FISIOTERAPIA PER GINOCCHIO VALGO
TONO - TROFISMO MUSCOLARE PER COMBATTERE UN DIFETTO NON SOLTANTO ESTETICO MA STRUTTURALE

di | 01/04/2019

FISIOTERAPIA PER GINOCCHIO VALGO

Il ginocchio valgo consiste nella deviazione del ginocchio verso la linea mediana del corpo.

Un valgismo fisiologico, fino al settimo anno di età, è presente nella maggior parte dei casi. Se il fenomeno persiste, bisogna indagare la causa, tramite una consulenza medica e/ o ortopedica.

Le ginocchia valghe sono prevenibili in tenera età con l’aiuto di plantari. Nei casi in cui il fenomeno è cronico, può essere necessario un intervento chirurgico, laddove la distanza fra i due piedi è superiore ai 8-10 cm.

valgismo

In questa foto è evidente la forte distanza fra i due piedi. Ginocchia valghe.

Le cause sono:

-Piede piatto durante l’infanzia

-Deviazione calcagno

-Ipovitaminosi fetale D e A

-Sollecitazioni meccaniche durante l’infanzia

-Obesità

-Deficit strutture legamentose del piede e del ginocchio

La funzione delle ginocchia è complessa, poiché grazie alle sue strutture legamentose e ai due menischi, è capace di trasferire correttamente il carico agli arti inferiori e di assorbire le sollecitazioni che derivano dalla parte superiore del nostro corpo.  Nel ginocchio valgo, il carico non viene distribuito in maniera lineare agli arti inferiori.  Ad occhio nudo è evidente un atteggiamento scorretto del piede, che tende a incurvarsi internamente.

In questo modo quindi il carico ricade direttamente sul lato mediale del piede. 

È chiaro che avere delle ginocchia sane vuol dire assicurarsi una corretta postura grazie alla stabilità articolare, ma anche poter prevenire o curare determinate complicanze.

 

I sintomi sono:

  • Evidente difetto estetico, prevalentemente femminile, per la distanza fra i due malleoli superiore ai 2 cm.
  • Facile stancabilità alla deambulazione
  • Difficoltà nella corsa
  • Difficoltà nell’indossare determinate paia di scarpe, che siano esse strette o con il tacco

VEDIAMO ORA GLI ESERCIZI DI FISIOTERAPIA PER GINOCCHIO VALGO

Nel percorso di fisioterapia per il ginocchio valgo, con il contributo di un laureato in Scienze motorie, vanno inseriti una serie di esercizi,  mirati al tono-trofismo della muscolatura adduttoria, della coscia, della gamba anteriore e se possibile dei muscoli cavizzanti del piede.

  1. Predilire un esercizio di riscaldamento che eviti il contatto fra le due ginocchia e tal proposito è utile la cyclette. In questo modo possiamo lavorare sia sul trofismo della coscia sia sulla riduzione degli attriti da contatto dovuti alle ginocchia valghe.
  2. Un esercizio ormai diffusissimo è l’accosciata o meglio conosciuta come squat. In questo caso l’accosciata da eseguire non è con i piedi alla larghezza del bacino , ma le gambe sono divaricate in modo più largo rispetto alle spalle, con le punta dei piedi orientate all’esterno.
  3. L’accosciata in casi di valgismo è preferibile svolgerla in isometria con l’ausilio di una fitball al muro e con una  palla morbida. In questo modo la colonna vertebrale è rigida, l’addome è contratto e le ginocchia separate. La palla fra le due ginocchia servirà da variabile al trofismo della coscia, poiché si dovranno compiere delle piccole pressioni sulla palla leggera tramite le ginocchia( 20 ripetizioni)
  4. Con l’utilizzo di un elastico attorno alla coscia, fissato su di un perno fisso come il piolo di una spalliera, si allontana la gamba opposta verso l’esterno con le ginocchia semi-flesse, con la sensazione di creare un distacco dalla gamba fissata. Ripetere l’esercizio nel lato opposto.
  5.  Le adduzioni della coscia possono essere eseguite anche con dei pesetti alle caviglie, di modo tale da stimolare anche il tibiale anteriore.
  6. Ulteriore variante per il lavoro di trofismo della muscolatura adduttoria, è quella in posizione prona , con la pancia a terra, con dei pesetti alle caviglie, si andranno a svolgere delle aperture delle gambe, mantenendo il contatto della punta dei piedi a terra
  7. Senza tralasciare la muscolatura del piede, è bene eseguire delle flesso-estensioni con delle cavigliere, a terra con il busto eretto, e le gambe distese.

Se vuoi ricevere più dettagli a riguardo della fisioterapia per ginocchio valgo o per prenotare una valutazione fisioterapica scrivici cliccando QUI

Dott.Fabio Marino

Autrice: Laura Santomieri

Potrebbero interessarti anche i seguenti articoli:

FISIOTERAPIA PER LA SINDROME DI DE QUERVAIN

IL KINESIO TAPE NELLA LATERALIZZAZIONE DI ROTULA

KINESIO TAPING ROTULEO: GONFIORE AL GINOCCHIO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *