FISIOTERAPIA PER DOLORE ALLA SCHIENA
La fisioterapia per dolore alla schiena, se ben fatta, può scongiurare l'operazione.

di | 03/07/2019

FISIOTERAPIA PER DOLORE ALLA SCHIENA

Molte persone si recano dal fisioterapista per chiedere informazioni a riguardo del loro dolore alla schiena. In questo articolo cercherò di fare chiarezza su cosa può fare la fisioterapia per il dolore alla schiena, e quali approcci fisioterapici esistono per trattare una lombalgia.

fisioterapia per dolore alla schiena

Fisioterapia per dolore alla schiena. Trattiamo bene la nostra schiena prima che sia troppo dolorosa.

 

INTRODUZIONE

Il dolore alla schiena è un evento che ognuno di noi prima o poi ha avuto.

È ricorrente a tal punto che tutti si sentono di poterne parlare ed entrare nel merito delle possibili soluzioni offerte ora da questa terapia o da quell’altro approccio. I trattamenti proposti  vanno dalla chirurgia ortopedica all’uso di speciali creme. Esistono anche gocce miracolose che possono offrire sollievo immediato e duraturo a tutta una serie di dolori.

C’è chi ha usato il rimedio della nonna che ha funzionato in maniera perfetta e chi invece si sottopone a terapie continue, senza riuscire a risolvere il problema.

In effetti il dolore alla zona lombare non è un problema di sempre semplice risoluzione.

Va affrontato però in modo professionale e complesso, così da riuscire ad avere delle risposte adeguate e tecniche e potere giungere alla soluzione di un problema che, a volte, diventa veramente invalidante.

Quindi per capire meglio quale sia l’origine della sintomatologia, la fisioterapia per dolore alla schiena non può fare a meno della diagnosi medica che ne individui le cause.

In questo ambito proviamo a fare un po’ più di chiarezza su quali possano essere le origini del dolore lombare e quali siano le soluzioni che può offrire la fisioterapia per dolore alla schiena.

L’anatomia della zona lombare è uno degli aspetti che si trovano con maggiore facilità effettuando una ricerca sull’argomento tramite qualsiasi sito internet. Noi non ci soffermeremo dunque su questo aspetto in modo specifico.

Ci limiteremo a fare dei richiami laddove è necessario per comprendere meglio quali siano le componenti interessate di volta in volta.

Vederemo quali possono essere le cause e quali i rimedi della fisioterapia per dolore alla schiena. Ci occuperemo della terapia manuale, delle applicazioni strumentali utilizzabili e dei trattamenti di ginnastica specifica per la zona lombare.

Va detta una cosa a riguardo del mal di schiena…

Non sempre con la fisioterapia si riesce a trovare una soluzione al dolore. Le variabili che possono determinarlo sono molte e su queste influiscono vari fattori di cui il tempo e la vecchiaia non giocano certo a favore del benessere in  generale, e della colonna in particolare.

Diffidate quindi delle persone che offrono trattamenti particolari e che utilizzano tecniche poco specifiche e validate, che offrono soluzioni semplici, immediate e senza sforzo, o che attribuiscono la vostra sintomatologia a cause poco credibili sebbene intriganti.

Nel panorama delle cure possibili ce ne sono molte che non hanno effetti e che sono delle modalità poco professionali di rispondere al problema.

Facciamo sempre riferimento al personale sanitario di nostra fiducia, e cerchiamo di non farci coinvolgere da discorsi che fanno derivare il nostro dolore a cause non verificabili e che propongono soluzioni che sembrano più legate alla sponsorizzazione dell’uso della propria tecnica piuttosto che alla proposta di soluzioni mediche e terapeutiche professionali.

Abbiamo detto questo perché spesso ci si trova a dovere avere a che fare con pazienti che si rivolgono allo studio di fisioterapia per dolore lombare i quali raccontano di avere già percorso molte strade, alcune delle quali sono veramente di dubbia onestà intellettuale e morale.

La diagnosi di lombalgia

Quindi, per prima cosa, facciamo in modo di riferirci al nostro medico di base e successivamente al medico specialista e approfondiamo quali possono essere le cause della lombalgia. 

Facciamoci fare una diagnosi e troviamo la causa dei nostri dolori.

Quali possono essere le cause del dolore alla schiena?

