FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA DEL BACINO
Perché fare della fisioterapia per la frattura del bacino?

di | 15/05/2019

 

FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA DEL  BACINO

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Ecco il nostro bacino o cingolo pelvico, una meravigliosa farfalla al centro del nostro corpo.

 

Parlare di Fisioterapia per la frattura del bacino, senza aver spiegato come è fatto, direi che non è il caso quindi, vi presento:

il bacino, conosciuto anche come “pelvi” o “cingolo pelvico”, è la struttura ossea che troviamo alla fine della colonna vertebrale che ha il compito di sostenere i visceri e di aiutare il movimento delle gambe.

 

Anatomicamente è formato da:

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Anatomicamente il bacino è formato da 4 ossa .

DUE OSSA ILIACHEle sezioni laterali del bacino;

OSSO SACRO: è la parte posteriore che si articola con le ossa iliache;

COCCIGE: si articola con l’osso sacro.

All’ interno del bacino è contenuta una parte dell’apparato digerente e dell’apparato uro-genitale (diverso tra gli uomini e le donne) una parte vascolare e una nervosa.

Possiamo dividere il bacino in due parti la grande pelvi e la piccola pelvi; la grande pelvi è compresa tra l’osso sacro e le due ossa iliache mentre la piccola pelvi è compresa fra l’ischio, il pube e una parte dell’ileo.

Dalla fusione di pube, ischio e ileo si forma l’acetabolo all’ interno del quale si posiziona la testa del femore andando a formare l’ articolazione coxo femorale.

FISIOTERAPIA E FRATTURA DEL BACINO

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Le fratture del bacino, come le fratture in genere, possono essere composte o scomposte. Nel secondo caso possono essere pericolose e causa di emorragie.

Le fratture del bacino sono caratterizzate dalla rottura di una o più ossa, possono essere composte o scomposte oppure stabili o instabili.

In base al numero dei punti di rottura, i medici patologi distinguono le fratture del bacino in due tipologie: le fratture stabili e le fratture instabili.
Sono considerate stabili tutte le fratture composte o minimamente scomposte, con un solo punto di rottura, mentre sono instabili tutte le fratture scomposte, che hanno due o più punti di rottura.

Le principali cause della frattura del bacino sono:

 i traumi dovuti a cadute accidentali, incidenti automobilistici o durante la pratica di sport in cui è previsto il contatto fisico (rugby, calcio, football americano ecc).

UN’ALTRA CAUSA IMPORTANTE: E’ L’OSTEOPOROSI

Meno comuni dei traumi al bacino, le fratture del bacino da osteoporosi sono tipiche degli anziani.
In caso di osteoporosi, la rottura di un osso del bacino può essere la risultante dello svolgimento di  gesti quotidiani, come uscire dalla vasca da bagno o scendere le scale.

Alcune fratture del bacino, in particolare dell’ischio, sono causate da una brusca e violenta contrazione muscolare e sono chiamate fratture da avulsione.
Le fratture da avulsione dell’ischio sono tipiche degli atleti che giocano a  calcio, football americano o che praticano le arti marziali, in quanto  più soggetti a problematiche di tipo muscolare (contrazioni, stiramenti ecc).

MA CHE TIPO DI FISIOTERAPIA  VERRA’ UTILIZZATA IN QUESTI CASI ?

Come ogni patologia anche il trattamento della frattura del bacino dipende dal tipo di frattura.
In generale possiamo dire che, in caso di frattura stabile, non dovremo ricorrere a una terapia chirurgica; al contrario, in caso di una frattura instabile, sarà necessario ricorrere ad una terapia di tipo chirurgico.
A prescindere dalla gravità della frattura, sarà fondamentale il riposo.

L’unica terapia in grado di ridurre i tempi di formazione del callo osseo è la magnetoterapia.

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Magneto terapia professionale, in alcuni casi potrebbero applicarvi dei magneti localizzati su punti precisi.

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Un esempio di esercizio assistito di idrokinesi terapia.

Dopo la lunga degenza a letto, nei casi meno gravi un mese, nei casi più gravi anche due mesi, il primo approccio sarà quello di recuperare la forza e l’ ampiezza di movimento con dell’ idrokinesi terapia ( terapia che viene svolta in acqua calda).
Spesso gli anziani non vogliono fare questo tipo di terapia perché non sa nuotare, potete tranquillizzarli dicendogli che l’ acqua non è profonda e c’è la possibilità di utilizzare dei presidi che facilitano il galleggiamento.

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

La cyclette è uno step fondamentale per riprendere il movimento fluido delle gambe dopo la lunga degenza.

Il secondo passo sarà quello di cominciare ad utilizzare la cyclette e di eseguire esercizi mirati per l’articolazione dell’anca e per il rachide lombare e sacrale; gli esercizi saranno di mobilizzazione passiva e attiva assistita.
Si dovrà inoltre contrastare la perdita di forza muscolare, soprattutto negli arti inferiori; in questo caso il terapista vi insegnerà ad eseguire degli esercizi con contrazioni di tipo isometriche, cioè ad arto fermo, mentre successivamente si progredirà con esercizi che andranno ad utilizzare delle contrazioni concentriche, ovvero in movimento.

Facciamo qualche esempio di esercizi per il rinforzo della muscolatura che potrebbero proporvi in una seduta di fisioterapia per la frattura del bacino:
Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • appoggiati alla parete
  • lentamente scivola verso il basso fino a dove riesci a mantenere la posizione per circa 10 secondi 
  • ritorna nella posizione di partenza
  • ripeti per  5/6 volte

 

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • sdraiati a pancia in giù 
  • piega la gamba verso il bacino 
  • solleva il ginocchio e riappogialo
  • torna in posizione di partenza
  • solleva la gamba tesa, tieni la posizione per circa 10 secondi e poi ritorna in posizione di partenza
  • ripeti tutti e due gli esercizi per 8 volte con tutte e due le gambe.
Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • siediti su una sedia
  • posiziona una palla semi morbida in mezzo alle ginocchia ( quelle di spugna o quelle che si utilizzano per fare pilates vanno benissimo)
  • stringi la palla più che puoi e mantieni la posizione per circa 10 secondi
  • ripeti per 8/10 volte.

 

 

In caso di dolore un ciclo di  laserterapia o di Tecarterapia che andranno a ridurre l’infiammazione.

Una volta che avrete ripreso a deambulare e vi sentirete sufficientemente forti potrete eseguire degli esercizi anche a casa oppure al parco, più vi muoverete prima riprenderete il tran tran quotidiano.

Di seguito vi propongo qualche esercizio che potrete eseguire sia a casa che all’ aria aperta:

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

 

  • posizionarsi davanti ad una sedia o ad una panchina
  • sedersi
  • rialzarsi
  • ripetere per 10 volte, quando vi sentite più sicuri, potete rendere l’ esercizio più faticoso cercando di fare il movimento sfiorando la sedia senza appoggiare il bacino.

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

 

  • appoggiare le mani ad una parete, ad un tavolo o ad un qualsiasi sostegno
  • portare la gamba verso dietro, senza inarcare la schiena
  • ripotarla al suolo
  • ripetere 10 volte per gamba, potete rendere l’ esercizio più performante tenendo la gamba sollevata per 3 secondi.

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

 

  • sdraiati a pancia in su con i piedi appoggiati al pavimento e le braccia lungo i fianchi
  • sollevare il bacino da terra
  • ritornare nella posizione di partenza
  • ripetere tutto per 10 volte, per rendere l’ esercizio più faticoso potete farlo tenendo il bacino sollevato per 3 secondi.

 

A questi esercizi potete aggiungere dello stretching o esercizi di allungamento che magari fate già con il vostro fisioterapista, oppure utilizzare quelli che vi propongo qui sotto:

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • sdraiati supino, con le gambe tese. Fletti una gamba verso di te, piegando il ginocchio.
  • appoggia il piede sulla coscia dell’ arto appoggiato al pavimento, dopo di che porta tutte e due le gambe verso il petto,mantenendole con le mani (se non riesci con le mani puoi aiutarti con un asciugamano).
  • resta in posizione almeno 30 secondi ripeti per 5/6, fai lo stesso invertendo le gambe. 

 

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • siediti su una sedia, appoggia piede sulla coscia della gamba opposta.
  • premi con le mani il ginocchio verso il basso. Tieni la posizione per una trentina di secondi cambia gamba e ripeti per 5/6 volte.

 

 

 

Fisioterapia per la frattura del bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • sdraiato a pancia in su con una gamba piagata
  • distendi l’ altra gamba e mantieni la posizione per circa 10 secondi 
  • ripeti per 5/6 volte.

 

 

 

Fisioterapia per la frattura di bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • In appoggio ad una parete o ad una sedia
  • piegare una gamba e tenerla piegata con una mano o se vi risulta difficile potete aiutarvi con un asciugamano o un elastico
  • tenere la posizione per circa 10 secondi e ripetere per 5/6 volte con tutte e due le gambe. 

 

 

 

Fisioterapia per la frattura di bacino.

Vedi spiegazione completa.

  • appoggia la schiena aduna parete o una colonna
  • solleva una gamba verso il petto e mantieni la posizione per circa 10 secondi 
  • ripeti per 5/6 volte anche con l’ altra gamba.

 

 

 

Concludendo:

una volta che avete avuto il via libera per muovervi, fatelo quanto più potete, magari più sessioni di breve durata durante il giorno ( per esempio 15 minuti la mattina e 15 minuti nel pomeriggio tre volte a settimana, sono meglio che un’ ora di fila una volta la settimana).

 

Se vuoi ricevere più dettagli sulla fisioterapia per il bacino o per prenotare un colloquio gratuito scrivimi cliccando QUI

Dott. Fabio Marino

Autrice: Sabrina Giola 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *