FISIOTERAPIA PER IL TREMORE ESSENZIALE
Cause, sintomi e cure fisioterapiche

di | 24/07/2019

Cosa c’è da sapere sul tremore essenziale e come si può intervenire con la fisioterapia

Fisioterapia per il tremore essenziale

Cos’è e chi colpisce

In questo articolo parleremo di tutto ciò che riguarda la fisioterapia per il tremore essenziale; che tipo di patologia è e come curarla con la fisioterapia.

Il tremore essenziale è un disturbo del movimento che colpisce in genere gli arti superiori, ma può interessare anche il capo, la voce e le gambe. Pur non essendo una malattia pericolosa per la vita, può condizionarla notevolmente. Spesso, infatti, le persone affette da tremore essenziale perdono la capacità di eseguire semplici attività come guidare o andare al lavoro. Affrontare la sensazione di isolamento che ne deriva può essere difficile. Questo tipo di tremore non è innescato da alcuna altra malattia, anche se può essere spesso confuso con la malattia di Parkinson a causa dei suoi sintomi simili.

Il tremore essenziale non ha cura, ma i tremori possono essere controllati con l’uso di alcuni farmaci prescritti dal neurologo, o la fisioterapia per rafforzare i muscoli.

Fisioterapia per il tremore essenziale:

Cause e fattori di rischio

Cosa esattamente provochi il tremore essenziale non si sa; gli scienziati non hanno rilevato infatti alcuna causa genetica o ambientale assoluta e al disturbo non sembra essere collegata alcuna alterazione cellulare. Alcuni ricercatori, tuttavia, hanno potuto osservare che nelle persone con tremore essenziale le cellule della regione della corteccia cerebellare del cervello rimpiccioliscono o scompaiono. In ogni caso, il tremore essenziale è oggetto di ricerche, come la maggioranza delle malattie.

Determinati fattori possono causare un temporaneo aggravamento del tremore, ad esempio:

  • stress emotivo;
  • affaticamento;
  • fame;
  • temperature molto basse o molto alte;
  • bevande contenenti caffeina;
  • fumare sigarette.

Sintomi del tremore:

Il Tremore è un movimento ritmico, oscillatorio di una parte del corpo. Le persone che ne sono affette, possono presentare tremori sia a riposo che durante un’azione, consentendo ai ricercatori di dividere il Tremore in due grandi gruppi:

  • TREMORE A RIPOSO: si attenua fino a scomparire durante un movimento volontario.
  • TREMORE D’AZIONE: compare durante un movimento volontario ed è caratteristico del Tremore Essenziale.

I tremori possono essere da lievi a intensi: possono essere così leggeri da non avere conseguenze sulla vita della persona o possono essere abbastanza gravi da interferire con le attività normali. Il tremore essenziale dà origine a sintomi che interessano varie regioni del corpo.

Mani e piedi: Il paziente può avvertire un tremolio delle mani o delle braccia, che di solito è evidente soprattutto quando cerca di fare qualcosa con le mani.

Testa e collo: La testa può tremare muovendosi su e già o da un lato all’altro.

Viso: Può comparire una contrazione o un tic di una parte del viso come una palpebra.

Lingua e laringe: I tremori della lingua o della laringe possono rendere la voce tremolante.

Tronco, gambe e piedi: I tremori che interessano il tronco, le gambe e i piedi possono causare problemi di equilibrio o alterare l’andatura (il modo in cui si cammina).

Diagnosi del tremore essenziale

La diagnosi di tremore essenziale viene solitamente effettuata sulla base dei sintomi manifestati dal paziente e sulla base di un approfondito e completo esame neurologico. Il medico può servirsi anche dei risultati forniti da esami diagnostici come la tomografia a emissione di positroni o la risonanza magnetica.

Purtroppo, non esistono esami del sangue o test specifici per la diagnosi di questa malattia. Sulla base dei dati raccolti dall’anamnesi e dagli esami diagnostici di cui sopra, perciò, il medico deve essere in grado di porre una corretta diagnosi, escludendo la presenza di altri disordini del movimento o di altre cause alla base dei tremori.

Può essere ereditato il tremore?

Il tremore essenziale può essere ereditato, ma può anche comparire senza che in famiglia vi siano altri casi. Per chi è affetto da tremore essenziale esiste una possibilità del 50% che il proprio figlio sviluppi il disturbo.

Quando in famiglia sono presenti altri casi di tremore essenziale, si parla di tremore familiare.

Terapia per tremore essenziale

Il trattamento per il tremore essenziale dovrebbe essere guidato da un neurologo e di solito viene iniziato solo quando i tremori impediscono il completamento delle attività quotidiane. I trattamenti più comunemente usati includono:

  • Rimedi contro la pressione alta, come Atenololo o Metoprololo: aiuta a ridurre l’insorgenza di tremori;
  • Pratiche contro l’epilessia, come Primidone o Gabapentin: alleviare i tremori quando i farmaci ad alta pressione sanguigna non hanno alcun effetto;
  • Rimedi ansiolitici, come Alprazolam o Clonazepam: permettono di alleviare i tremori che sono aggravati da situazioni di stress e ansia;

Inoltre, nei casi più gravi, è ancora possibile eseguire un intervento chirurgico per posizionare un piccolo dispositivo nel cervello, simile a a pacemaker, che trasmette piccoli impulsi elettrici per regolare l’azione del cervello sui tremori.  Come nella maggior parte dei casi una regolare attività fisica migliora la sintomatologia di questa patologia.

