DOLORE ALLE SPALLE
Il dolore alle spalle: valutazione, cause e trattamento

di | 03/11/2019

Scopri in questo articolo cause e trattamento per il dolore alle spalle…

DOLORE ALLE SPALLE

dolore alle spalle

Il dolore alle spalle: molto diffuso, tante le cause

Il dolore alle spalle è il secondo disturbo più comune negli over 40, dopo il mal di schiena.

Inoltre, il 30% della popolazione italiana ha subito almeno una volta nella vita un trauma alla spalla. E’ un’articolazione molto importante, tra le più mobili del nostro corpo insieme all’anca, perché può effettuare movimenti in ogni direzione. E’ formata da tre ossa: la clavicola, che si trova tra la gabbia toracica ed il braccio, la scapola, localizzata posteriormente vicino alla colonna vertebrale, e l’omero che è l’osso prossimale del braccio. La spalla è stabilizzata da una serie di tendini che formano la cosiddetta cuffia dei rotatori e da importanti legamenti.

Esistono tante patologie che possono portare a problematiche di dolore alle spalle. La maggior parte di esse coinvolgono l’apparato locomotore, che comprende il sistema osseo, articolare e muscolare.

Patologie degenerative: artrosi di spalla

L’artrosi della spalla è una causa di dolore alle spalle molto comune nella popolazione intorno ai 50-60 anni ed è dovuta alla degenerazione dell’articolazione, inizialmente colpendo la cartilagine e poi eventualmente anche le superfici articolari. L’artrosi può svilupparsi su base congenita, ma è comunque presente in alta percentuale in soggetti adulti e anziani anche solo per la degenerazione delle articolazioni dovuta all’età. Il dolore diminuisce con il riposo, ma è forte alla ripresa del movimento. Si calma dopo che l’articolazione “si scalda”, ovvero dopo l’esecuzione di qualche semplice esercizio o movimento. Il soggetto artrosico prova una rigidità soprattutto al mattino e all’inizio dei movimenti. L’artrosi può essere visibile anche solo grazie ad una radiografia.

La terapia è variabile a seconda dei sintomi…

Il trattamento sintomatico può essere a base di antinfiammatori. Può essere utile l’applicazione di alcune terapie fisiche che vengono effettuate ciclicamente durante l’anno (2-3 cicli) dal paziente per tenere sotto controllo il dolore e l’infiammazione. Possono essere effettuate delle infiltrazioni di acido ialuronico nell’articolazione, a cicli, per riempire le zone consumate di cartilagine e liquido sinoviale e favorire la lubrificazione. E’ consigliabile effettuare alcune sedute di fisioterapia per mantenere la mobilità della spalla ed imparare tecniche corrette di movimento.

Il dolore alle spalle può partire dall’articolazione, ma irradiarsi anche tutto lungo l’arto superiore, o verso il collo e la colonna.

Dolore cronico:

Impingement subacromiale, periatrite, capsulite e patologie autoimmuni

Il dolore alle spalle può essere cronico.

Una delle cause di tale tipo di dolore può essere l’impingement, ovvero uno schiacciamento di alcuni tendini della spalla nello spazio subacromiale (solitamente il sovraspinoso ed il capo lungo del bicipite). E’ dovuta ad un sovra utilizzo della spalla nei movimenti sopra la testa ed è trattabile tramite terapia farmacologica e fisioterapia.

Un’altra forma di dolore cronico alla spalla deriva dalla periartrite scapolo-omerale, termine utilizzato genericamente per indicare un’infiammazione dei tessuti intorno all’articolazione della spalla come tendini, legamenti e parti molli.

In particolare, può essere causata da una spalla congelata o capsulite adesiva.

E’ una patologia che genera un forte dolore alle spalle, caratterizzata da una limitazione dei movimenti dell’articolazione anche grave. Si presenta quando la capsula che circonda la spalla si restringe e si infiamma, impedendo i movimenti normali dell’articolazione. Spesso è associata ad un periodo di immobilizzazione forzata del braccio, per esempio dopo un trauma, a seguito dell’utilizzo di un tutore o di un gesso. In alcuni casi però è spontanea e può essere dovuta a fattori predisponenti come il diabete o alcune malattie autoimmuni tiroidee.  La fisioterapia è sempre fondamentale nella capsulite adesiva, per la risoluzione del problema di dolore e di limitazione funzionale e deve essere proseguita anche per molti mesi.

In caso di dolore cronico alle spalle, bisogna considerare anche la presenza di malattie autoimmuni come l’artrite reumatoide, malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni.

Dolori acuti e traumi

La frattura è la rottura di un osso dovuta solitamente ad un trauma. Frequentemente le strutture ossee maggiormente coinvolte sono la clavicola e l’omero, più raramente anche la scapola, a meno che si tratti della sua parte distale, l’acromion. La fisioterapia è assolutamente indicata dopo una frattura sia che essa sia stata curata tramite chirurgia che tramite immobilizzazione, per il completo recupero della funzionalità.

Tendinite e tendinosi di spalla

La cuffia dei rotatori è un insieme di tendini che rivestono l’articolazione della spalla, per l’appunto come una sorta di cuffia e hanno il compito di stabilizzare e centrare la testa dell’omero all’interno della cavità glenoidea, mantenendo sostanzialmente la spalla nella sua sede.

Si parla di tendinite quando tali tendini subiscono un’infiammazione, quindi hanno tutte le caratteristiche proprie di tale affezione: rossore, calore, dolore, tumefazione e impotenza funzionale.

