DOLORE ALLE GAMBE
Le cause di dolore alle gambe e le terapie consigliate

di | 03/11/2019

Scopri in questo articolo cause e terapie per il dolore alle gambe…

DOLORE ALLE GAMBE

dolore alle gambe

Il dolore alle gambe: potrebbe essere un problema dell’apparato muscolo scheletrico

L’espressione “dolore alle gambe” è un termine molto generico che può indicare un sintomo localizzato nella zona compresa tra il bacino e le anche, fino alla caviglia.

Il dolore percepito può provenire da diverse fonti. Le cause più frequenti di dolore alle gambe possono essere a carico  dell’apparato muscolo scheletrico, oppure dovute a problemi del sistema vascolare, linfatico o del sistema nervoso. Esistono anche altre fonti di dolore secondarie, come la gravidanza o problemi ormonali (assunzione di pillola anticoncezionale ormonale, ritenzione idrica,..) e problemi alimentari.

In base all’ipotesi diagnostica medica, per avere una conferma che si tratti di un problema dell’apparato locomotore, oppure del sistema vascolare, linfatico o nervoso vengono effettuati degli esami strumentali.

In patologie dell’apparato muscolo-scheletrico vengono effettuate indagini come radiografie, ecografie o risonanze magnetiche. Se si tratta di problemi vascolari, sarà prescritto un ecocolordoppler degli arti inferiori. Per un’affezione del sistema nervoso potrebbe essere necessaria una risonanza magnetica, una radiografia o a volte un’elettromiografia per studiare l’attività dei nervi.

Problemi dell’apparato locomotore:

Ossa e Articolazioni

Per quanto riguarda i dolori causati da problemi dell’apparato muscolo scheletrico, possono essere a carico del sistema osseo, ad esempio  per la presenza di una frattura, che è una rottura dell’osso. Essa può interessare sia il femore, che è l’osso più prossimale dell’arto inferiore, sia la tibia e il perone, sia la rotula. La frattura è evidenziata da dolore vivo dovuto all’irritazione delle fibre nervose, rumore di crepitio al movimento dell’arto (si ode lo sfregare dei due monconi ossei) e possibile mobilità abnorme. Una frattura può essere trattata tramite intervento chirurgico di riduzione, oppure tramite l’immobilizzazione gessata o in tutori. Oltre alla terapia farmacologica contro infiammazione e dolore, è prevista la fisioterapia per il recupero funzionale della mobilità dell’arto inferiore ed il recupero della deambulazione.

Il dolore alle gambe può essere causato anche da patologie sempre a carico del sistema osteo-articolare, ma non dovute a traumi acuti.

Si tratta di patologie di tipo degenerativo, come per esempio l’osteoartrosi, denominata anche semplicemente artrosi, patologia degenerativa delle articolazioni.

Inizialmente essa colpisce la cartilagine, successivamente può provocare anche la degenerazione delle superfici articolari. Nell’arto inferiore, l’artrosi può colpire sia l’anca (coxartrosi), sia l’articolazione del ginocchio (gonartrosi). Tali localizzazioni della patologia sono tra le più diffuse.

A carico del sistema articolare, il dolore alle gambe può essere dovuto a un’artrite, un’infiammazione acuta delle articolazioni.

In ambito reumatologico, può essere presente un’artrite reumatoide, infiammazione articolare autoimmune che causa un dolore cronico, che può essere anche presente a riposo.

Le patologie degenerative articolari traggono beneficio dalla fisioterapia di mantenimento dell’articolarità, associata alle terapie mediche.

Problemi dell’apparato locomotore:

Muscoli e Tendini

Il dolore alle gambe può derivare anche da problemi che coinvolgono le zone tendinee, l’infiammazione delle quali prende il nome generico di tendinite.

