FISIOTERAPIA PER ANZIANI: Come e quando!
La fisioterapia per anziani è una risorsa per incrementare le capacità motorie e non solo

di | 30/04/2019

FISIOTERAPIA PER ANZIANI

 

La fisioterapia per anziani rappresenta un aspetto fondamentale nella vita della persona in età geriatrica, ma è anche una possibilità operativa della riabilitazione che risulta di particolare utilità.

fisioterapia per anziani

Fisioterapia per anziani. L’età media aumenta ed è necessario prendersi cura di sé.

L’aspettativa di vita ha ormai raggiunto una soglia molto alta che supera gli 80 anni sia per gli uomini che per le donne, le quali in generale vivono più a lungo. La società quindi ha una popolazione che, in percentuale, diventa sempre più rappresentata dalle persone anziane.

Prendersi cura di questi pazienti geriatrici sta diventando un imperativo che la società e gli ambiti scientifici propri della medicina e della fisioterapia stanno prendendo in considerazione in modo molto serio.

Non è inoltre da sottovalutare un aspetto importante che ha sempre più influenza sullo stato generale di salute dell’uomo e che in età avanzata si fa maggiormente sentire.

È l’isolamento e la solitudine.

Anche se la fisioterapia per anziani non si occupa direttamente di questi aspetti può ugualmente fornire una occasione per condividere delle attività e delle esperienze in un contesto di cura.

La salute non si misura solo in termini di assenza di malattia, ma anche d’inserimento e riconoscimento sociale. In un momento della vita in cui le occasioni di ritrovo e condivisione diminuiscono, sia per mancanza di tempo che per difficoltà funzionali, la fisioterapia può anche diventare un luogo di incontro e scambio.

Nella fisioterapia per anziani possiamo trovarci di fronte a due condizioni differenti:

  • il paziente ospedalizzato
  • il paziente autonomo

In questo blog ci occupiamo in modo specifico del paziente autonomo o semiautonomo. Il paziente ospedalizzato oppure allettato ha già a disposizione delle specifiche direttive d’intervento a seconda di quale sia il reparto di pertinenza. Inoltre si trova già all’interno di un contesto di cura specializzata e attenta che risponde alle esigenze di ciascuno in modo diretto.

Per il paziente autonomo, all’interno di un contesto di vita quotidiana, la fisioterapia per anziani trova una sua specifica collocazione.

È importante prendere in considerazione quali siano le difficoltà principali  della persona anziana, sapere a quali rischi va incontro e proporre le adeguate soluzioni per risolvere i problemi specifici.

I principali aspetti da considerare sono:

  • la prevenzione del rischio di cadute
  • il mantenimento dell’autonomia
  • l’aumento e la preservazione dello stato di salute
  • il coinvolgimento e la attivazione corporea
  • la programmazione d’interventi futuri
  • il coinvolgimento dei familiari
  • l’educazione dei care giver (coloro che si prendono cura dell’anziano meno abile)
  • la limitazione delle barriere architettoniche in casa
  • l’indicazione di consigli specifici

L’approccio multidisciplinare nella fisioterapia per anziani è fondamentale e non si può in nessun modo escludere.

Le persone anziane hanno infatti varie necessità per la possibile presenza di più condizioni patologiche che influiscono sullo stato generale di salute. Devono essere affrontate in modo collaborativo tra le figure sanitarie, assistenziali e familiari coinvolte.

La fisioterapia per anziani

Entriamo nello specifico degli strumenti della fisioterapia

Consideriamo che la persona anziana può essere un paziente complesso.

La  sua condizione di fragilità lo può esporre a rischi che possono seriamente compromettere lo stato di salute in modo rilevante. 

UNO DI QUESTI E IL RISCHIO DELLE CADUTE.

La caduta dell’anziano è uno degli eventi che può portare a conseguenze anche molto importanti. Se pensiamo alle condizioni di degenerazione ossea alle quali tutte le persone di una certa età vanno incontro, possiamo comprendere come anche una caduta banale possa causare una frattura o un impedimento permanente.

La prevenzione di un evento di questo tipo deve essere uno degli obiettivi principali della fisioterapia per anziani quando ci si trova davanti una persona autonoma.

