DOLORE ALLA MANO: analizziamo il problema

di | 02/04/2020

DOLORE ALLA MANO

In questo articolo parleremo del dolore alla mano e quali possono essere le problematiche che colpiscono questa parte del corpo.

Le mani sono fondamentali per lo svolgimento delle azioni quotidiane. Per questa ragione le patologie che le colpiscono hanno spesso ricadute importanti sulla qualità della vita dei pazienti. Anche quando non si tratta di malattie gravi, la perdita parziale della loro funzionalità può significare la perdita (seppur parziale) dell’autonomia.

l dolore alla mano può rendere difficile (o addirittura impossibile) svolgere compiti banali come aprire un barattolo, abbassare la maniglia per aprire una porta, scrivere. 

Il dolore alla mano può avere varie sedi: può interessare le dita, la base delle dita, il palmo, il dorso o il polso.

Può avere anche varie ripercussioni sulla gestualità: alcuni dolori alle mani compaiono quando il soggetto coinvolto fa il pugno, quando afferra gli oggetti, quando compie semplici gesti di vita quotidiana come stappare una bottiglia o girare le chiavi dell’auto.

Infine a seconda delle cause scatenanti, un dolore alla mano può essere acuto, sordo, intermittente, continuo o profondo.

Cause del dolore alla mano

Il dolore alla mano può derivare da infortuni o malattie che interessano una o più strutture anatomiche delle mani, tra cui: le ossa, le articolazioni, i tendini, i legamenti, i muscoli e i vasi sanguigni.
Tra le principali cause di dolore alla mano, rientrano:

Queste condizioni possono essere responsabili sia di un dolore monolaterale (cioè a una delle due mani), sia di un dolore bilaterale (cioè a entrambi le mani).

SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

La sindrome del tunnel carpale è una compressione dolorosa (schiacciamento) del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il tunnel carpale che si trova nel polso.
Oltre al dolore alla mano, la sindrome del tunnel carpale provoca senso di intorpidimento e formicolio al polso, al palmo della mano e alle dita. I sintomi hanno la tendenza a peggiorare con il tempo e a farsi più acuti e insopportabili durante la notte.
In genere, questa sindrome da compressione nervosa è il frutto di una combinazione di fattori; raramente, deriva da una causa unica.
La terapia può essere conservativa o chirurgica, a seconda della gravità e della durata della sintomatologia.

ARTRITE REUMATOIDE

L’artrite reumatoide alle mani e ai polsi si manifesta solitamente in modo simmetrico. Lo stato infiammatorio cronico tipico di questa malattia autoimmune può portare a una completa distruzione delle strutture articolari colpite dalla patologia.

L’artrite può interessare persone di qualsiasi età, ma è più frequente nei soggetti di sesso femminile tra i 40 e i 50 anni.

Nonostante la causa all’origine di questa patologia non sia ancora conosciuta, si ritiene che lo sviluppo è favorito dalla compresenza di diversi fattori (ambientali, genetici, ormonali e infettivi). Questa forma di artrite viene innescata da un’attivazione anomala del sistema immunitario contro la membrana che riveste le articolazioni (membrana sinoviale).

CISTI TENDINEE ALLE MANI

Le cisti tendinee alle mani sono rigonfiamenti pieni di liquido, che si formano a ridosso dei tendini  o delle articolazioni.
Le sedi più comuni delle cisti tendinee alle mani sono i polsi; tuttavia, possono sviluppare tali problematiche anche la parte centrale delle mani (palmo e dorso) e le dita.
Il fluido contenuto nelle cisti è  di colore chiaro e di consistenza muco-gelatinosa.
Le cisti sinoviali sono dolorose in tutti quei casi in cui si sviluppano in prossimità di una terminazione nervosa e ne causano lo schiacciamento.

Dolore alla mano: ecco come si presenta una cisti tendinea
Dolore alla mano: ecco come si presenta una cisti tendinea

Tra le opzioni terapeutiche per le cisti tendinee sintomatiche, rientrano:

  • L’immobilizzazione: Questo rimedio dovrebbe impedire l’espansione ulteriore della cisti e, soprattutto, favorirne il riassorbimento spontaneo;
  • L’aspirazione del liquido sinoviale contenuto all’interno della cisti tendinea.
  • La rimozione chirurgica della cisti tendinea.:Il ricorso alla chirurgia avviene soltanto in casi estremi e solo quando i precedenti trattamenti sono risultati inefficaci.

