FISIOTERAPIA PER ANZIANI ALLETTATI
Come la fisioterapia può aiutare i pazienti anziani allettati?

di | 28/02/2019

FISIOTERAPIA PER ANZIANI ALLETTATI

fisioterapia anziani allettati

Con il miglioramento dell’aspettativa di vita, con l’aumentare dell’età media della popolazione, sono incrementate anche le patologie correlate all’anzianità. In alcuni casi, le patologie del paziente anziano lo costringono a letto. Nonostante ciò, dal punto di vista riabilitativo è comunque importante una valutazione per un possibile un trattamento di fisioterapia per anziani allettati. La permanenza a letto, infatti, può dare origine ad una vera e propria sindrome.

LA SINDROME DA ALLETTAMENTO

L’insieme di sintomi che si manifestano in tutti gli apparati a causa di una lunga permanenza a letto prende il nome di sindrome da allettamento. Non è, quindi, solo un problema motorio quello che affligge l’anziano allettato:

  • Apparato muscoloscheletrico: nell’anziano allettato si assiste alla perdita di tono muscolare, associata all’instaurarsi di contratture per le posture viziate assunte. Inoltre, in mancanza di movimento anche le ossa patiscono, andando incontro a osteoporosi e le articolazioni possono bloccarsi e anchilosarsi.
  • Apparato respiratorio e cardiovascolare: nella posizione a letto, la gabbia toracica ha una ridotta possibilità di espansione. La tosse risulta inefficace e le secrezioni non vengono eliminate, con rischio di infezioni. Nell’apparato cardiovascolare, c’è un rallentamento circolatorio che può causare trombi.
  • Apparato urinario e intestinale: spesso, la mancanza di movimento causa la mancanza di appetito e la conseguente malnutrizione del paziente. La posizione non favorisce la corretta eliminazione ed evacuazione: i pazienti spesso soffrono di stitichezza e infezioni alle vie urinarie.

Il mantenimento della posizione a letto può causare inoltre lesioni da pressione in zone del corpo che sono per lungo tempo compresse o che subiscono attrito o sfregamento. Vengono comunemente chiamante anche lesioni da decubito.

Fisioterapia per anziani allettati: quale programma di riabilitazione?

Innanzitutto, una valutazione medica è necessaria per identificare e trattare le patologie del paziente e quelle che potrebbero causare l’insorgenza di lesioni.

Il fisioterapista può agire:

  • con un trattamento di mobilizzazione passiva del paziente che non è in grado di muoversi in autonomia, per mantenere l’articolarità ed evitare blocchi articolari. Lo stesso trattamento può essere utile per mantenere le giuste lunghezze muscolari.
  • con un trattamento di mobilizzazione attivo assistita se il paziente ha un minimo di mobilità residua, per migliorare il tono muscolare.
  • con un trattamento di cambiamento posturale, posizionando il paziente semiseduto o seduto, favorendo anche la respirazione. Anche solo un programma di posture può infatti far parte della fisioterapia per anziani allettati.
  • tentando lo svezzamento dal letto, nel paziente collaborante, tramite esercizi sui passaggi posturali.
  • con l’istruzione ai parenti e agli assistenti su come variare periodicamente le posture al letto e fuori dal letto, sull’utilizzo di superfici antidecubito per evitare lesioni e di ausili.

 

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Autore: Dott.ssa Ft Dalila De Blasio

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