Una caduta banale, per mancanza di attenzione, equilibrio o forza muscolare può compromettere in modo molto serio il proseguimento della vita e delle attività quotidiane.

Non si dice questo per fare allarmismo o per ospedalizzare le persone. 

La medicina odierna consente di raggiungere delle ragguardevoli età in modo molto più semplice e  frequente rispetto al passato e di potere vivere la vita più a lungo in confronto alle generazioni che ci hanno preceduto.

È proprio per questo motivo però che diventa necessario prendersi cura di sé affinché si possano vivere al meglio gli anni della vecchiaia.

Bisogna dedicare del tempo e delle risorse alla cura dei nostri anni.

Come prevenire le cadute

Gli strumenti a disposizione della fisioterapia per anziani per prevenire le cadute sono molti e estremamente efficaci.

Cerchiamo di dare una idea generale fornendo indicazioni in modo schematico pur sapendo che, nella realtà, sono le sfumature e gli adattamenti al singolo paziente a rendere vincente un trattamento rispetto a un altro.

Se avete dei dubbi e delle domande fate sempre riferimento al personale sanitario di fiducia che avete.

Inoltre, sottolineiamo che la fisioterapia per anziani deve comprendere anche aspetti non specifici, ma che non sono affatto secondari.

Il coinvolgimento della persona anziana in generale è un aspetto principale.

Per questo motivo va considerata la possibilità di proporre sia delle TERAPIE INDIVIDUALI cosi come degli INCONTRI IN GRUPPO.

fisioterapia per osteoporosi

Esercizi di fisioterapia in gruppo

La condivisione della esperienza, l’occasione di trovarsi in compagnia in una fase della vita in cui magari si è rimasti soli in famiglia, sono elementi che possono fare la differenza tra la riuscita di un trattamento o no. Molto spesso nascono delle amicizie o dei legami di grande aiuto e piacere.

Esercizi di rinforzo muscolare

Una prima categoria di attività da svolgere è il rinforzo muscolare.

Non è chiaramente la stessa metodologia che si usa per un soggetto che voglia migliorare la muscolatura per un’attività sportiva.

Vengono proposti esercizi per l’attivazione di tutti i distretti muscolari: le braccia, il collo, la schiena, le gambe, le ginocchia e i piedi. Si possono utilizzare dei piccoli bilancieri, delle bande elastiche o eseguire degli esercizi a corpo libero.

Esistono esercizi adatti a tutte le posizioni: da sdraiati, in posizione seduta e eretta.

Nel caso si propongano delle terapie di gruppo, non tutte le persone devono necessariamente fare gli stessi esercizi con la stessa intensità. In questo ambito non c’è competizione e le proposte sono sempre personalizzate.

L’obiettivo è il miglioramento della forza di ciascuno.

Il fisioterapista deve essere in grado d’individuare per ogni persona le priorità e le modalità di esecuzione degli esercizi. 

La fisioterapia con macchinario di isocinetica

È di grande importanza il rinforzo della muscolatura in modo equilibrato e calibrato per ogni esigenza e per ogni paziente. La fisioterapia per anziani ha con questo macchinario una risorsa estremamente specifica e professionale.

La fisioterapia con macchinario isocinetico permette di rendere l’esercizio personalizzato per ogni paziente.

Ci permette di lavorare in ogni singolo range articolare e di rinforzare i muscoli in modo tale che la loro forza si sviluppi in ogni angolo del movimento che richiediamo.

Possiamo così ottimizzare i risultati anche in persone che hanno problemi di limitazione articolare, di impianti protesici, di situazioni artrosiche invalidanti. 

L’isocinetica permette di ottenere risultati calcolabili e controllabili.

Di solito, infatti, un rinforzo muscolare proposto con macchine e metodologie classiche non consente un impegno muscolare uguale in tutti i gradi di movimento, e non permette di selezionare degli angoli specifici sui quali lavorare.

Nella fisioterapia per anziani con macchinario isocinetico, si possono impostare tutti  i parametri personali di esercizio e monitorarli strumentalmente in modo da VERIFICARE I RISULTATI durante il proseguimento della terapia.

Uno specifico esercizio, proponibile in modo scientifico e preciso con il macchinario isocinetico, e particolarmente indicato per i pazienti in età avanzata, è la CONTRAZIONE ECCENTRICA. Si tratta della richiesta di un reclutamento muscolare applicato a una resistenza maggiore della forza che il soggetto riesce a sviluppare.