SINDROME DI DE QUERVAIN

La sindrome di De Quervain, è una condizione dolorosa successiva all’irritazione della guaina sinoviale, che avvolge i tendini dei muscoli abduttore lungo ed estensore breve del pollice.
In genere, la suddetta irritazione ha un’origine multifattoriale; a provocarla, infatti, possono essere più fattori, tra cui: la continua ripetizione di alcuni specifici movimenti con la mano, le malattie reumatiche e i sovraccarichi funzionali improvvisi.
Le sedi precise del dolore alla mano, indotto dalla sindrome di De Quervain, sono: la faccia esterna del polso e la base del pollice. A suscitare in modo particolare la sensazione dolorosa, sono i movimenti di presa, eseguiti con i pollici, e i movimenti di inclinazione del polso.
Oltre al dolore alla mano, altri sintomi tipici sono: lo sviluppo di una tumefazione lungo il decorso dei tendini irritati, la presenza di una sporgenza dolorosa al livello del polso e la comparsa di un dolore all’avambraccio.

DITO A SCATTO

Il dito a scatto, è un disturbo contraddistinto dal restringimento della guaina sinoviale che circonda il tendine di uno dei muscoli flessori delle dita.
La presenza del dito a scatto fa sì che, al momento del piegamento del dito interessato dal suddetto restringimento, questo rimanga temporaneamente in posizione piegata, salvo poi raddrizzarsi in modo improvviso e con un brutto scatto.
Il dito a scatto insorge più comunemente nella mano dominante e colpisce, nella maggior parte dei casi, il pollice, il medio e/o l’anulare.
Il disturbo può colpire più dita contemporaneamente e coinvolgere entrambe le mani.
Il dito a scatto tende a insorgere con maggiore frequenza nelle persone con:

  • Diabete;
  • Ipotiroidismo;
  • Storia passata di traumi alla mano;
  • Malattie di tipo reumatico.

Le precise sedi del dolore alla mano, indotto dal dito a scatto, sono: il palmo e il polso.

Per il dito a scatto le cure più efficaci possono prevedere l’utilizzo di un tutore da utilizzare di notte. Con il tutore il dito viene mantenuto a riposo e i tendini flessori possono scorrere più liberamente all’interno della guaina.

Anche la ginnastica per il dito a scatto può rivelarsi utile per alleviare il dolore; in particolar modo, gli esercizi per il dito a scatto tendono a migliorare la mobilità articolare. Oltre a ciò è bene anche evitare i movimenti manuali ripetuti, così come quelle attività che richiedono movimenti di presa e di chiusura delle dita a pugno, ed evitare l’uso prolungato di macchinari che vibrano.

FRATTURE OSSEE ALLE MANI

Le fratture ossee alle mani sono infortuni di natura traumatica, che consistono nella rottura di uno o più ossa costituenti lo scheletro delle mani.
Le fratture ossee alle mani possono essere:

  • semplici;
  • complesse;
  • multiple;
  • composte.

Il dolore alla mano, indotto da una frattura, è molto intenso e, in genere, ha sede nel punto di rottura.
Oltre al dolore alla mano, altri sintomi tipici sono: 

  • Senso di rigidità;
  • Gonfiore;
  • Ridotta mobilità.

Esercizi per il dolore alle mani

La causa più comune del dolore alle mani è quasi sempre l’artrosi (da qui puoi leggere l’articolo Fisioterapia per l’artrosi) o la sindrome del tunnel carpale, per questo ci permettiamo di consigliarti alcuni esercizi che ti permetteranno di migliorare la mobilità, di tonificare i muscoli e di recuperare l’elasticità persa delle cartilagini.

Estensione dei pollici sul tavolo

Posizionate le mani sul tavolo, chiudete i pugni e stirate i pollici. Stirate e mantenete questa posizione per 3 secondi, poi rilassate.

  • Lo stiramento aiuta ad aumentare il movimento e a favorire l’elasticità dei muscoli e dei tendini.
  • Consigliamo di realizzare questo semplice esercizio in modo lento, stirando solo fino a dove vi permetterà il dolore.

Fare la lettera “O” con le dita

Questo esercizio, mette in funzione una grande quantità di muscoli, tendini ed articolazioni. Implica una grande complessità, i cui effetti si notano all’istante: percepirete una certa tensione, ma ricordate che sarà sempre conveniente rispettare la soglia del dolore.

Quando fate la forma “O” con le dita, cercate di stendere anche le altre. In questo modo, aumentate l’elasticità.

Sollevare i pollici su un tavolo

Questo esercizio ci obbliga a migliorare la mobilità del polso e offrire flessibilità alle articolazioni delle dita. A tale scopo, dovrete solo mettere l’avambraccio sul tavolo, tenendo la mano sul bordo e muovere i pollici verso l’alto.

Ricordate di distendere i polsi su un asciugamano per non caricarli troppo. 

Tessere a mano

Tessere a mano è uno degli esercizi manuali più indicati per potenziare la mobilità delle mani e combattere la contrazione.

Se ti è interessato l’articolo per il dolore alla mano ti consigliamo di leggere anche: Fisioterapia per la mano: come e perchè

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Dott. Fabio Marino

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