CORSA POST INTERVENTO CROCIATO ANTERIORE
Come riprendere a correre dopo intervento al legamento crociato o al menisco? Gli esercizi che vedrai in questo video possono essere proposti al paziente per la ripresa alla corsa in seguito a intervento al ginocchio.

di | 22/06/2015

La rottura del legamento crociato obbliga spesso i pazienti – soprattutto se giovani e sportivi –  a sottoporsi ad un intervento di ricostruzione del legamento stesso. Vediamo come è possibile ripristinare la performance atletica del soggetto e, in particolare, come farlo riprendere a correre.

È possibile riprendere a correre dopo l’intervento di ricostruzione del crociato anteriore eseguendo dei test per verificarne la buona tenuta.

Gli stessi test possono essere eseguiti anche in caso di ripresa della corsa dopo intervento al menisco.

QUANDO PUO’ COMINCIARE LA RIPRESA DELLA CORSA?  

CIRCA 100-120 GIORNI DALL’INTERVENTO

SE L’ITER RIABILITATIVO AVVIENE CORRETTAMENTE E NON CI SONO STATI PROBLEMATICHE E/O IMPREVISTI CHE HANNO RALLENTATO IL NORMALE RECUPERO.

regola generale:

CORRERE STANDO BASSI per evitare compensi e sollecitazioni dell’apparato osteo-tendineo.

1. passo a mo’ di marcia

Freccia verso il basso

2. corsa skippata (dove non c’è la fase di volo)

Freccia verso il basso

3. corsa lenta

 

…se l’atleta NON avrà accusato alcun fastidio nei giorni successivi, potrà tornare a correre tranquillamente.

QUANDO INIZIA A CORRERE SENZA PROBLEMI,è possibile far intraprendere al paziente esercizi di difficoltà incrementata, che sollecitano maggiormente l’articolazione e verificano a pieno la performance:

4. traiettorie oblique

Freccia verso il basso

5. corsa a 8 (PRIMA con cerchi grandi, POI con cerchi piccoli)

 

Se l’atleta non è ancora in grado di effettuare la corsa, si può comunque allenare il sistema cardio-respiratorio (che sicuramente sarà decondizionato per la degenza) con più sedute settimanali (almeno 3) di allenamento aerobico, anche eseguito con gli arti superiori (vogatore, cicloergometro, palleggi ripetuti al muro con la palla medica).

RICORDA che ogni soggetto ha un recupero personalizzato, che dipende dal suo fitness pregresso (ricorda che anche la fisioterapia pre-operatoria è importantissima! Leggi questo articolo per approfondire questo aspetto, che molto spesso viene sottovalutato), dalle modalità di esecuzioni dell’intervento che, per quanto standardizzate, vengono eseguite dalle mani di un chirurgo, e dal tipo di riabilitazione a cui viene sottoposto. Le tempistiche di recupero sono soggettive ed è bene rassicurare il paziente ed educarlo in ogni fase della riabilitazione.

 

 

Dott. Fabio Marino

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