I benefici apportati da questo tipo di esercizio si adattano perfettamente alle esigenze delle persone in età geriatrica.

Esercizi di propriocettività

Gli esercizi di rinforzo si possono eseguire tenendo in considerazione anche l’aspetto propriocettivo, cioè la nostra capacità innata di conoscere la posizione delle varie parti del corpo senza l’ausilio della vista.

Esercizio di propriocettività

È una capacità fondamentale da stimolare per la sua caratteristica di diventare necessaria in tutte le situazioni quotidiane impreviste.

Non è necessario che pensiamo a un imprevisto come a una macchina che si scaglia a tutta velocità su di noi mentre stiamo camminando per andare a fare la spesa; oppure ad una improvvisa macchia d’olio sulla strada che ci fa scivolare rovinosamente a terra.

Gli imprevisti sono molto più semplicemente le normali asperità della strada, la presenza di un sasso sul cammino o di uno scalino in una zona del marciapiede dissestata; la passeggiata su una spiaggia che offre a ogni passo un appoggio diverso.

Sono tutte le situazioni che ci richiedono una reazione di adattamento che non avevamo previsto. Se il nostro corpo è automaticamente in grado di fronteggiare la situazione ci sentiamo sicuri.

Gli esercizi che si possono proporre fanno uso di tavolette oscillanti, di supporti di varie consistenze, di superfici in movimento, di ostacoli da superare con dimensioni diverse, sia in altezza che in profondità.

Ci sono specifici esercizi di equilibrio che si possono proporre con macchinari per lo  spostamento e l’inseguimento del carico.

La fisioterapia per anziani offre in questo ambito una grande varietà di possibili soluzioni adatte a ogni esigenza.

Passaggi posturali

Spesso gli anziani tendono e diventare sedentari anche perché i cambi di posizioni diventano sempre più difficili.

Può non essere così scontato, infatti, passare dalla posizione seduta su un divano particolarmente comodo e cedevole alla posizione eretta; oppure passare da una posizione sdraiata a una seduta.

La fisioterapia per anziani ha anche il compito di consigliare e allenare il paziente ad affrontare questo disagio, con strategie o accorgimenti personalizzati e professionali.

Ci sono delle tecniche e delle facilitazione che si possono adottare in tutte le condizioni. A partire da semplici sequenze di movimenti, fino al consiglio di ausili atti a facilitare i passaggi più difficili.

Sarà il tecnico di fisioterapia per anziani che suggerirà per ciascuno il modo migliore per affrontare e superare difficoltà motorie come queste.

Consigli per le autonomie

Ci possono essere condizioni per cui si rende necessario l’uso di ausili e presidi per mantenere delle autonomie.

Si può trattare dell’uso un bastone di supporto in determinati momenti, di prevedere un corrimano nella rampa delle scale posizionato in un certo modo: a una determinata altezza o da un lato piuttosto che l’altro.

Si possono avere dei consigli su come affrontare una discesa particolarmente ripida o su come eseguire una scalinata lunga.

A volte è necessario pensare a qualche piccola modifica all’interno della proprio abitazione. Può trattarsi dello spostamento di un mobile, per rendere il passaggio più agevole, o prevedere dei piani d’appoggio e delle zone di riposo.

Può essere anche solo sufficiente spostare ed eliminare un tappeto o una sedia non particolarmente stabile e confortevole.

La fisioterapia per anziani deve prevedere la possibilità di dare consigli anche su questi aspetti se è necessario.

La riabilitazione specifica

È possibile che la persona anziana abbia necessità di cure specifiche riferite a una patologia presente.

È il caso di patologie di vario tipo: 

  • neurologico
  • ortopedico
  • cardio respiratorio
  • reumatologico
  • problemi di incontinenza urinaria
  • malattie ingravescenti o degenerative

In questi casi specifici si affianca alla fisioterapia per anziani anche la riabilitazione propria per la singola esigenza.

Le finalità rimangono le tesse: si deve aumentare autonomia e sicurezza in modo da migliorare la qualità di vita.

Una persona che abbia avuto esiti di una malattia neurologica avrà necessità di attenzioni specifiche diverse da un’altra con un esito di una frattura. 

