FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA D’ULNA
IL VALORE AGGIUNTO DI UNA BUONA TERAPIA MANUALE

di | 27/03/2019

 FISIOTERAPIA PER FRATTURA D’ULNA

FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA D’ULNA

In questo articolo parliamo delle fratture che si verificano sulla parte ossea più esterna dell’ avambraccio ma per farvi comprendere meglio, il lavoro che andremo a fare con la fisioterapia, vi spiegherò prima cos’è l’ulna, dove si trova, che movimenti ci fa compiere e anche quali tipi di frattura potremmo trovarci a dover curare.

Cos’è l’Ulna?

Fisioterapia per la frattura d' ulna

Posizionamento dell’ ulna nell’ arto superiore.

L’ulna è l’osso pari che, insieme al radio, compone ciascun avambraccio.
L’avambraccio è quella regione anatomica dell’arto superiore compresa tra il braccio e la mano.

Appartiene alla categoria delle ossa lunghe e si articola:

  • Con l’osso del braccio (l’omero), che chiamiamo articolazione del gomito,
  • Con le ossa della mano, che chiamiamo articolazione del polso.

 

Anatomia

Se teniamo le braccia vicino al corpo con i palmi delle mani rivolti verso l’alto, l’ulna è l’osso più vicino al vostro corpo e il radio è quello più vicino al vostro pollice.

L’ulna diventa più grande man mano che si avvicina al gomito dove forma quella caratteristica sporgenza che si chiama olecrano.

Fisioterapia per frattura d' ulna

Osserviamo la posizione dell’ ulna e del radio, delle articolazioni e dell’ olecrano.

Il movimento principale dell’avambraccio è la rotazione:

ovvero portare il nostro palmo della mano verso l’alto o verso il basso; l’Ulna rimane immobile mentre il Radio ruota su stesso.Il movimento che ne risulta è quello che  utilizziamo ad esempio per avvitare una lampadina.

Le fratture dell’avambraccio possono influire sulla capacità di ruotare il braccio, piegare e raddrizzare il polso ed il gomito.

Le funzioni dell’ ulna

L’ulna compie  due funzioni di grande importanza.
La prima è il suo coinvolgimento nelle articolazioni, e movimenti, di gomito e polso; questi elementi risultano fondamentali per numerosi movimenti dell’arto superiore, come per esempio, lo scrivere oppure il sollevamento di un peso ecc.
La seconda funzione dell’ulna è quella di ospitare la muscolatura dell’avambraccio e della mano senza i  quali i movimenti sopraccitati  non sarebbero possibili.

Le ossa dell’avambraccio possono fratturarsi in vari modi.

L’osso può rompersi superficialmente o può rompersi in molti frammenti.

I frammenti rotti potrebbero essere allineati (frattura composta) o potrebbero essere fuori posto (frattura scomposta). L’ osso potrebbe rompersi e sporgere attraverso la cute; in questo caso si chiamerà frattura esposta e richiederà delle cure mediche immediate per evitare il rischio di infezione.

Per rompere il radio o l’ulna è necessaria una forza considerevole, negli adulti, quindi, è molto frequente che si rompano entrambe, ma se si rompe un solo osso in genere l’ulna, solitamente è la conseguenza di un colpo diretto come quando lo solleviamo per difenderci da qualche pericolo.

Altre cause di fratture dell’avambraccio possono essere:

Fisioterapia per frattura d'ulna

Le cause più comuni delle fratture di Ulna possono essere colpi diretti con il braccio sollevato e cadute a braccio disteso.

  • Cadere su un braccio teso, spesso durante l’attività sportiva o in cadute dall’alto,
  • Colpo diretto,
  • Incidenti automobilistici o motociclistici.

Segni e Sintomi 

In presenza di un frattura d’ ulna di solito il dolore è immediato ed è molto probabile che sia necessario sostenere il braccio fratturato; lo stesso potrebbe presentare delle deformità, nel caso di frattura scomposta o esposta ed ove ci sia il coinvolgimento del radio.

Altri segni e sintomi che potrebbero presentarsi sono:

  • Gonfiore,
  • Lividi ed ematomi,
  • impossibilità di ruotare l’avambraccio,
  • Intorpidimento delle dita o del polso.

Il consiglio in presenza di uno o più segni o sintomi è quello di recarsi in Pronto Soccorso.

Che tipo di valutazione faranno i medici?

Fisioterapia per frattura d'ulna

Fisioterapia per l’ulna fratturata: le prime valutazioni sul trattamento della vostra frattura d’ulna, saranno fatte da medici del pronto soccorso.

  • Esamineranno la pelle per valutare la presenza di tagli sulla cute.
  • La presenza di frammenti ossei che potrebbero lacerare la cute e creare un aumentato rischio di infezione.
  • Palpazione dell’ arto per determinare  altre aree di dolore o tumefazione che potrebbero essere indice di presenza di altre fratture o lesioni.
  • Controllare il polso arterioso radiale per essere sicuri che il flusso sanguigno sia nella norma.
  • Verificare la mobilità delle dita e del polso, la sensibilità alle dita.
  • Valutazione accurata della reattività nervosa; purtroppo i nervi potrebbero danneggiarsi nel quando si rompe un osso, i sintomi che potrebbero farci pensare a questo tipo di complicanza sono la debolezza e l’ intorpidimento della mano e del polso.
  • Esame obbiettivo di tutto l’ arto superiore compresa la spalla.

Una lastra, che è la tecnica più comune di diagnosi per immagini, ci darà conferma del tipo di frattura e ci permetterà di pianificare il suo trattamento.

Come trattare la frattura d’ulna?

Fisioterapia per frattura d'ulna

In caso di frattura d’ulna le valutazioni che verranno fatto saranno due: applicare un apparecchio gessato o intervenire chirurgicamente.

Una volta che la lastra ci ha detto che tipo di trattamento dovremo utilizzare la regola base per le fratture, di qualunque genere esse siano, è che:

I pezzi rotti devono tornare nella loro corretta posizione e non devono muoversi finché non sono guariti. Se le ossa non sono perfettamente allineate durante la guarigione potrebbero insorgere dei  problemi che andranno ad influire con il movimento del polso e del gomito.

In alcuni casi le fratture richiedono un intervento chirurgico per assicurarsi che le ossa siano stabilizzate e allineate per poter guarire bene e non avere complicazioni.

 Il Recupero

Le ossa dell’avambraccio richiedono dai 3 ai 6 mesi per guarire completamente. Purtroppo più la frattura d’ulna è grave, scomposta, esposta e frammentata, più i tempi di guarigioni si allungheranno.

Fisioterapia e riabilitazione per la frattura d’ulna

 

fisioterapia per frattura di ulna: che tipo di fisioterapia fare

Che tipo di fisioterapia dovremo fare?

Fisioterapia per la frattura d’ulna:

Potremo cominciare la fisioterapia per la frattura d’ulna quando sarà possibile rimuovere l’apparecchio gessato.

La  riabilitazione inizierà con degli esercizi per aumentare i gradi di movimento e gradualmente aggiungerà esercizi per potenziare la muscolatura del braccio.

Per quanto riguarda il post trattamento chirurgico possiamo dire che:

-se l’intervento è stato condotto correttamente, e la frattura ha consentito di creare una stabilità dei frammenti ossei, la fisioterapia si inizierà poco dopo l’ intervento; il lavoro che si andrà a svolgere sarà quello di eseguire degli esercizi di movimento per l’avambraccio, per il gomito e per il polso.

Questi movimenti immediati  sono importanti per prevenire la rigidità.

E’ consigliato affidarsi ad uno specialista per stilare un programma di riabilitazione corretto e funzionale.

Tra le terapie fisioterapiche più consigliate per lenire il dolore post frattura di ulna, ci sono sicuramente la tecarterapia, l’applicazione del kinesiotaping e gli ultrasuoni.  

Andiamo ora a vedere praticamente che tipi di esercizi potrete fare:

Fisioterapia per la frattura d'ulna

Esercizi di mobilizzazione attiva della flesso estensione. Semplici esercizi di fisioterapia eseguibili anche a casa

I primi esercizi che andrete a svolgere saranno la flesso-estensione della mano e dell’ avambraccio, come abbiamo già detto, dovremo riprendere il movimento dell’ arto superiore che sarà stato immobilizzato.

Fisioterapia per frattura d' ulna

Fisioterapia per frattura di ulna: flessione dell’ avambraccio sul braccio, con elastico. (può essere eseguito anche a corpo libero)

Fisioterapia per frattura d'ulna

Fisioterapia per l’ulna: flessione dell’avambraccio sul braccio con manubri. Fisioterapia avanzata, una volta che avrete recuperato range di movimento , si andrà a lavorare sulla forza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli stessi esercizi  li potrete svolgere, in una fase successiva, utilizzando dei pesini o degli elastici; questi attrezzi andranno a creare una resistenza che aiuterà la vostra muscolatura a ritornare ad essere forte come, anzi più di prima. 

Fisioterapia per frattura d'ulna

Il principio di questo esercizio è quello di rinforzare la muscolatura dell’ avambraccio. Questo esercizio può essere tranquillamente eseguito con gli avambracci appoggiati sulle cosce.

Lo stesso tipo di esercizio può essere eseguito con gli avambracci in appoggio, ovviamente, il movimento sarà eseguito dalla mano.

Un’ altro esercizio che unisce la mobilità, il recupero della forza e il recupero del range di movimento è quello che vedete nella figura qua sotto.

Fisioterapia per frattura d'ulna.

Piegamenti della braccia in appoggio al muro. Questo è un esercizio che va a lavorare principalmente sulla muscolatura del petto, ma ci può aiutare nel recupero della mobilità dell’ arto superiore.

All’ inizio del percorso fisioterapico,  potrai eseguire l’ esercizio ponendoci parallelamente al muro d’ appoggio, man mano che diventerai più forte potrai spostare l’ angolo di lavoro o allontanando i piedi dal muro oppure cercando un appoggio più basso, come ad esempio, un tavolo. 

Questi sono alcuni esempi di esercizi riabilitativi che vengono svolti, all’inizio in modalità passiva (il fisioterapista farà eseguire le mobilizzazioni eseguendole al posto tuo); una volta riacquistata un pò di forza puoi cominciare a svolgerli in modalità attiva (puoi svolgere gli esercizi in autonomia senza aiuto del fisioterapista).

Risultati

Che cosa dobbiamo aspettarci  durante il processo di guarigione?

Un certo grado di rigidità durante e dopo la guarigione, per frattura d’ulna. è abbastanza normale,ma  nella maggioranza dei casi  non pregiudica la funzione generale del braccio.

Normalmente, se,  tutto è andato per il verso giusto ci si può aspettare di riprendere a fare tutte le attività che si svolgevano prima.

Sarà il medico a darvi il via libera per tornare a lavorare e riprendere le attività sportive; i tempi variano  a seconda del tipo di frattura e del tipo fissaggio chirurgico a cui siete stati sottoposti.

Le placche e le viti  che vi avranno inserito di norma vengono lasciate nel vostro avambraccio per sempre; nel caso si prenda in considerazione la rimozione delle placche, perché siete molto giovani o in caso diano qualche fastidio, il secondo intervento non verrà pianificato fino a quando le ossa non saranno completamente solidificate (ovvero non prima di  1-2 anni dal primo intervento chirurgico).

 

Se vuoi  ricevere maggiori informazioni sulla fisioterapia per la frattura d’ulna, o prenotare una valutazione fisioterapica con uno specialista nei Centri Kinesis Sport, scrivici da QUI
Dott.Fabio Marino

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