Gli sport più consigliati sono:

Yoga

Lo yoga è una tecnica di esercizio delicato, terapeutica che utilizza un numero di tratti, pose e respirazione per miglioramento del tono muscolare e forza, equilibrio e flessibilità. Esercizi di yoga possono contribuire a ridurre il tremore essenziale e suoi associati  come dolore o fastidio. Questo esercizio può anche contribuire a ridurre lo stress e l’ansia, che sono comuni sintomi associati al tremore essenziale. La persona affetta potrà beneficiare quotidianamente dello yoga. Tuttavia, consultare il medico prima di iniziare qualsiasi nuovo programma di esercizio.

Relax

Poiché il tremore essenziale può peggiorare con l’aumento dello stress e stanchezza fisica, relax può fornire sollievo efficace. È possibile provare gli esercizi di respirazione profonda, tecniche di rilassamento muscolare progressivo, la terapia di massaggio e meditazione. Impegnarsi in relax quotidiano può fornirvi il maggior beneficio, permettendo al tuo corpo il tempo che necessario per ripristinare la vostra energia e ridurre lo stress della vita quotidiana. Sperimentare per trovare le tecniche di rilassamento che funzionano meglio per voi.

Basso impatto esercizio

Impegnarsi in regolari esercizi a basso impatto, può aiutare migliorare il flusso sanguigno e la circolazione riducendo lo stress che può contribuire al tremore essenziale. Camminare, nuotare o andare in bicicletta sono alcuni esercizi a basso impatto che si potrebbero considerare. Consultare il medico prima di impegnarsi in uno qualsiasi di questi esercizi a basso impatto.

Fisioterapia per il tremore essenziale: 

Quando è richiesta la fisioterapia?

La fisioterapia è raccomandata per tutti i casi di tremore essenziale, ma soprattutto per i casi più gravi, dove i tremori rendono difficile svolgere alcune attività quotidiane, come mangiare, spremere le scarpe o pettinarsi i capelli, per esempio.

Nelle sedute di terapia fisica, il fisioterapista, oltre a fare esercizi per rafforzare i muscoli, insegna e prepara diverse tecniche per svolgere attività difficili e può utilizzare diverse attrezzature adattate.

Esercizi di fisioterapia utili a migliorare il tremore essenziale:

Esercizi di allungamento e mobilizzazione

A) Movimenti con il bastone

Fisioterapia per tremore essenziale

Fisioterapia per tremore essenziale: in questa foto i movimenti con il bastone per mobilizzare braccia e spalle

1. Da seduti, impugnando un bastone, portare lo stesso in alto riempiendo i polmoni (inspirando); successivamente riportarlo sulle cosce espellendo l’aria (espirando).

2. Posizione di partenza come la precedente. Portare il bastone in alto inspirando e successivamente portarlo dietro alla nuca espirando. Nella successiva inspirazione il bastone salirà nuovamente in alto, per ridiscendere sulle cosce durante l’espirazione.

3. Quando si sarà in grado di portare agevolmente il bastone dietro la nuca, si procederà nel modo seguente: allungare verso l’esterno il braccio di destra, trascinando con sé quello di sinistra, che andrà a trovarsi così dietro la nuca (come per volersi grattare); contemporaneamente ruotare il capo verso destra; ripetere poi dall’altro lato.

Ripetere tutti gli esercizi 10/20 volte per lato.

B) Allungamento arti inferiori

 1. Posizione seduta, allungare la gamba di destra poggiando il tallone a terra, tirare in alto la punta del piede (flessione dorsale) per 10/30 secondi. Se non si hanno grossi problemi alla schiena, si può cercare di scendere con le mani verso il ginocchio teso, aumentando così l’efficacia dell’esercizio. Ripetere con l’altra gamba.

C) Mobilizzazione della caviglia

Mobilizzazione della caviglia per tremore essenziale

Fisioterapia per tremore essenziale: in questa foto le mobilizzazioni di caviglia

1. Partendo dalla posizione a gamba estesa, far compiere 10/20 giri alla punta del piede, prima in un senso e poi nell’altro.

2. Posizione di partenza: seduti con piedi e ginocchia unite. Sollevare le punte dei piedi da terra, ruotandole verso l’esterno e poggiandole poi al suolo. Sollevare i talloni ruotandoli verso l’esterno e poggiarli al suolo. Continuare così fino alla massima apertura possibile, quindi ritornare indietro fino a riunire i piedi.

D) Esercizi coricati a pancia in sù (in decubito supino)

1. Posizione di partenza: coricati, ginocchia piegate, piedi poggiati sul letto. Far cadere le ginocchia a destra e contemporaneamente ruotare il capo dal lato opposto. Ripetere per 10/20 volte.

2. Posizione di partenza come sopra. Sollevare il bacino da terra espellendo l’aria, ridiscendere riempiendo i polmoni. 

Questi sono solo alcuni esempi di semplici esercizi che riguardano la fisioterapia per il tremore essenziale. Occorre però tenere presente che gli esercizi proposti, sicuramente, non si adatteranno a tutti. Oltre a questi esercizi ne esistono naturalmente altri, illustrati anche negli opuscoli distribuiti dalle varie Associazioni che raggruppano i malati di Parkinson. È inoltre opportuna una visita accurata, da parte di un medico specialista (neurologo o fisiatra) con esperienza del campo, nonché una tabella di esercizi mirati, studiati dal Fisioterapista sul singolo caso. Questo soprattutto al fine di evitare spiacevoli conseguenze in quelle persone affette, oltre che dal Morbo di Parkinson, anche da altre “problematiche” (ortopediche, internistiche, ecc.).

Se vuoi ricevere più dettagli a riguardo della fisioterapia per il tremore essenziale, o per prenotare una consulenza in uno dei Centri Kinesis Sport con un fisioterapista specializzato, scrivici cliccando QUI

Dott. Fabio Marino

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