FISIOTERAPIA PER LA FASCITE PLANTARE?
Cos'è e come curarla!

di | 05/11/2018

FISIOTERAPIA PER LA FASCITE PLANTARE

Fisioterapia per la fascite plantare

cos’è e come curarla!

La fisioterapia per la fascite plantare può essere molto utile, ma analizziamo bene la problematica:

La fascite plantare è un disturbo caratterizzato da infiammazione e dolore che attraversa la parte inferiore del piede e collega il tallone con la base delle dita dei piedi.

Più precisamente interessa il legamento arcuato del piede che ha il fondamentale compito di distribuire il peso del corpo durante la deambulazione e la corsa.

fisioterapia per la fascite plantare. Quali trattamenti

FISIOTERAPIA PER LA FASCITE PLANTARE: legamento arcuato infiammato nella fascite plantare

Come si presenta?

L’età di insorgenza più frequente di tale patologia è tra i 40 e i 60 anni. ll sintomo principale della fascite plantare è il dolore localizzato al tallone, ma talvolta anche nel centro della pianta del piede. Solitamente colpisce un solo piede  anche se in alcuni rari casi la patologia è presente in entrambi i legamenti arcuati.

Il dolore è generalmente più acuto al mattino, quando ci si alza dal letto. Dopo aver effettuato i primi movimenti tende a diminuire, per riacutizzarsi dopo essere stati seduti a lungo.

Quali sono i fattori di rischio?

Tra le principali cause alla base di questo disturbo troviamo:

  • La pratica di alcune attività sportive come la corsa, il basket, il tennis e il calcio, che sollecitano molto il legamento arcuato del piede.
  • La presenza di particolari conformazioni del piede che possono portare a camminare in una maniera scorretta.
  • L’utilizzo di scarpe inadatte come quelle con la suola piatta, che non forniscono il giusto supporto al legamento arcuato del piede, oppure con i tacchi alti, che favoriscono la retrazione del tendine d’Achille (dando vita, in entrambi i casi, a un eccessivo stress del tallone e del legamento arcuato).

Altri fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare la fascite plantare sono: l’età, la presenza di sovrappeso o obesità, lo svolgimento di mansioni lavorative che costringono a stare in piedi per molte ore del giorno.

COME OTTIMIZZARE LA FISIOTERAPIA PER LA FASCITE PLANTARE CON ALTRE STRATEGIE OPERATIVE?

Adesso illustrerò brevemente la terapia più efficaci per affrontare questo tipo di patologia:

  • Riposo: Sospendere per qualche settimana gli allenamenti ed evitare di camminare o rimanere in piedi troppo a lungo.
  • Ghiaccio: favorisce l’attenuazione di alcuni dei sintomi tipici della fascite plantare come il dolore al tallone.
  • Massaggiare la zona interessata: affidarsi ad un professionista in grado di approcciare al meglio in maniera manuale questo tipo di disturbo.
  • Approccio farmacologico: volto ad alleviare i sintomi della fascite plantare mediante la somministrazione di farmaci anti-infiammatori non steroidei e corticosteroidi.
  • Rinforzo: con stretching ed esercizi di rafforzamento.
  • Approccio chirurgico: Se il disturbo persiste consultare uno specialista per verificare se è il caso di approcciare la patologia in maniera chirurgica.

 

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Dott. Fabio Marino

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