CICATRICI E TATUAGGI, SEGNI INDELEBILI
PERCHE' I TATUAGGI ANDREBBERO TRATTATI COME LE CICATRICI?

di | 09/08/2018

CICATRICI E TATUAGGI

PERCHÉ I TATUAGGI ANDREBBERO TRATTATI  COME CICATRICI?

cicatrici e tatuggi

Perché cicatrici e tatuaggi dovrebbero essere trattati manualmente.

…In questo articolo vedremo insieme che differenza c’è tra ferite, cicatrici, tatuaggi e perché potrebbero avere una correlazione importante…

Una ferita è un’interruzione della continuità della pelle con danneggiamento dei tessuti sottostanti, la cicatrizzazione rappresenta un processo complesso di riparazione durante il quale l’organismo blocca l’emorragia, risana e richiude la ferita.

Il tessuto danneggiato quindi si ricostruisce e il danno viene riparato.

 I TATUAGGI SONO CICATRICI?

cicatrici e tatuaggi

In questa immagine possiamo vedere come un tatuaggio appena terminato sia diverso rispetto a mesi successivi a “guarigione” terminata.

Ovviamente SI. Anche se i tatuaggi non sono cicatrici antiestetiche (o meglio non sempre);  il tatuaggio è al pari di una ferita che danneggia i tessuti sottostanti perché eseguito a mezzo di aghi. C’è una perdita, seppur esigua, di sangue a seguito della quale si formano delle croste che ne bloccano l’uscita, e che spariranno quando il processo di guarigione sarà terminato con ferite e cute risanate. E avremo così delle “cicatrici colorate“.

Le modalità per la guarigione delle ferite sono due. Queste due modalità si differenziano essenzialmente per la gravità di ciò che deve essere riparato, ma non per i meccanismi coinvolti, che sono fondamentalmente gli stessi.

cicatrici e tatuaggi

Esempio di cicatrice non patologica e guarita perfettamente.

La guarigione per prima intenzione è quella di gran lunga più favorevole: la ferita è pulita, ha margini netti, ravvicinati, con scarsa perdita di sostanza.

cicatrici tatuaggio

Immagine di un tatuaggio che lascerà una cicatrice da trattare come una cicatrice chirurgica.

La guarigione per seconda intenzione è tipica di quelle ferite caratterizzate da una grande perdita di sangue o infezioni batteriche. In questo caso si ha un’intensa risposta infiammatoria, e una massiccia produzione di tessuto di granulazione.

Il processo di cicatrizzazione di una ferita cutanea può talvolta evolvere in modo sfavorevole con la formazione di una cicatrice patologica che, spesso, rappresenta un motivo di handicap psicologico nella persona.

Si definiscono patologiche le cicatrici:

  • Ipertrofiche: Eccessiva formazione di tessuto cicatriziale
  • Cheloidee: Eccessiva formazione di tessuto di granulazione
  • Atrofiche: Insufficiente formazione di tessuto cicatriziale
cicatrice e tatuaggi

Cicatrice patologica che necessita di trattamento.

CICATRICE PATOLOGICA

Per cicatrice patologica o tossica si intende una cicatrice che turba l’organismo e induce disturbi clinici e posturali; può essere considerata un vero e proprio corto circuito nervoso, in grado di disturbare i grandi sistemi di trasmissione delle informazioni nell’ organismo.

Le cicatrici patologiche, possono squilibrare l’organismo a vari livelli:

Squilibrio POSTURALE:

a livello posturale, una cicatrice retratta, ipertrofica o cheloide è in grado di disturbare i recettori della cute. Il sistema tonico posturale viene così disturbato e la risposta muscolare diventa anomala. Tale risposta anomala è in grado di generare delle asimmetrie funzionali.

Squilibrio MUSCOLO-FASCIALE:

a causa della fibrosi della cicatrice, la catena muscolare presenta zone di minore elasticità, generando un disturbo localizzato che si ripercuote sul equilibrio delle catene cinetiche.

Squilibrio LINFATICO:

una cicatrice patologica può alterare il flusso linfatico locale: il ristagno della linfa  in corrispondenza della cicatrice è documentabile con linfoscintigrafia.

Squilibrio ENERGETICO:

facendo riferimento alla Teoria dei Meridiani, una cicatrice può provocare un’interferenza energetica. Quando un meridiano viene attraversato da una cicatrice si ha un “effetto barriera”, con conseguenze legate al disturbo della circolazione energetica.

Altre patologie osservate sono:

  • Distonie neurovegetative
  • Ipertensione o ipotensione arteriosa
  • Spasmofilia
  • Dermalgie riflesse
  • Blocchi vertebrali
  • Cefalee
  • Emicranie
  • Fatica cronica
cicatrici e tatuaggi

Tessuto necrotizzato, post infezione.
Come vi sentireste psicologicamente se dopo aver fatto un tatuaggio questo fosse il risultato?

Squilibrio PSICOLOGICO:

in quanto  la cicatrice può essere legata ad un trauma emotivo o ad un vissuto doloroso profondo legato all’ evento che ha provocato la cicatrice (intervento chirurgico, trauma, incidente, tatuaggio fatto male).

La cicatrice può essere intesa come una forma di memoria dei tessuti rispetto ad un trauma emotivo e ad un evento doloroso e si tratta di vere e proprie cicatrici intoccabili, per il fastidio che il paziente avverte.

COME POSSIAMO TRATTARE LE CICATRICI?

Il più importante e semplice modo per trattare le cicatrici è il massaggio della cicatrice, effettuato localmente sulla cicatrice, più volte al giorno, da iniziare non appena la ferita è completamente chiusa e da continuarsi per almeno sei mesi.

Tale massaggio deve essere fatto con una crema specifica per cicatrici, lenitiva e che ammorbidisce i tessuti cicatriziali. Puoi vederla da qui.

Ad ogni modo, anche se decidi di non farti massaggiare la cicatrice, ti consiglio comunque di applicare questa crema.

A questi trattamenti si affianca l’uso del Kinesio Taping, lo stretching manuale o tramite tutori se la cicatrice è retraente.

Ovviamente tutte queste metodiche devono essere effettuate da un terapista specializzato.

Perché vi ho parlato di cicatrici e tatuaggi, dovrebbe essere chiaro, ma facciamo un piccolo riassunto:

Cicatrici e tatuaggi patologici, possono portare a segni ” INDELEBILI” che:

possono influire sulla vostra postura, inficiare sul vostro allenamento, non permettervi di eseguire movimenti corretti, e soprattutto influenzare il funzionamento corretto dei sistemi organici.

Se vuoi  ricevere maggiori informazioni sull’argomento “cicatrici e Tatuaggi” o per far valutare la tua cicatrice in uno dei miei Centri Kinesis Sport scrivimi cliccando QUI

Dott.Fabio Marino

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