Per prima cosa quindi dobbiamo capire che il dolore alla schiena è un SINTOMO e non è una entità patologica a sé stante. Si manifesta quindi come l’espressione sintomatica di un disturbo sottostante che va ricercato e curato.

Neanche in questo campo ci addentriamo perché la diagnosi differenziale in caso di mal di schiena deve tenere conto di fattori multipli che vanno dalla eventuale presenza di malattie specifiche, alla considerazione di disturbi dei diversi apparati, a squilibri funzionali di alcuni distretti.

Va considerato inoltre l’aspetto neurologico, ortopedico e posturale.

Facciamo solo un piccolo esempio.

Immaginiamo come può atteggiarsi la colonna a seguito di una frattura a una gamba, oppure per la presenza di un accorciamento di una arto inferiore; e ancora, come può essere la condizione della colonna e quale la sintomatologia riferita quando siamo in presenza di una malattia degenerativa o un disturbo neurologica della percezione del dolore.

Inoltre, anche però la presenza di un disturbo funzionale della vista o dell’occlusione dentale possono essere la cause della presenza di un atteggiamento posturale squilibrato che, con il tempo, porta al dolore.

La fisioterapia per dolore alla schiena deve tenere conto di tutte queste componenti e, nel caso insorgano dei dubbi sulla reale presenza di un disturbo sottostante la sintomatologia, inviare al medico specialista del settore per un approfondimento diagnostico che possa offrire una risposta più completa possibile ai bisogni della persona.

La fisioterapia per dolore alla schiena

A questo punto, fatte le necessarie premesse per un inquadramento metodologico del problema, parliamo dei potenziali strumenti della fisioterapia e vediamoli singolarmente, in modo da comprendere come la riabilitazione sia in possesso di mezzi estremamente vari e efficaci per affrontare il problema del dolore lombare.

Ancora una volta ricordiamo di non riferirsi a personale non sanitario per cercare di risolvere il problema della schiena.

Troppo spesso giungono in studio pazienti a cui è già stato detto e fatto di tutto, con l’unico risultato di averli messi in una condizione di estrema confusione, dalla quale è a volte difficile uscire.

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Quali sono gli strumenti della fisioterapia per dolore alla schiena

Tra gli strumenti operativi in essere alla fisioterapia distinguiamo alcuni grandi ambiti:

  • Terapia manuale
  • Ginnastica specifica
  • Terapia fisica
  • Taping neuromuscolare
  • Individuazione di ortesi e corsetti

Vediamole nel dettaglio.

La terapia manuale

La terapia manuale è una delle caratteristiche della fisioterapia per dolore alla schiena.

È  costituita da una fase iniziale di valutazione, attraverso test di mobilità e di sensibilità, e una successiva di trattamento.

Il trattamento si avvale di tecniche estremamente diverse a seconda della formazione del singolo terapista, comunque commisurate in base alla valutazione eseguita e alla individuazione degli elementi da considerare.

Le varie tecniche sono:

  • Mobilizzazioni articolari
  • Stiramenti muscolari
  • Trattamento fasciale
  • Massoterapia
  • Trattamento manuale punti trigger

Mobilizzazioni articolari

La fisioterapia per dolore lombare si avvale di diverse tecniche di mobilizzazione articolare per favorire il movimento reciproco tra i segmenti vertebrali.

Di tecniche ne esistono moltissime, che all’apparenza possono risultare estremamente differenti, ma la loro finalità è sempre quella di mobilizzare un segmento della colonna rispetto a un altro.

Se in fase di valutazione vengono individuate delle zone della colonna il cui movimento non si esprime nella modalità fisiologica, si mettono in pratica questo tipo di approccio manuale. Alcune modalità utilizzate prevedono la esclusiva manualità del terapista, altre invece richiedono la collaborazione del paziente.

A titolo di esempio, la respirazione o le contrazioni muscolari in posizione mantenuta possono essere delle modalità che il terapista richiede nell’ambito della fisioterapia per dolore alla schiena.

Stiramenti muscolari

La tensione muscolare è sempre presente quando un paziente si reca in uno studio di fisioterapia per dolore alla schiena.

Ci sono condizioni per cui alcune tensioni muscolari sono funzionali al benessere del paziente e non vanno trattate. Sono espressione di una modalità di controllo posturale che il corpo mette in atto per mantenere una condizione di protezione della colonna.

