FISIOTERAPIA PER ARTROSI: consigli utili
Spiegazione dettagliata su cos'è l'artrosi e approfondimento sulla fisioterapia per artrosi

di | 28/02/2019

Fisioterapia per artrosi

 Che cos’è l’artrosi?

L’artrosi è certamente la più comune delle malattie che colpiscono l’apparato muscolo scheletricoEssa è una malattia reumatica cronica caratterizzata da lesioni degenerative della cartilagine articolare.

Artrosi al ginocchio: gonartrosi

Artrosi al ginocchio

La cartilagine è una struttura che riveste i capi articolari e ha la funzione di distribuire uniformemente il carico meccanico, di diminuire l’attrito durante il movimento e assorbire i micro-traumatismi derivati dal carico sull’articolazione.

A seguito del consumo della cartilagine, i capi ossei entrano in contatto e si danneggiano a seguito della frizione.

Lesioni caratteristiche dell’artrosi sono gli “osteofiti”: piccole escrescenze di tessuto osseo, che compaiono alla periferia delle zone sottoposte al carico che hanno la funzione di aumentare la superficie di contatto e ridurre il carico  articolare.

I distretti più colpiti dall’artrosi sono:

  • Ginocchia.
  • Anche.
  • Colonna cervicale lombare.
  • E le piccole articolazioni delle mani.

Quali sono i sintomi e come la fisioterapia può aiutare in caso di artrosi?

Quando clinicamente evidente, l’artrosi è caratterizzata da dolorerigidità articolare e muscolare, e limitazione funzionale delle articolazioni coinvolte. Il fastidio spesso inizia come dolore profondo, non presente a riposo e localizzato nell’articolazione. Compare o si accentua con il carico articolare e tende a migliorare durante le ore notturne per ricomparire durante il giorno. Al dolore si associa una rigidità mattutina limitazione funzionale di grado variabile a secondo dello stadio di malattia. Può essere reversibile nelle fasi iniziali per divenire stabile negli stadi avanzati quando si instaurano le deformità articolari. Il gonfiore dell’articolazione in corso di artrosi è caratterizzato da una tumefazione solitamente dura e dovuta alla presenza degli osteofiti.

Quindi il dolore meccanico, la limitazione funzionale, le tumefazioni ossee, gli scrosci articolari sono i segni che lo specialista ricerca nel momento in cui si trova di fronte ad un paziente potenzialmente colpito da artrosi. Altre conferme vengono poi tratte dalla radiografia convenzionale che mostra elementi caratteristici:

  • riduzione della rima articolare, tipicamente asimmetrica,
  • sclerosi dell’osso sub-condrale,
  • presenza di osteofiti.

 

Coxartrosi

Radiografia di una coxartrosi

 

Si calcola che, in media, in Italia  soffrono di artrosi quattro milioni di persone, (circa il 12.1% della popolazione). La prevalenza dell’artrosi aumenta con il progredire dell’età. Più alta nelle donne rispetto agli uomini; non vi è differenza fra caucasici e persone di colore, mentre la frequenza è minore fra gli Asiatici. La prevalenza, infine, è maggiore fra i soggetti in sovrappeso e obesi. L’impatto sociale della malattia è molto alto.

Terapie e fisioterapia per artrosi…

E’ fondamentale che un paziente affetto da artrosi consulti un ortopedico, il quale, in base alla gravità del caso, deciderà se intervenire chirurgicamente sull’articolazione o se i modo conservativo.

I trattamenti di fisioterapia conservativi devono essere eseguiti da un terapista che sappia esattamente in che modo lavorare, su indicazione dell’ortopedico. Generalmente i consigli utili su pazienti affetti da artrosi sono:

  • Esecuzione di attività motoria lieve che serve al mantenimento dell’escursione articolare, la lubrificazione, incrementare il trofismo muscolare e anche la mineralizzazione dell’osseo.
  • Evitare totalmente attività motoria che preveda traumi articolari. Quindi tutte le attività che prevedono salti e balzi.
  • Assunzione di integratori per la cartilagine sotto consiglio medico.
  • Infiltrazioni di acido ialuronico fatte dal medico ortopedico.
  • Rinforzo dei muscoli che stabilizzano l’articolazione compromessa sotto supervisione del fisioterapista esperto.
  • Terapie antinfiammatorie quali Tecarterapia o Laserterapia.

Inoltre bisogna sottolineare che il calore ha effetti benefici sull’artrosi; infatti aiuta ad alleviare i sintomi e quindi il dolore stesso. Se soffri di artrosi potrai quindi, in aggiunta a quanto sopra elencato, aiutarti con degli impacchi caldi o dei fanghi direttamente sull’articolazione: ti aiuteranno momentaneamente a stare meglio. Attenzione però: non eccedere con le alte temperature e con somministrazione di calore prolungato perché si potrebbe correre il rischio di incrementare i sintomi. Anche in questo caso meglio affidarsi ai consigli di un fisioterapista che avrà prima analizzato la situazione di partenza.

Per ulteriori informazione su cosa puoi fare, con la fisioterapia per l’artrosi, o per una prima visita puoi contattarmi da QUI

Puoi anche chiedere una prima consulenza online via skype. Ti risponderà un fisioterapista in grado di analizzare la tua condizione e darti utili consigli.

Dott. Fabio Marino

Autrice: Cristina Faccin

 

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