Può essere associata ad una dolente infiammazione della borsa articolare, piccola sacca di liquido sinoviale, che prende il nome di borsite. La tendinite che provoca il dolore alle spalle può essere causata da movimenti ripetitivi nella spalla o da uno sforzo eccessivo, da un trauma oppure da una generazione dovuta all’età (tendinosi). I movimenti ripetitivi vengono effettuati solitamente in alcune professioni o in alcuni sport. Ad esempio, sono più a rischio coloro che praticano sport di lancio o con movimenti sopra la testa, come la pallavolo o il basket. Spesso è proprio il gesto agonistico la causa del sintomo; è sufficiente effettuare il gesto tecnico come test per evocare il dolore. Una lesione dei tendini o un’infiammazione è visibile grazie alla risonanza magnetica o ad un’ecografia perché non è visibile tramite radiografie, che invece analizzano maggiormente la componente ossea.

Il trattamento deve essere sia farmacologico, tramite antinfiammatori, sia fisioterapico.

Vengono effettuati cicli di fisioterapia per il recupero funzionale della spalla o applicazione di terapie fisiche per la riduzione di dolore e infiammazione. Il trattamento chirurgico è indicato solo in casi molto gravi, se è necessaria una riparazione tendinea.

La tendinite della spalla può anche essere di tipo calcifico ed è una patologia tipica dell’età.

Il termine “calcifico” indica la presenza di depositi di calcio, che creano una pressione contro i tendini e causano dolore in diversi movimenti della spalla. Il deposito si può osservare tramite un’ecografia, ma potrebbe essere visibile anche con una radiografia. Il trattamento è sempre di tipo farmacologico, con gli antinfiammatori, e di fisioterapia per mobilizzare la spalla e per cercare di trovare dei movimenti che evitino i dolori o insegnare delle strategie di movimento. Possono essere applicate anche delle terapie fisiche nella zona dolente: in particolare, spesso si utilizzano le onde d’urto per la distruzione della calcificazione, di solito i cicli sono di 3 + 3 applicazioni. L’intervento chirurgico è effettuato solo in rari casi in cui anche dopo settimane e mesi non vi è una riduzione della sintomatologia nonostante le terapie effettuate.

Instabilità di spalla: problema strutturale o funzionale?

L’instabilità di spalla è una condizione che può essere strutturale, ovvero derivare da una conformazione predisponente oppure essere una conseguenza di una lussazione recidivante. Può anche esistere una condizione di instabilità di tipo funzionale, nella quale strutturalmente non vi sono problemi articolari, ma è presente un controllo motorio alterato. Esistono fattori predisponenti, come la sublussazione, oppure la sensazione di percepire le spalle come “fuori posto”. Talvolta sono presenti degli scrosci articolari. Ne sono affetti spesso anche degli agonisti che praticano sport ad alta sollecitazione della spalla in rotazione, come ad esempio la pallavolo. Infatti, i pallavolisti, a causa della loro attività sportiva, hanno una mobilità articolare aumentata, quindi la spalla è più mobile del dovuto in una determinata direzione. Il dolore spesso è presente proprio nel movimento di rotazione esterna, come quello effettuato dalla spalla durante una schiacciata.

Fondamentale in questa patologia come trattamento, oltre gli antinfiammatori che servono per calmare il dolore, è la fisioterapia.

Ha come obiettivo quello di dare una stabilizzazione alla spalla tramite un rinforzo muscolare della cuffia dei rotatori selettiva e anche nel gesto tecnico, compiuto durante lo sport o durante il lavoro.

L’intervento chirurgico viene effettuato solo in alcuni casi specifici, per esempio in soggetti che hanno subito una lussazione recidivante o in giovani atleti.

Altre patologie che possono causare dolore alle spalle

Quando si analizza il dolore alle spalle le sue cause, bisogna anche prendere in considerazione i possibili fattori non locali, ma distanti dall’articolazione. In alcuni casi, infatti, alcune strutture non appartenenti all’articolazione della spalla possono irradiare dolori su di essa. Ad esempio, problemi ad altre articolazioni più o meno vicine come la cervicale o la zona toracica possono causare dolore alla spalla. Lo stesso vale anche per le articolazioni dell’arto superiore.

Tuttavia, ci possono essere anche dei problemi organici che simulino un dolore all’articolazione della spalla.

Ad esempio, un infarto miocardico, una colecistite o un tumore all’apice del polmone a volte possono irradiare nella zona della spalla. Bisogna considerare anche patologie neurologiche come radicolopatie o ictus. E’ compito del medico fare una diagnosi differenziale per escludere un problema di tipo muscolo scheletrico da un problema di altro genere.

Trattamento del dolore alle spalle

I farmaci che vengono comunemente utilizzati nella cura del dolore alle spalle sono gli antinfiammatori non steroidei (FANS), solitamente ibuprofene e ketoprofene. Le infiltrazioni, se praticate, sono spesso di acido ialuronico, più raramente di corticosteroidi. Queste ultime, infatti, vengono effettuate solo per dolori molto acuti perché il cortisone, se utilizzato troppo frequentemente,  può danneggiare l’articolazione. La chirurgia che può essere effettuata in caso di necessità è solitamente mini invasiva, tramite artroscopia. In alcuni casi, per esempio per fratture da trauma, può essere necessaria la chirurgia tradizionale invasiva. La fisioterapia è sempre fondamentale nel recupero del dolore alla spalla, che è spesso associato anche a perdita di funzionalità della stessa.

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Dott. Fabio Marino

Co-autrice: Dott.ssa Ft Dalila De Blasio

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