DOLORE AL TRAPEZIO?
Dolore al trapezio: da cosa può derivare? Cause e rimedi!

di | 31/10/2019

Dolore al trapezio… quali possibili cause e trattamenti difisioterapia!

DOLORE AL TRAPEZIO

Partiamo con qualche cenno di anatomia del muscolo trapezio…

Il muscolo trapezio si trova nella regione nucale e nella parte dorsale del torace. Questo muscolo viene comunemente diviso in tre parti:

  • Discendente;
  • Trasversa;
  • Ascendente.

La parte discendente origina dalla linea nucale superiore, dalla protuberanza occipitale esterna e dal  legamento nucale. La parte trasversa origina dal processo spinoso della settima vertebra cervicale al processo spinoso della terza vertebra toracica. Infine la parte ascendente origina dal processo spinoso della seconda/terza vertebra toracica al processo spinoso della dodicesima vertebra toracica.

E’ inoltre importante sapere che la parte discendente si inserisce al terzo laterale della clavicola, quella trasversa al margine mediale dell’acromion e quella ascendente al margine laterale superiore della spina della scapola.

Quali sono le azioni del muscolo trapezio?

Il trapezio con la sua azione eleva ed adduce la spalla ed estende la testa ruotandola verso il lato opposto.  La parte discendente partecipa con il muscolo gran dentato all’innalzamento della scapola (inspirazione forzata). Ha anche una funzione statica sostenendo la scapola e stabilizzando l’articolazione della spalla. E’ importante nel sollevamento e nel trasporto di carichi pesanti in quanto impedisce la caduta della scapola per azione di un peso.

Inoltre il trapezio permette l‘abduzione della scapola dai 90° ai 150° collaborando con il muscolo gran dentato. Fino ai 90° il movimento è svolto dal muscolo deltoide con la partecipazione del sovraspinato. A 150° il movimento di abduzione si arresta a causa dell’intervento antagonista del gran dorsale e del gran pettorale. Per raggiungere i 180° il rachide partecipa al movimento inclinandosi  e/o aumentando la lordosi lombare.

Analogo discorso può essere fatto per la flessione del braccio dove il trapezio, in sinergia con il muscolo gran dentato permette l’elevazione dai 60 ai 120 gradi circa. Da 0 a 60 gradi intervengono nella flessione i muscoli deltoide, coraco-brachiale e gran pettorale (parte clavicolare). Per superare i 120 gradi e raggiungere la massima flessione (180°)  interviene il rachide inclinandosi e/o aumentando la lordosi lombare.

Il muscolo trapezio è innervato dal nervo accessorio (11° nervo encefalico) e rami del plesso cervicale (C2-C4).

Dolore al muscolo trapezio

Descrizione e palpazione del muscolo trapezio

Dolore al trapezio: possibili cause

Dobbiamo spiegare che i motivi per cui compare un dolore al trapezio sono vari, anche la stessa sintomatologia cambia da un paziente ad un altro, in quanto differenti sono i vari compensi che possono attuare le singole persone, come inoltre cambia l’assetto posturale di ognuno.

  1.  Condizioni psicologiche: Stress, ansia, depressione, tristezza sono stati d’animo che in parecchie persone vengono completamente interiorizzate e somatizzate. Lo stress più di tutto collabora nel portare tensioni muscolari e contratture al trapezio. Le forti tensioni possono causare cefalee, nausee, deficit nei movimenti del collo e naturalmente dolore al muscolo interessato.Questo muscolo è altamente correlato con un tipo di mal di testa chiamata “cefalea muscolo tensiva”. Un tipo di mal di testa caratterizzata da una stretta correlazione con lo stato di salute dei muscoli che, se entrano in disfunzione, possono provocare un forte mal di testa.

    Come abbiamo detto il trapezio, anche lui, è un muscolo che può partecipare nella sintomatologia del mal di testa.

  2. Cattiva postura: una postura scorretta porta ad avere squilibri muscolari che incidono nel dolore al muscolo trapezio.
  3. Sovraccarico funzionale: il dolore al trapezio può essere indotto anche da carichi di zaini pesanti, borse a tracolla o persino cinghie di reggiseno aderenti.Studi recenti attraverso elettromiografia hanno mostrato come la postura che si assume portando una borsa va a stressare principalmente il muscolo trapezio. Portare la borsa su entrambe le spalle dovrebbe essere la condizione migliore per ridurre l’attività muscolare spinale che può, a sua volta, ridurre episodi di mal di schiena.
  4. Mantenimento delle posizioni: il mantenimento di posizioni scomode in piedi o in posizione seduta può portare a dolore muscolare nel muscolo trapezio. E’ inoltre importante ricordare che movimenti ripetitivi con le braccia se non controllati nel modo giusto possono causare tensioni e contratture al trapezio.
  5. Lesione traumatica: il dolore muscolare al trapezio può verificarsi anche a causa di lesioni acute come colpo di frusta o incidenti che causano traumi al capo e al collo.

