Come diventare fisioterapista: linea guida
qual'è il percorso per diventare fisioterapista?

di | 04/01/2019

Come diventare fisioterapista

Linea guida per diventare fisioterapista

In questo articolo parleremo di come diventare fisioterapista, cosa fa, la laurea, il tirocinio ecc…

Cosa fa un fisioterapista

Il fisioterapista è un operatore sanitario che svolge interventi di cura, riabilitazione e prevenzione delle abilità motorie. Lavora sia in autonomia sia in collaborazione con altre figure sanitarie.

 

Come diventare fisioterapista

La laurea

Per diventare fisioterapista bisogna essere in possesso della laurea in Fisioterapia. Il relativo corso di laurea è organizzato dalla facoltà di Medicina e Chirurgia e ha una durata di tre anni. Una volta frequentato il corso e conseguita al laurea, si è automaticamente abilitati a esercitare la professione di fisioterapista. L’accesso al corso di laurea in Fisioterapia è regolato da un test di ingresso: la facoltà è a numero chiuso e i posti disponibili sono programmati a livello nazionale. Il test di accesso a Fisioterapia è molto impegnativo e bisogna studiare su libri specifici per la prova oppure frequentare dei corsi specifici per la preparazione al test di Fisioterapia.

Ai fini del conseguimento della laurea bisogna aver acquisito un totale di 180 crediti formativi complessivi (I CFU si acquisiscono con il superamento dell’esame o altra prova di verifica).

Il numero di esami da sostenere durante i tre anni del corso varia in base ai regolamenti delle singole facoltà. La prova finale ha anche valore di esame di stato abilitante all’esercizio professionale: in altre parole, per diventare fisioterapista è sufficiente la laurea.

Il tirocinio

Il percorso di laurea per diventare fisioterapista prevede anche un tirocinio formativo: ammonta a più di 1300 ore durante tutto il triennio e si svolge presso strutture ospedaliere o extra-ospedaliere. Lo scopo del tirocinio è quello di formare dei professionisti che sappiano gestire in maniera autonoma i programmi di riabilitazione.

Sbocchi professionali

  •  Il fisioterapista dipendente in associazioni sportive:  Gli ambiti sportivi sono ovviamente vari, dal calcio al basket passando per l’atletica leggera.
  •  Il fisioterapista dipendente in una casa di cura: Lavorare come fisioterapista in una casa di cura fornisce molte soddisfazioni personali, che ti fa crescere come persona. Puoi testare ogni giorno i miglioramenti dei tuoi pazienti, aiutarli fino alla completa riabilitazione. I pazienti sono prevalentemente anziani.
  •  Il fisioterapista ricercatore: Se hai la tua laurea in Fisioterapia con specializzazione annessa ma non vuoi proprio smettere di studiare ti consiglio di inserirti nel campo della ricerca. La ricerca si concentra nel cercare di scoprire nuove tecniche per curare in modo migliore. Spesso la ricerca ti da la possibilità di lavorare autonomamente.
  •  Il fisioterapista autonomo e indipendente: La cosa bella di questo lavoro è che non hai nessun capo sopra di te, ma sarà anche molto dura perché dovrai riuscire a competere da solo contro il mercato, e non è una cosa così semplice. Ma per questo ti posso aiutare io come già sto facendo con centinai di fisioterapisti Italiani = www.imprenditoredazero.com

 

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Dott. Fabio Marino

 

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