Sono frequenti la tendinite del tendine d’Achille, che si trova dietro la caviglia, oppure del tendine rotuleo, collocato nella zona anteriore del ginocchio, collegato alla rotula. Spesso le tendiniti sono causate da traumatismi ripetuti, per esempio dovuti all’esecuzione di salti ripetuti in attività sportive. La terapia comprende antinfiammatori, ghiaccio e fisioterapia per il recupero delle componenti di elasticità e resistenza del tendine.

I dolori muscolari alle gambe sono dovuti spesso al logoramento del tessuto per un suo uso eccessivo oppure per traumi, come stiramenti o strappi.

Lo strappo è un uno sforzo eccessivo che ha indotto una contrazione involontaria, da cui si è originata una contrattura. Le contratture muscolari sono un accorciamento del muscolo che può provocare dolore alle gambe, solitamente provocato dall’esercizio. Se invece il muscolo si è allungato eccessivamente, si può avere uno stiramento. La cura in caso di lievi dolori muscolari può comprendere riposo e ghiaccio, evitando gli sforzi e mantenendo in scarico l’arto inferiore, ovvero sollevato in appoggio a dei cuscini. In presenza di trauma è utile effettuare il protocollo PRICE, ovvero Protezione, Riposo, Elevazione dell’arto, Ghiaccio ed eventuale Bendaggio compressivo. Possono anche essere applicate delle pomate a base di antinfiammatorio o essere assunti degli antinfiammatori non steroidei (FANS).

Tra i problemi muscolari che generano dolore alle gambe rientrano anche i crampi.

Spesso presenti di notte, sono una contrazione involontaria improvvisa, prolungata e dolorosa dei muscoli. Frequentemente è coinvolto il polpaccio, a volte la parte anteriore della coscia con la contrazione involontaria del quadricipite. La causa spesso è uno squilibrio elettrolitico tra calcio e potassio e una disidratazione. Sono frequenti a riposo durante la notte, oppure dopo un’intensa attività sportiva, in un soggetto che non ha effettuato una corretta preparazione atletica. La prima cosa da fare per alleviare il sintomo è estendere l’arto partendo dal piede e tirarne le dita verso di sé; in questo modo si può risolvere il dolore acuto, ma può rimanere un po’ di indolenzimento. Spesso si deve attuare l’assunzione di un integratore di sali minerali e nel caso invece del crampo da sforzo, si deve attuare un adeguato riscaldamento preventivo.

Problemi del sistema vascolare

Il dolore alle gambe può derivare anche da affezioni a carico del sistema vascolare.

Per esempio, potrebbe generare sintomi l’insufficienza venosa, soprattutto subita da donne di mezza età e dovuta ad un problema nel ritorno venoso della circolazione.

Il dolore alle gambe che ne consegue è un sintomo che aumenta col passare delle ore del giorno fino ad avere un picco alla sera, soprattutto se la persona rimane a lungo in posizione eretta e statica, camminando poco durante il giorno. Spesso si associa a gonfiore soprattutto delle estremità dell’arto: caviglie e piedi. E’ un tipo di problema che può alleviarsi con il riposo e tenendo in scarico le gambe, posizionandole in alto appoggiate a cuscini. L’insufficienza venosa a volte è associata alla presenza di varici o vene varicose, che sono l’espressione dell’incapacità del sistema venoso di filtrare il sangue. A volte, oltre al dolore alle gambe a al gonfiore, sono visibili anche alterazioni del colore della pelle.

Un altro problema vascolare che può causare dolore alla gambe è un’arteriopatia periferica, la cosiddetta claudicatio intermittens.

E’ presente spesso negli anziani ed è legata alla presenza di arteriosclerosi nelle arterie degli arti inferiori. Le placche arteriosclerotiche riducono molto il passaggio del sangue nei vasi sanguigni, causando i sintomi. Il dolore alle gambe compare durante il giorno,  nel cammino in un tempo variabile a seconda della gravità della patologia, fino ai casi più gravi in cui è presente quasi anche a riposo.

La trombosi venosa profonda è un problema del sistema vascolare legato all’occlusione di una vena profonda nell’arto inferiore.

Spesso è causata da fattori di rischio come il fumo, l’obesità, l’utilizzo di anticoncezionali, la gravidanza, interventi chirurgici o immobilità prolungata. Spesso è associata a un dolore acuto al polpaccio, che si presenta anche gonfio. Può avere delle complicanze gravi come l’embolia polmonare.

La flebite è invece un’infiammazione delle vene superficiali dell’arto, visibile grazie ai segni dell’infiammazione locale ovvero rossore, gonfiore della vena e calore.

I problemi vascolari necessitano sempre di adeguata terapia medica e farmacologica.

Problemi del sistema linfatico

Il linfedema può essere una causa di dolore alle gambe, dovuta ad un’insufficienza del sistema linfatico. Esso non drena a sufficienza le sostanze di scarto, le quali si accumulano negli arti inferiori e possono provocare dolore. Il trattamento del linfedema comprende la terapia farmacologica e la fisioterapia di linfodrenaggio manuale associato al bendaggio compressivo.

Problemi del sistema nervoso

Il sistema nervoso può essere causa di dolore alle gambe. Anche in questo caso, fondamentale è la terapia medica e farmacologica. Anche la fisioterapia può essere di aiuto anche in caso di dolore alle gambe da problemi neurologici.

Un’ernia al disco, ad esempio, potrebbe esserne una causa.

E’ una fonte di dolore distante rispetto alle gambe, perché è un problema generato a livello della colonna vertebrale. Il disco intervertebrale, a causa di un trauma acuto o microtraumi ripetuti, potrebbe fuoriuscire di sede e infiammare un nervo che origina nella zona lombare della colonna, ma che può decorre lungo l’arto inferiore fino anche al piede. Una sua infiammazione a livello della zona lombare potrebbe quindi generare dei dolori nelle gambe. Un esempio tipico è la sciatalgia, infiammazione del nervo sciatico, il quale decorre posteriormente lungo l’arto inferiore. I sintomi di un’infiammazione del nervo sciatico posso comprendere un dolore posteriore nella gamba con sensazione di bruciore, di “corrente” e di scosse elettriche lungo la gamba oltre ad un intorpidimento e un formicolio della stessa.

La stenosi del canale vertebrale è una patologia della colonna vertebrale che può dare conseguenze sugli arti inferiori.

In questo caso, è presente un restringimento del canale vertebrale che può causare un problema sul sistema nervoso che si ripercuote sugli arti inferiori. I sintomi comprendono dolore alle gambe e formicolii.

Le neuropatie sono delle patologie dei nervi periferici che spesso affliggono gli arti inferiori in soggetti anziani o predisposti, come i diabetici.

La sindrome delle gambe senza riposo (Restless Leg Syndrome, RLS) è una malattia neurologica del sonno che interessa il 5% della popolazione adulta.

La patologia crea dei disturbi tali che nelle ore serale o notturne il paziente deve continuamente muovere le gambe o alzarsi dal letto e camminare. I sintomi percepiti comprendono formicolio, calore, bruciore e dolore al polpaccio e alla pianta dei piedi, spesso in profondità. La sintomatologia si attenua con il movimento, ma non esiste una cura specifica, perché non si conoscono ancora cause certe. Sono stati evidenziati dei fattori di rischio che è opportuno ridurre, come il fumo e la carenza di acido folico o di ferro.

Se vuoi ricevere più dettagli riguardo al dolore alle gambe o per prenotare una valutazione fisioterapica in uno dei Centri Kinesis Sport, scrivimi cliccando QUI.

Potrebbe anche interessarti: Fisioterapia per le ginocchia

 

Dott. Fabio Marino

Co-autrice: Dott.ssa Ft Dalila De Blasio

Fisioterapia per gambe

FISIOTERAPIA PER VERSAMENTO AL GINOCCHIO

GAMBE E PIEDI: STARE NELLA VITA CON CIÒ CHE É

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *