LO SQUAT.. MOLTO PIU’ CHE UN ESERCIZIO DI FORZA!
ESERCIZI POSTURALI E PROPRIOCETTIVI

di | 12/05/2018

Lo squat può essere utilizzato non solo per lo sviluppo della forza..

Come? Scoprilo in questo articolo!

SQUAT

UN ESERCIZIO POSTURALE E PROPRIOCETTIVO!

Lo squat, oltre ad essere un ottimo esercizio per lo sviluppo della forza negli arti inferiori, può essere rivisitato con finalità propriocettive, per esempio per ristabilire una corretta ripartizione del peso sugli appoggi plantari.

Senza entrare nel dettaglio.. abbastanza abituale la situazione in cui si va incontro a dolori in varie parti del corpo a causa di una scorretta ripartizione del peso sugli arti inferiori. Questa situazione succede di frequente. Se accade una volta, non è un grosso problema. Per esempio quando siamo in piedi a parlare con qualcuno e stiamo con tutto il carico su una gamba.

Ma se questa situazione diventa abituale iniziano i problemi. Semplificando, ci saranno dei muscoli sovraccaricati di lavoro mentre altri (quelli della gamba opposta) lavoreranno di meno.

E se il problema persiste… le compensazioni messe in atto dal corpo arriveranno fino alla colonna, poi al collo ecc.. e poi il campanello di allarme: il dolore.

Per prevenire questi problemi, lo squat potrebbe essere un utile alleato. Questo esercizio aiuta a migliorare la consapevolezza corporea e correggere il carico sugli appoggi plantari. La prerogativa è di  effettuarlo ad occhi chiusi.

L’esercizio viene eseguito senza i carichi tipici dell’esecuzione effettuata per stimolare i muscoli della coscia perché non c’è bisogno di carichi elevati per allenare la muscolatura posturale.

L’aspetto fondamentale è l’ascolto del proprio corpo al fine di migliorare la propria consapevolezza corporea

Si può prevedere il mantenimento della posizione accosciata con braccia alzate. Questa variante aiuta ad aumentare la consapevolezza del peso sugli appoggi plantari. Ovvero quanto carico c’è su una gamba e sull’altra. Inoltre il mantenimento delle braccia ben estese in alto, tonifica efficacemente la muscolatura del dorso e gli erettori della schiena.

Provare per credere quanto già sia complicata mantenere questa posizione per pochi secondi.

ALCUNE VARIANTI DELLO SQUAT

L’ esercizio può essere eseguito in diversi varianti per enfatizzare più il lato posturale o propriocettivo.

  1. Fare l’esercizio ad occhi chiusi su suolo stabile.
  2. Eseguire l’esercizio su suolo instabile (tipo TAPPETINO MORBIDO O PAD). Il pad è uno strumento molto professionale, se sei un professionista devi per forza averlo. Puoi vederlo da qui.
  3. Si può eseguire lo stesso esercizio su un trampolino elastico perché anch’esso un suolo instabile. (Più semplice del Pad).
  4. Si può eseguire con o senza scarpe. Se sportivo, conviene farlo con le scarpe che utilizza maggiormente perché rappresentano il suo “attrezzo” sportivo.
  5. Aggiungere un pesetto da 1 kg – 2 kg perché il pesetto aumenta l’attività dei muscoli posturali della colonna.
esercizi posturali Squat

Esercizio posturale di Squat con variante. Senza peso e braccia alzate per attivare i muscoli posturali e correggere il carico sugli arti inferiori (se effettuato ad occhi chiusi)

PER CHI È IMPORTANTE ESEGUIRE LO SQUAT A SCOPO PROPRIOCETTIVO E POSTURALE?

Lo squat eseguito nella ginnastica posturale con finalità propriocettive è utile per migliorare:

  1. La consapevolezza del carico corporeo su entrambe gli arti.
  2. È utilizzato in  riabilitazione post intervento a carico di anca, ginocchio o caviglia.
  3. Attiva la muscolatura posturale del tronco.
  4. Migliora la mobilità articolare della colonna. (La variante dell’esercizio fatta in “rotazione” che prevede la rotazione del busto nel momento di massima accosciata).

Nel blog puoi trovare tutto le informazioni necessarie per impostare un allenamento posturale e propriocettivo, intanto ti consiglio di leggere il prossimo articolo cliccando “QUI

Se vuoi ricevere più materiale sugli esercizi posturali scrivimi perché ho ancora molto materiale che non pubblicherò presto!

Dott. Fabio Marino

ESERCIZI POSTURALI: SUPERMAN E STILE LIBERO

GINNASTICA POSTURALE: COME È STRUTTURATA LA SEDUTA?

GLI OBIETTIVI DELLA GINNASTICA POSTURALE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *