FISIOTERAPIA PER GOMITO DEL TENNISTA
GOMITO DEL TENNISTA: fisioterapia mirata per un completo recupero e il ritorno all'attività sportiva

di | 06/04/2019

FISIOTERAPIA PER GOMITO DEL TENNISTA

FISIOTERAPIA PER  GOMITO DEL TENNISTA

Cos’è di preciso l’epicondilite?

 

GOMITO DEL TENNISTA O EPICONDILITE

Nella foto in risalto si osserva la zona dolorosa nel GOMITO DEL TENNISTA(epicondilite). Il dolore viene percepito nella zona laterale del gomito.

Gomito del tennista: alias epicondilite

Il gomito del tennista è una epicondilite che si instaura in giocatori di tennis o persone che utilizzano con grande frequenza braccio e avambraccio (come lavoratori manuali). L’epicondilite è una patologia a carico del gomito che coinvolge principalmente i tendini, provocando dolore, riducendo mobilità e funzionalità del braccio colpito.

I tendini di cui siamo parlando sono quelli dei muscoli estensori di polso, i quali originano dal gomito e si inseriscono a livello del polso. Proprio per questo, un frequente utilizzo degli stessi, in lavori o sport, porta allo sviluppo della patologia, il gomito del tennista.

Il dolore si sviluppa tipicamente nella zona laterale del gomito, dove originano la maggior parte dei muscoli estensori del polso. I sintomi sono:

  • dolore nella parte esterna del gomito
  • dolenza durante l’estensione del polso
  • fitte dolorose durante strette di mano
  • dolore ingravescente nell’arco di tempo di settimane/mesi
  • debolezza nel braccio colpito

I principali fattori contribuenti sono:

  1. Disagio psicologico
  2. Stress: alcuni studi hanno dimostrato come lo stress sia strettamente correlato a questa patologia
  3. Età: la patologia si sviluppa principalmente tra i 30 e 50 anni

Quando devo contattare il medico?

  • Quando dopo i primi giorni di protocollo PRICE il dolore non diminuisce
  • Il dolore è ingravescente
  • Si sospetta una frattura
  • E’ impossibile piegare il gomito
  • E’ presente febbre con segni di infiammazione al gomito (calore, rossore, gonfiore, dolore)

Quali esami strumentali posso eseguire?

  1. Radiografia: per fratture ossee sospette
  2. Ecografia: per osservare meglio un’eventuale lesione tendinea

 

Come curare il gomito del tennista?

Fase acuta

Quando la patologia insorge, il primo trattamento da effettuare nell’immediato è il protocollo PRICE (Protection, Rest, Ice, Compression, Elevation); si tratta di un protocollo utilizzato nelle lussazioni, in particolare a livello di caviglia, ma il quale risulta molto efficace anche nelle fasi precoci che precedono la fisioterapia per gomito del tennista. Il protocollo prevede:

  • Protezione: evitare le attività che generano il dolore
  • Riposo: lasciare a riposo il braccio, senza lasciarlo completamente immobile
  • Ghiaccio: applicare impacchi di ghiaccio, massaggiando anche la zona con lo stesso
  • Compressione: comprimere la zona interessata con una benda
  • Elevazione: quando possibile, elevare il braccio per  favorire il ritorno venoso e ridurre il gonfiore

 

Il gomito del tennista,  è un’epicondilite ed è quindi una patologia autoregressiva:  il dolore si riduce nel tempo. Perciò, durante la fase acuta, ha bisogno di: riposo, riposo, riposo!  Anche se non sempre è possibile eliminare il gesto che accentua il dolore. Il riposo è molto importante visto che i tendini hanno una tempistica di guarigione piuttosto lunga (mesi). 

 

Durante il tempo di recupero, l’interessato può trovare beneficio nell’utilizzo di farmaci antidolorifici e antinfiammatori, i quali possono ridurre il dolore. Oltre a questo tipo di farmaci anche le infiltrazioni di cortisone o di acido ialuronico, hanno dimostrato in alcuni studi, come favoriscano la riduzione del dolore e aumentino la lubrificazione dei tendini.

Fase post-acuta

Successivamente alla fase acuta,  si può iniziare ad effettuare della fisioterapia per gomito del tennista con esercizi che hanno come obbiettivo il ritorno alla piena funzionalità del braccio. Il gomito del tennista essendo una patologia principalmente a carico tendineo andrà curata con esercizi specifici; infatti quando si parla di riabilitazione a carico di tendini, gli esercizi di resistenza sembrano avere una maggior efficacia rispetto ad altre tipologie di esercizi.

Gli esercizi fisioterapici possono essere:

  • Mobilizzazione nervo mediano: il nervo mediano innerva il compartimento dei muscoli estensori del polso (i quali tendini generano dolore) e può essere associato al dolore del gomito del tennista.
Mobilizzazione nervo mediano per gomito del tennista (epicondilite)

Fisioterapia per gomito del tennista: nell’immagine possiamo osservare il metodo di mobilizzazione del nervo mediano.

Il soggetto si trova in piedi ed effettua: flessione controlaterale di collo rispetto al braccio dolente, mentre per quanto riguarda il braccio interessato:  abduzione  di spalla a 90°, estensione di gomito e flessione di polso. Effettua il movimento per 10 volte per 4 serie.

Mobilizzando il braccio in questo modo si favorisce la messa in tensione  del nervo mediano,  riducendo il dolore ed eventuali segni sensitivi.

 

  • Isometria estensori di polso: posizionare l’avambraccio, dell’arto dolente, appoggiato su un tavolo o su una panca in modo che mano e polso stiano in sospensione oltre il bordo; a questo punto si rivolge il palmo della mano verso il pavimento e si impugna nella mano un peso abbastanza impegnativo da mantenere in quella posizione e si mantiene la posizione per 30-45 secondi senza muovere il polso o la mano (4/5 serie).

Sentire dolore è normale visto che questo esercizio mette in tensione i tendini dolenti, ma non preoccupatevi, allenare la resistenza degli stessi è fondamentale.

Naturalmente se il dolore è eccessivo bisogna ridurre il peso o addirittura toglierlo, per poi incrementare il carico quando la sintomatologia sarà meno gravosa.

 

  • Estensione di polso: la posizione da assumere è la stessa dell’esercizio precedente (isometria estensori di polso) con il palmo della mano rivolto verso il pavimento, ma con un peso che può essere maggiore. In questa posizione si effettua estensione e flessione di polso, favorendo quindi sia la contrazione eccentrica che concentrica.  L’esercizio deve essere eseguito lentamente e in maniera controllata. Effettuare il movimento per 10/12 volte per 4/5 serie.

    Esercizi per gomito del tennista

    Fisioterapia per gomito del tennista: nella parte destra dell’immagine sovrastante si vede il movimento concentrico ed eccentrico dell’esercizio.

  • Rotazioni di polso: la posizione da assumere è sempre la medesima degli esercizi precedenti, successivamente si impugna un semplice martello casalingo dalla parte del manico, se non lo avete utilizzate  un tubo di materiale plastico (l’ideale sarebbe il martello). A questo punto con la mano in posizione neutra e il martello rivolto verso l’alto fate ruotare il martello verso sinistra e verso destra descrivendo dei cerchi con lo stesso, prima in senso orario e poi in senso antiorario. Eseguire il movimento per almeno 40 secondi per 4/5 serie.

Anche in questo esercizio il movimento dev’essere eseguito lentamente e in maniera controllata!

 

  • Stretching estensori di polso: è molto importante favorire lo scorrimento dei tessuti muscolari e tendinei che risultano dolorosi, proprio per questo, dello stretching eseguito in maniera corretta aiuta la riduzione del dolore.
Esercizio di stretching per gomito del tennista

Fisioterapia per gomito del tennista: nell’immagine si può vedere come eseguire lo stretching per il gomito del tennista.

Il soggetto si trova in piedi ed estende davanti a se il braccio dolente, successivamente con la mano dell’altro braccio prende la mano dell’arto interessato e porta il polso, con il palmo rivolto verso il pavimento, in flessione. Questa posizione viene mantenuta per almeno 45 secondi, favorendo l’aumento della flessibilità muscolare e tendinea, provocando una sensazione piacevole  di “stiramento” dell’area interessata.

 

Oltre agli esercizi di fisioterapia per  gomito del tennista, appena descritti, trovate anche altri esercizi ed informazioni utili nell’altro articolo sull’epicondilite.

 

Come posso prevenire l’insorgenza della patologia, e quindi la costosa fisioterapia per il gomito del tennista?

 

Esistono dei piccoli accorgimenti che possono ridurre l’insorgenza del gomito del tennista o ridurre il dolore che poi verrà percepito, essi sono:

  • Eseguire sempre prima dell’allenamento un corretto riscaldamento e stretching dei muscoli di braccio e avambraccio.
  • Fare attenzione al tipo di racchetta che si usa, prediligendo racchette costruite con materiali leggeri e con un manico di giusta misura.
  • Dare particolare attenzione alla tecnica del movimento, cercando di coinvolgere tutto il corpo, muovendo tutta la spalla e riducendo i movimenti a carico del polso, il quale se sovra utilizzato andrà in affaticamento.
  • Nel caso di gomito del tennista provocato da movimenti effettuati a lavoro, cercare di eseguire i medesimi movimenti con l’altro braccio, e tenendo a riposo quello dolente, per quanto possibile.
  • Cercare di tenere sempre il polso dritto in qualsiasi attività, senza immobilizzarlo eccessivamente, per ridurre il sovraccarico ai tendini.
  • Utilizzare il ghiaccio; un articolo interessante riguardante l’argomento lo trovate QUI
  • Eventuale utilizzo di ortesi

 

Concludiamo dicendo che il gomito del tennista è una patologia che in molti casi regredisce autonomamente, ma tramite gli esercizi e gli accorgimenti illustrati in questo articolo, si possono raggiungere notevoli obbiettivi di ritorno completo all’attività sportiva e all‘attività funzionale.

 Per prenotare una prima valutazione fisioterapica in uno dei Centri Kinesis Sport, o per maggiori informazioni sulla Fisioterapia per il Gomito del Tennista contattami QUI

Dott. Fabio Marino

FISIOTERAPIA PER DOLORE ALLA SPALLA

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