Nel caso di una persona con problemi cardiologici o respiratori, la priorità nella esecuzione degli esercizi sarà di prevedere una specifica rieducazione adatta al miglioramento della ventilazione e all’incremento dei tempi di cammino.

In questi casi, la strumentazione a disposizione della fisioterapia per anziani va dalle cyclette con monitoraggio dei parametri cardio respiratori, ai tapis roulant con caratteristiche adeguate, a specifici macchinari per il monitoraggio e la valutazione di tutti gli elementi necessari.

È possibile, tramite questi strumenti, monitorare i parametri cardiaci e polmonari per poter programmare una fisioterapia per anziani in modo estremamente specifico e di aiuto per chi soffre di questi problemi.

La collaborazione del fisioterapista con il medico specialista deve essere continua.

Gli esercizi respiratori specifici, d’incremento della mobilità toracica, della forza e potenza di ventilazione, si aggiungono al bagaglio della fisioterapia per anziani in modo da poter affrontare in modo specifico anche queste situazioni.

Un maggiore dettaglio  e attenzione sono necessari nel caso ci si trovi davanti a una patologia che tende a cronicizzare e a rendere le abilità del paziente minori con l’andare del tempo.

Per queste patologie è necessario prevedere, da subito, quali possano essere le necessità della persona per accompagnarla in uno specifico percorso di cura e riabilitazione, sia dal punto di vista motorio che dal punto di vista cognitivo.

È il caso delle malattie degenerative neurologiche come il parkinson o il morbo di Alzheimer. Dopo una iniziale riabilitazione, che può essere condivisa, è necessario adottare protocolli specifici per patologia e per paziente.

Educazione al movimento

L’educazione al movimento prevede anche il mantenimento di una postura corretta e la conoscenza di  indicazioni d’igiene posturale.

È compito della fisioterapia per anziani educare il paziente al mantenimento delle posizioni più corrette possibili per lo svolgimento delle attività della vita quotidiana.

Il mantenimento della schiena in una posizione funzionale all’effettuazione di un lavoro specifico è una informazione di fondamentale che il riabilitatore deve fornire al paziente.

Esistono delle scuole che negli anni hanno fornito indicazioni per l’uso della schiena in sicurezza e economia nelle diverse attività; dalla giuda di un autoveicolo alla esecuzione delle attività di riassetto della casa.

La fisioterapia per anziani è in grado di rispondere alle varie esigenze del paziente in base alle necessità.

Intervento di formazione e di informazione

Non è secondario il compito informativo che il fisioterapista può dare alle persone anziane o a chi  si prende cura di loro, come nel caso delle malattie degenerative.

Può trattarsi anche solo della necessità di affrontare un momento di dipendenza dovuto a un trauma o a una particolare necessità. Il fisioterapista adopera le sue conoscenze per consigliare gli anziani e i loro parenti per la gestione dei movimenti e degli spostamenti in casa o in una struttura dedicata.

Sono indicazioni di grande aiuto in grado di facilitare molto un momento già difficile.

Terapia occupazionale

Abbiamo già avuto modo di accennare precedentemente quanto la ripresa o il mantenimento delle attività quotidiane all’interno della propria abitazione sia d’importanza capitale per il benessere dell’anziano.

La terapia occupazionale è un settore particolare della fisioterapia che si occupa dell’adattamento delle abilità e del contesto in cui si vive in rapporto con le esigenze di disabilità o difficoltà della persona.

Ne fanno parte i consigli per gli spostamenti, l’adozione di particolari ausili o sussidi, la modifica di alcune caratteristiche dell’abitazione per rendere possibile la fruizione degli spazi al meglio. 

La varietà di possibilità operative in questo ambito è tale per cui spesso c’è una figura specifica che si occupa in modo esclusivo di tali aspetti. Il vostro fisioterapista di riferimento saprà fornire le giuste indicazioni.

La fisioterapia per anziani si prefigge anche di considerare questi aspetti che vanno valutati quindi in modo dettagliato con la singola persona.

 

Abbiamo visto come il trattamento del paziente geriatrico necessiti di attenzione specifica e particolare, ricca di sfumature e di dettagli. La presa in carico personalizzata è la condizione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi migliori.

 

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Dott. Fabio Marino

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