Sono quelle tipiche tensioni che, qualora vengano trattate, portano nell’immediato a un sollievo della sintomatologia, salvo poi vedere la situazione peggiorare in modo evidente dopo poche ore a seguito del trattamento.

Ancora una volta facciamo in modo di riferirci a personale sanitario per affrontare il problema della schiena, in modo da avere delle risposte adeguate alle richieste d’aiuto e alle vere problematiche esistenti.

Anche in questo caso le tecniche sono varie e adattabili alle esigenze e le condizioni del paziente.

 Si va da modalità esecutive che si avvalgono della esclusiva manualità dell’operatore, ad altre in cui viene richiesta la collaborazione del paziente con delle contrazioni muscolari, delle facilitazioni respiratorie o dei movimenti congiunti di altri segmenti corporei.

Trattamento fasciale

Esistono le articolazioni, come abbiamo visto, i muscoli, ma anche delle membrane di supporto, scorrimento e nutrimento.

Sono le componenti fasciali del corpo.

Per comprenderle meglio, cerchiamo di fare un esempio semplice e andiamo al supermercato a comprare un petto i pollo. La superficie della fettina è liscia e scorrevole al tatto. Se tagliamo la carne perpendicolarmente dobbiamo superare quella pellicola  leggermente più dura per arrivare alla polpa carnosa che è morbida.

Bene, quella pellicola è una fascia. È presente in tutte le parti del corpo, suddividendolo in setti e ancorandolo alle strutture portanti.

Anche queste componenti possono trovarsi in una condizione di tensione o retrazione. La fisioterapia per dolore alla schiena è in possesso di svariate tecniche atte al trattamento delle tensione di queste strutture.

Anche in questo ambito le modalità operative sono differenti e possono coinvolgere il paziente attivamente come essere svolte esclusivamente dall’operatore.

Massoterapia

Una particolare tecnica fisioterapica è il massaggio. Ne esistono di molti tipi.

Si tratta della possibilità di rilassare i muscoli che si presentano in tensione a causa di un impegno funzionale imponente, oppure a seguito del mantenimento di posture per lungo tempo. Esistono massaggi di sfioramento, frizione, impastamento, percussione.

Ci sono quelli superficiali e altri profondi. ne esistono alcuni che utilizzano dei presidi per la rimozioni strumentale di fibrositi e altri di scollamento dalla matrice fasciale sottostante.

Facciamoci ancora una volta consigliare da personale sanitario che è in grado di valutare il paziente e scegliere la tecnica di fisioterapia per dolore alla schiena più adatta  per ciascuno.

Trattamento manuale punti trigger

Alcune zone muscolari possono presentare dei dolori solo nel momento in cui vengono direttamente valutate dall’operatore. Sono punti dai quali il dolore irradia e si percepisce in modo vivido.

Sono i punti trigger. La loro presenza evidenzia una zona di tensione molto forte dalla quale il paziente tende, più o meno inconsapevolmente, a fuggire adattando la postura e i movimenti.

La ginnastica per la schiena

La ginnastica è un altro sistema operativo molto importante nell’ambito della fisioterapia per dolore alla schiena. Qui l’operatore imposta l’esercizio e ne controlla l’esecuzione da parte del paziente.

Facciamo un breve cenno sulle possibili modalità in uso alla fisioterapia.

  • Ginnastica propriocettiva
  • Rieducazione posturale
  • Tecniche di rilassamento
  • Esercizi Mc Kenzie
  • La back school

Ginnastica propriocettiva

Si tratta si una serie di esercizi personalizzati fatti con particolari strumenti fisioterapici che permettono il controllo congiunto di più parti del corpo.

Si possono proporre in posizione seduta o in posizione eretta a seconda delle necessità di lavorare maggiormente sulla zona della colonna, o in base alla necessità di integrare il movimento della schiena con altre parti del corpo.

Sono esercizi faticosi che portano ad acquisire una consapevolezza e un controllo del movimento estremamente fine.

Rieducazione posturale

La rieducazione posturale è una tecnica della fisioterapia per dolore alla schiena che viene utilizzata in modo molto specifico per i disordini della postura dovuti a squilibri muscolari.

È una modalità operativa che coinvolge il paziente in modo diretto.

È faticosa perché si tratta di una richiesta di controllo multiplo e simultaneo di parametri corporei sia muscolari, sia respiratori. Si richiedono delle contrazioni controllate in determinate posizioni correttive, che vengono variate in base alla necessita e agli obiettivi da raggiungere.

È una ginnastica estremamente diversificata e personalizzata perché si adatta a ciascun caso in base all’osservazione iniziale e alle problematiche del paziente.

Tecniche di rilassamento

Ci sono anche i mal di schiena dovuti allo stress.

Non sono tanti, anzi sono la minoranza dei casi. Dire che la vita odierna è stressante per gli incessanti ritmi di lavoro e per gli impegni continui dai quali siamo sempre rincorsi, è quanto mai ovvio. Concludere che sia la causa effettiva del nostro mal di schiena è un azzardo che è molto rischioso.

Inoltre le tecniche di rilassamento offrono un panorama quantomai diversificato e a volte creativo. A costo quindi di ripeterci e sembrare noiosi, facciamo sempre riferimento a personale sanitario che conosce a fondo la problematica della colonna. 

Esercizi Mc Kenzie

Si tratta di specifici esercizi e presidi posturali, ideati appositamente per essere utilizzati a domicilio dai pazienti.

Sono stati formulati per trattare le condizioni di mal di schiena dovute alla presenza di protrusioni discali o di listesi vertebrali o per semplici dolori di tipo posturale. Possono essere  eseguiti in posizione prona, da seduti oppure in stazione eretta.

Vengono valutati insieme al paziente in base a precisi protocolli che considerano l’evoluzione del dolore rispetto alla esecuzione nel tempo della terapia.

La back school

È una scuola che ha dato alla fisioterapia per dolore alla schiena una serie di indicazioni su come utilizzare la schiena durante le attività della vita quotidiana e ha fornito una serie di esercizi per la tutela e la protezione della schiena durante le attività lavorative.

Sono consigli molto utili, alla portata di tutti i pazienti.

Attraverso quest insegnamenti e accorgimenti, ci si rende spesso conto di avere delle modalità di movimento sbagliate, oppure poco funzionali per la schiena. Si rischia così di sovraccaricare sia le articolazioni come i muscoli, eseguendo le attività quotidiane in modo sbagliato.

Se si individuano alcune abitudini dannose, che si possono correggere con delle variazioni minime nei nostri abituali comportamenti, la schiena ne trae molto giovamento.

La terapia fisica

La terapia fisica adotta degli strumenti in grado di erogare delle terapie attraverso mezzi fisici.

La varietà di modalità operative, indicazioni terapeutiche, adeguatezza, precisione possibilità di intervento sono estremamente varie e vanno valutate in modo approfondito dal medico e dal fisioterapista.

Ne elenchiamo solo alcune in questa sede, che consideriamo tra quelle più efficaci, e invitiamo a consultare il personale sanitario di vostro riferimento per la loro somministrazione. 

  • Magnetoterapia
  • Tecarterapia
  • TENS
  • Laserterapia

Taping neuromuscolare

Il taping neuromuscolare è una tecnica di cui la fisioterapia per dolore alla schiena si può avvalere con efficacia in tutti i casi di lombalgia.

La mancanza di controindicazioni e la variabilità della applicazione, fanno di questo strumento un mezzo molto versatile e utile.

Si tratta di un cerotto non medicato la cui funzione è svolta dalla modalità di applicazione, attraverso la creazione di grinze superficiali. Queste ultime danno al corpo uno stimolo in decompressione muscolare e incrementano la circolazione locale. Queste caratteristiche producono di fatto un rilassamento muscolare e una condizione di diminuzione dello stato infiammatorio locale.

Per la lombalgia esistono delle modalità applicative dirette sulla zona dolente, ma anche altre in cui il cerotto è posto nelle zone di supporto muscolare. Si induce così uno stimolo propriocettivo per il mantenimento di una postura adeguata per lo sgravio della colonna.

Individuazione di ortesi e corsetti

 In alcuni casi è necessario pensare all’utilizzo di corsetti o fasce contenitive per salvaguardare la colonna durante le necessarie attività della giornata, siano esse lavorative o ludiche. 

Vanno individuate in modo preciso le modalità di utilizzo e la tipologia di ausilio. Devono essere usati solo nel caso di effettivo bisogno e solo per il tempo indicato dall’operatore.

Il loro utilizzo deve sempre concordato con il personale medico sanitario che si occupa di fisioterapia per dolore alla schiena, per evitare il rischio che un loro abuso possa peggiorare la situazione del paziente.

 

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Dott. Fabio Marino

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