Dolore al trapezio: diagnosi e trattamento fisioterapico

Se hai spesso dolore al trapezio o soffri di cefalee muscolo tensive la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti ad un buon fisioterapista. E’ fondamentale una corretta valutazione e diagnosi, la quale permette di intervenire più efficacemente e avere un tipo di risoluzione più rapida e duratura.
Varie sono le tecniche che possono essere utilizzate, dalla ginnastica posturale, alla terapia manuale, all’ausilio di elettromedicali.

  • Massoterapia e trattamento dei Trigger Point

La terapia manuale è fondamentale in caso di dolore al trapezio. Questi trattamenti miofasciali sono sì un po’ dolorosi, ma molto efficaci nel risolvere immediatamente il dolore e percepire manualmente proprio il release del muscolo.

La Tecarterapia come trattamento elettromedicale abbinato al massaggio possono giovare al dolore al trapezio. Infatti la Tecar può aiutare tramite il calore rilasciato a decontrarre la muscolatura e a disinfiammare il muscolo che è stato sollecitato troppo.

Anche l’utilizzo del Taping neuromuscolare può apportare un beneficio che permane anche dopo la terapia in studio: questi cerotti colorati non hanno alcun farmaco e, attraverso la modalità in cui vengono applicati, possono agire sui recettori della pelle bloccando l’invio del segnale doloroso.

Essi permettono inoltre un’azione meccani di allungamento del muscolo trattato.

  • Fibrolisi

Per il distretto della spalla e del rachide cervicale, trova inoltre un grandissimo utilizzo l’adozione della tecnica della fibrolisi, approccio terapeutico molto valido che prevede un grande rilassamento del distretto attraverso l’utilizzo di alcuni ganci (fibrolisori).

Questi strumenti di acciaio agganciano in maniera perfetta il ventre muscolare e permette un grande rilascio della muscolatura lavorando sulla fascia interna del muscolo e intorno alla zona che è in sofferenza.

  • Ginnastica posturale e stretching

Se però la genesi dei problemi al collo e al trapezio provengono da assetti posturali errati, il trattamento di elezione è sicuramente quello della rieducazione posturale abbinata ai trattamenti prima elencati, i quali andranno fatti in fase iniziale del trattamento.

La ginnastica posturale è una pratica che andrà mantenuta nel tempo nel caso in cui il fisioterapista valutasse che gran parte dei problemi e dei dolori al collo e trapezio siano causati da una postura scorretta.

Dolore al trapezio…

Consigli da seguire nella tua quotidianità

Se soffri di dolore al trapezio, come abbiamo già detto in precedenza in questo articolo è bene che tu ti rivolga ad un buon fisioterapista che possa trovare la CAUSA del tuo malessere.

Oltre alla fisioterapia che è fondamentale a casa puoi aiutarti con piccole accortezze!

  1. Fai attenzione a come sollevare i pesi, cerca di flettere sempre le ginocchia quando devi caricarli e tieni le spalle basse, in modo da non sovraccaricare e portare in eccessiva tensione il trapezio;
  2. Se indossi spesso zaini o borse e tendi a portarle su una sola spalla, CAMBIA ABITUDINI. Carica lo zaino su entrambe le spalle e se hai una borsa pesante tienila per un paio di minuti sulla spalla destra e per altri minuti sulla sinistra: ALTERNA IL CARICO.
  3. Se fai un lavoro sedentario per il quale passi diverse ore seduto o al computer, cerca di stare nella miglior posizione possibile. Rimani con la sedia vicino alla scrivania e appoggia schiena e scapole allo schienale. E’ inoltre fondamentale che i tuoi gomiti e avambracci siano appoggiati sul banco da lavoro e che il monitor del computer sia dritto davanti a te.
  4. Esegui attività fisica regolarmente, questa ti aiuterà a buttare fuori le tensioni e lo stress che la vita di oggi ci porta ad accumulare. Se sai nuotare dedica un paio di ore alla settimana al nuoto, potrebbe esserti di grande aiuto.
  5. Nei momenti in cui senti forte tensione a livello del trapezio applica qualcosa di caldo sul muscolo in modo da aiutarlo nel rilassamento e a stare meglio.
  6. Esegui regolarmente esercizi di ginnastica posturale, se il tuo fisioterapista te li ha consigliati, in alcuni casi sono fondamentali.
  7. Fai stretching per il trapezio. Ecco un semplice esercizio da poter eseguire tutti i giorni:
  • Siediti su uno sgabello, con il sedere il più possibile attaccato alla parete;
  • Se noti che in questa posizione sei in tensione, oppure devi inarcare il collo per toccare il muro dietro, “aggiustati” avanzando con il sedere;
  • Tieni le spalle ben appoggiate al muro;
  • Ora abbassa leggermente una spalla: si creerà già una piccola tensione a lato del collo;
  • Inclina la testa dalla parte opposta, facendo attenzione a non ruotarla;
  • Raggiungi una posizione di tensione MODESTA (un “6” su una scala da 1 a 10);
  • Mantieni la posizione da 30 secondi a 1 minuto:
  • Esegui dall’altra parte;
  • Ripeti 3 volte per lato.

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Dott. Fabio Marino

Co-autrice: Cristina Faccin

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