FISIOTERAPIA PER IL MENISCO
Che cos'è il menisco? a cosa serve? e in che modo la fisioterapia per il menisco può essere utile?

di | 23/04/2019

Fisioterapia per il menisco

FISIOTERAPIA PER IL MENISCO

Introduciamo l’argomento spiegando che cos’è il menisco..

I menischi sono due piccole strutture fibro cartilaginee a forma di C poste tra i condili femorali e la tibia. Durante i movimenti i menischi consentono di scaricare il 30-70% del peso gravante sulla cartilagine articolare stabilizzando il ginocchio. La loro forma, leggermente rialzata ai bordi e concava all’interno aumenta inoltre la congruenza delle superfici articolari che formano questa importante articolazione.

 

All’interno del ginocchio i menischi sono due: menisco laterale e menisco mediale. Questi funzionano come cuscinetti che ammortizzano, facilitando i movimenti e proteggendo l’intera articolazione in cui si trovano.

 

Fisioterapia per menisco: Test per ginocchio

Fisioterapia per menisco

Quali sono nello specifico le funzioni del menisco?

  • Ammortizzano e distribuiscono il peso in modo uniforme
  • Aiutano la cartilagine ad assorbire gli urti
  • Collaborano con i tendini proteggendo l’articolazione dai danni da iperestensione ed iperflessione
  • Aumentano la congruenza dell’articolazione
  • Se sottoposti a carico spingono il liquido sinoviale ricco di nutrienti all’interno della cartilagine articolare
  • Stabilizzano l’intera articolazione.

 

Le più comuni lesioni del ginocchio sono però proprio quelle a carico dei menischi!

In caso di lesione un tempo i menischi venivano asportati, erano infatti considerati importanti ma non indispensabili. Sebbene nel breve periodo questi interventi restituissero rapidamente la funzionalità articolare perduta, alcuni studi successivi dimostrarono una profonda incidenza di artrosi e patologie degenerative nei pazienti che avevano subito questo intervento.

Oggi le vecchie tecniche sono state quasi completamente sostituite dalla chirurgia artroscopica che nella maggior parte dei casi non rimuove ma sutura la parte di menisco danneggiata. Un susseguirsi di numerosi studi ha infatti chiaramente dimostrato che la conservazione del menisco protegge la cartilagine articolare dai processi degenerativi e che questi sono direttamente proporzionali alla porzione di menisco asportata.

Fisioterapia per il menisco in caso di lesione

Il trattamento in fase acuta iniziale su una lesione del menisco si basa sul protocollo R.I.C.E:

  • Riposo
  • Ghiaccio
  • Compressione 
  • Elevazione dell’arto.

Dopo la fase acuta del trauma il calore può per esempio essere utile per combattere la rigidezza locale. Infatti le terapie fisiche (come tecar e laser) possono essere d’aiuto in caso di lesione del menisco, queste non andranno mai a sostituire l’intervento chirurgico, ma aiuteranno il soggetto ad avere meno dolore e infiammazione.

Sono importantissime, per favorire la funzionalità dell’articolazione lubrificando i due capi ossei e nutrendo la cartilagine, le infiltrazione di acido ialuronico ad alto peso molecolare. Queste  possono aiutare la cartilagine a sopportare meglio lo stress articolare dopo l’intervento.

 

Nella fase post intervento chirurgico il trattamento di fisioterapia per il menisco ha come obbiettivi principali il recupero della completa mobilità e funzionalità del ginocchio.

Nei giorni successivi all’intervento il paziente verrà fatto camminare con ausilio di stampelle. Altre volte la deambulazione in carico viene consentita sin dal primo giorno dopo l’operazione, a condizione che il ginocchio venga bloccato in estensione dal tutore.
L’obbiettivo dei primi giorni sarà il rinforzo del quadricipite, con esercizi in catena cinetica aperta e successivamente chiusa (mezzo squat).

I primi esercizi di fisioterapia per il menisco da far svolgere al paziente saranno principalmente:

  1. Cyclette con sella alta
  2. Contrazioni isometriche del quadricipite: sdraiati, con la gamba infortunata distesa ed aderente al terreno, l’altra piegata. Spingere verso il terreno il ginocchio infortunato contraendo il quadricipite. Mantenere per 10 secondi, rilassarsi e ripetere 3 volte
  3. Estensioni della gamba: sdraiati, con la gamba infortunata distesa e aderente al terreno, l’altra piegata. Contrarre i muscoli del quadricipite per sollevare l’arto infortunato di 20 cm mantenendolo il ginocchio completamente esteso. Mantenere la posizione per 10 secondi, rilassarsi e ripetere 3 volte
  4. Mezzo squat: in piedi, mani lungo i fianchi, piedi alla larghezza della spalle con le punte ruotate verso l’esterno di 30°. Flettere entrambe le ginocchia di 45 grandi, spingere sui talloni contraendo i muscoli della coscia e tornare nella posizione di partenza. Ripetere 10 volte.

Nella fase successiva, a circa 2/4 settimane dall’intervento al menisco, il carico degli esercizi dovrà aumentare, ed essere mirato a tutti i muscoli della gamba. In questa fase è fondamentale il recupero della propriocezione, in modo da stabilizzare l’articolazione e dare maggior equilibrio nella camminata su qualsiasi tipo di terreno.

Nell’ultima fase, dopo le quattro settimane di fisioterapia per il menisco si introdurranno salti, balzi e la corsa.

 

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Dott: Fabio Marino

Autrice: Cristina Faccin.

 

 

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