APRIRE UNA PALESTRA E’ TRA I TUOI OBIETTIVI?
Ecco cosa devi tenere in considerazione per realizzare il tuo sogno!

di | 19/11/2018

SE APRIRE UNA PALESTRA E’ TRA I TUOI OBIETTIVI, SEI NEL POSTO GIUSTO!

APRIRE UNA PALESTRA E’ TRA I TUOI OBIETTIVI?

Ecco il secondo articolo in cui ti do informazioni utili su come aprire una palestra! Vi darò spunti pratici su come aprire uno studio massoterapico, una palestra, uno studio fisioterapico o uno studio di personal training.

Ecco, dunque, come in questo articolo affronteremo il tema di come aprire una PALESTRA essendo un’idea sicuramente allettante per tutti gli appassionati del fitness e del body building, allo stesso modo per ex atleti ed inoltre per chi è in possesso di una formazione teorica e tecnica nel settore dello sport.

Possiamo dunque dire che probabilmente è un’attività  piacevole e che potrebbe essere certamente redditizia offrendo ottime soddisfazioni?

Oggi giorno, il culto del corpo e della forma fisica è sempre più diffuso ne deriva quindi che la ricerca del benessere porta un numero sempre maggiore di persone a frequentare palestre, sale pesi e corsi di gruppo, prima di tutto perché il desiderio di mantenersi in forma è diventato fondamentale,allo stesso modo non possiamo non sottolineare quanto l’allenamento possa influire positivamente sull’umore e sul nostro stato d’animo.

Purtroppo il mercato è saturo di centri sportivi che offrono una vastissima scelta di corsi e lezioni, oltre alla sala pesi, al centro benessere e spesso anche alla piscina.

Cosa possiamo fare dunque per competere con queste strutture?

Distinguerci!

Offrendo servizi di qualità e rivolgendoci ad un target ben specifico; per questo motivo prima di avviare un progetto è necessario valutare i desideri del target scelto quali: esigenze specifiche, orari, eventuali problematiche fisiche.

Aprire una palestra privata

aprire una palestra

Documentazione, iter burocratico, requisiti minimi

“La palestra è un luogo attrezzato per praticare sport e attività motorie che contribuiscono a sviluppare, mantenere o recuperare correttamente lo stato psicofisico della persona.”

…Per aprire una palestra è necessario che il titolare sia in possesso dei requisiti generali previsti dagli articoli 11 e 92 del TULPS , nello specifico, è fondamentale non aver condanne penali e pene restrittive della libertà personale superiori a tre anni, non essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misure di sicurezza personale, non avere condanne per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, contro la sanità pubblica o per giochi d’azzardo, non aver commesso delitti in stato di ubriachezza, contravvenzioni per abuso di alcool ed inoltre  infrazioni alla legge sulla detenzione o abuso di sostanze stupefacenti….

Avviare l’ attività.

Per aprire una palestra è necessario presentare SCIA al SUAP come previsto dall’articolo 19 della Legge 7 agosto 1990, n. 241. e come secondo passo occorre presentare al Comune istanza di autorizzazione per l’apertura di un impianto per l’esercizio di attività motoria ricreativa.

A tale richiesta sarà necessario allegare:

  • copia di polizza assicurativa di responsabilità civile e professionale verso terzi;
  • una planimetria generale dei locali;
  • la dichiarazione di conformità ai sensi della Legge n. 46 del 5 marzo 1990 e relativa agli impianti tecnologici e, in particolare, elettrici e dell’aria;
  • una relazione tecnica descrittiva redatta da un professionista abilitato dalla quale risulti la conformità dell’impianto alla normativa;
  • il certificato di idoneità statica relativo alle strutture portanti redatto da un tecnico abilitato;
  • la valutazione dell’impatto acustico;
  • il parere dell’autorità sanitaria di vigilanza in merito ai requisiti igienici dell’ambiente;
  • la dichiarazione di accettazione dell’incarico da parte del direttore tecnico e del responsabile sanitario;
  • l’elenco delle attività svolte.

Dunque per l’avvio di una palestra sono necessari :

  • Domanda di attribuzione del numero di partita Iva;
  • dichiarazione di inizio attività all’Agenzia delle entrate;
  • autorizzazione sanitaria, riferita ai locali, rilasciata dalla competente Azienda Sanitaria Locale;
  • certificato prevenzione incendi, rilasciato dal comando provinciale dei vigili del fuoco (ai sensi del D.P.R. 151/2011 se la capienza è superiore alle 100 persone ovvero la superficie lorda superiore a mq 200);
  • domanda di iscrizione nel Registro delle Imprese con inclusa la denuncia di inizio attività al Repertorio Economico Amministrativo (REA);
  • iscrizione all’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali presso l’Inail;
  • iscrizione nella gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali presso l’Inps o l’Enpals.

Il Personale

E’ necessario che nella palestra ci sia la presenza di personale specializzato:

  • istruttori abilitati secondo i requisiti previsti dalle specifiche leggi regionali di regolamento;
  • un direttore tecnico;
  • un responsabile sanitario con laurea in medicina e in chirurgia.

Titolo di studio

Lo svolgimento di attività motorie in centri sportivi ed in palestre per la ginnastica e l’educazione fisica prevede, ma non è obbligatoria, il possesso della laurea in Scienze Motorie e una qualificazione tecnica acquisita presso le Federazioni Nazionali affiliate al CONI in base allo svolgimento di attività di insegnamento teorico-pratico di specifiche discipline sportive.

La Forma Giuridica

aprire una palestra

Quali forme giuridiche posso utilizzare per aprire una palestra?

La forma dell’impresa può

essere:

  • impresa individuale;
  • s.n.c.;
  • s.a.s;
  • s.r.l.;
  • società cooperativa con soci contitolari.

I Requisiti dei locali

aprire una palestra

I requisiti dei locali per aprire una palestra

Aprire un centro ad hoc per il target che abbiamo scelto !

Per aprire una palestra i locali adibiti ad essa sono soggetti al rispetto dei requisiti previsti per la normale licenza di agibilità e dei requisiti di prevenzione incendi, inoltre i locali dove si svolge l’attività di palestra per privati devono avere una destinazione d’uso compatibile con quella prevista dal piano urbanistico comunale.

Devono essere rispettate le norme e le prescrizioni specifiche dell’attività quali: urbanistica, igiene pubblica, igiene edilizia, tutela ambientale, tutela della salute nei luoghi di lavoro, sicurezza alimentare ed inoltre regolamenti locali di polizia urbana annonaria.

Per svolgere l’attività è inoltre necessario installare un impianto di ventilazione meccanica, rispettando i requisiti stabiliti dal Decreto Ministeriale 01 febbraio 1986 e le norme CEI relativamente all’impianto elettrico (Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37).

L’attività, in più, deve avvenire nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di inquinamento acustico.

Inoltre se la palestra ha una capienza superiore a 100 persone oppure ha una superficie lorda superiore a 200 m2 occorrerà presentare apposita documentazione relativa al rischio incendio (Decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151).

Le Leggi Regionali

Per aprire una palestra non sono richieste particolari autorizzazioni amministrative, ma ogni Regione regolamenta l’apertura delle palestre secondo normative proprie. In particolare occorre fare riferimento alle seguenti norme:

  • ABRUZZO – L.R. 12 gennaio 2018, n. 2: Legge organica in materia di sport ed impiantistica sportiva;
  • BASILICATA – L.R. 21 gennaio 1997 n. 6: Disciplina dei centri di attività motorie;
  • CALABRIA – L.R. 22 novembre 2010, n. 28: Norme in materia di sport nella Regione Calabria;
  • CAMPANIA – L.R. 25 novembre 2013, n. 18: Legge quadro regionale sugli interventi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva e delle attività motorio-educativo-ricreative;
  • EMILIA ROMAGNA – L.R. 31 maggio 2017, n. 8: Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive;
  • FRIULI VENEZIA GIULIA – L.R. 9 maggio 2017, n. 12: Norme in materia di cultura, sport e solidarietà;
  • LAZIO – L.R. 20 giugno 2002, n. 15: Testo unico in materia di sport;
  • LIGURIA – L.R. 7 ottobre 2009, n. 40: Testo unico della normativa in materia di sport;
  • LOMBARDIA – L.R. 1 ottobre 2014 , n. 26: Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive, dell’impiantistica sportiva e per l’esercizio delle professioni sportive inerenti alla montagna;
  • MARCHE – L.R. 2 aprile 2012, n. 5: Disposizioni regionali in materia di sport e tempo libero;
  • MOLISE – L.R. 29 dicembre 2016, n. 23: Disposizioni regionali in materia di promozione sportiva;
  • PIEMONTE – L.R. 22 dicembre 1995, n. 93: Norme per lo sviluppo dello sport e delle attività fisico-motorie; L.R. 5 aprile 1996, n. 17: Promozione della qualificazione degli operatori per le attività sportive e fisico-motorie;
  • PUGLIA – L.R. 4 dicembre 2006, n. 33: Norme per lo sviluppo dello sport per tutti;
  • SARDEGNA – L.R. 17 maggio 1999, n. 17: Provvedimenti per lo sviluppo dello sport in Sardegna;
  • SICILIA – L.R. 29 dicembre 2014, n. 16: Norme in materia di promozione e tutela dell’attività fisico-motoria e sportiva;
  • TOSCANA – L.R. 9 luglio 2003, n. 35: Tutela sanitaria dello sport; L.R. 27 febbraio 2015, n. 21: Promozione della cultura e della pratica delle attività sportive e ludico-motorie-ricreative e modalità di affidamento degli impianti sportivi;
  • TRENTINO ALTO ADIGE:
    • PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO – L.P. 16 ottobre 1990, n. 19: Interventi a favore dello sport; Decreto del Presidente della Provincia 3 gennaio 2014, n. 1: Semplificazione di procedure in materia di sport;
    • PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO – L.P. 16 luglio 1990, n. 21: Interventi per lo sviluppo e la promozione delle attività sportive; L.P. 21 aprile 2016, n. 4: Promozione dello sport e dell’associazionismo sportivo trentino;
  • UMBRIA – L.R. 12 marzo 2007, n. 5: Modalità di affidamento del servizio di gestione degli impianti sportivi di proprietà degli enti locali territoriali; L.R. 23 settembre 2009, n. 19: Norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive e motorie. Modificazioni ed abrogazioni;
  • VALLE D’AOSTA – L.R. 29 giugno 2007, n. 16: Nuove disposizioni per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale. Modificazioni di leggi regionali in materia di turismo e trasporti;
  • VENETO – L.R. 11 maggio 2015, n. 8: Disposizioni generali in materia in attività motoria e sportiva.

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Spero che queste informazioni siano state esaustive, ma se volessi sapere di più su come aprire una palestra

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Dott. Fabio Marino

Autore Dott.ssa Sabrina Giola

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