FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA DEL PIATTO TIBIALE
Consigli utili!

di | 15/10/2019

Come si può intervenire con la fisioterapia dopo una frattura al piatto tibiale…

FISIOTERAPIA PER LA FRATTURA DEL PIATTO TIBIALE

Cosa fare in questo caso?

In questo articolo parleremo dell’importanza della fisioterapia in caso di frattura del piatto tibiale. Il piatto tibiale è la superficie superiore dell’estremità prossimale della tibia; in altre parole, è la porzione di tibia che guarda verso il ginocchio e, spostandosi ancora più in alto, che guarda verso il femore.
Il piatto tibiale è conosciuto anche come la “superficie articolare della tibia”, in quanto, è tra i protagonisti dell’articolazione del ginocchio.

Fratture del piatto tibiale 

Ci sono diversi tipi di fratture del piatto tibiale, l’osso può rompersi:

-Dritto = frattura trasversale

-In tanti pezzi = frattura multipla

La superficie superiore della tibia (piatto tibiale) è fatto di osso spugnoso, che ha un aspetto a “nido d’ape” ed è più morbido rispetto all’osso spesso della parte inferiore della tibia. Le fratture che coinvolgono il piatto tibiale si verificano quando una forza spinge l’estremità inferiore del femore nell’osso morbido del piatto tibiale. L’impatto causa spesso la compressione e l’affondamento dell’osso spongioso. Questo danno alla superficie dell’osso può provocare un allineamento improprio dell’arto, e nel tempo può contribuire a generare:

  • Artrosi
  • Instabilità
  • Riduzione del movimento del ginocchio

Le fratture della tibia prossimale possono essere chiuse (la pelle intorno all’osso fratturato è intatta) o esposte (l’osso buca la pelle ed esce fuori). Una frattura esposta è quando un osso si rompe in modo tale che i frammenti ossei sporgono attraverso la pelle o una ferita penetra fino all’osso rotto. Le fratture esposte spesso causano molti più danni ai muscoli circostanti, i tendini e i legamenti. Queste gravi fratture hanno un rischio più elevato di complicazioni come l’infezione, e richiedono più tempo per guarire.

Cause delle fratture del piatto tibiale

Nella maggior parte dei casi, gli episodi di frattura del piatto tibiale risultano da cadute accidentali, forti contusioni in ambito sportivo e incidenti automobilistici o motociclistici.
Di norma, il piatto tibiale va incontro a rottura nel momento in cui un trauma agli arti inferiori comporta l’urto violento tra la tibia e l’estremità distale del femore. Ad aumentare il rischio di subire una frattura al piatto tibiale sono fattori come: l’osteoporosi, l’osteopenia, la pratica di sport in cui è previsto il contatto fisico (es: rugby, football americano, calcio ecc.) e l’età avanzata.

Fisioterapia per la frattura del piatto tibiale

Fisioterapia per la frattura del piatto tibiale: gli sport più a rischio sono calcio, football americano e rugby

Le statistiche dicono che:

  • Le fratture del piatto tibiale costituiscono l’1% di tutti gli episodi di frattura che possono interessare le ossa del corpo umano;
  • All’interno della popolazione maschile, i soggetti più inclini a sviluppare una frattura del piatto tibiale sono gli uomini di circa 40 anni;
  • All’interno della popolazione femminile, i soggetti più suscettibili alla rottura del piatto tibiale sono le donne di circa 70 anni.

Sintomi della frattura

  • In genere il dolore è molto forte.
  • Gonfiore e difficoltà alla flessione del ginocchio.
  • Deformità: il ginocchio può sembrare “fuori posto”.
  • Piede pallido e freddo: un aspetto pallido o freddo del piede può suggerire che l’apporto di sangue in qualche modo è compromesso.
  • Intorpidimento intorno al piede: intorpidimento, o “formicolio”, intorno al piede possono essere la spia per eventuali lesioni nervose o eccessivo gonfiore dentro la gamba.

Se avete questi sintomi dopo un infortunio, fate in modo di giungere velocemente al più vicino Pronto Soccorso per una valutazione Medica.

Anamnesi ed esame obiettivo

Il medico vi chiederà i dettagli su come è accaduto l’infortunio. Poi vi chiederà i sintomi e gli eventuali altri problemi medici che avete, come ad esempio il diabete o malattie cardiache etc. Il medico esaminerà i tessuti molli che circondano l’articolazione del ginocchio, verificherà la presenza di ecchimosi, gonfiore, e ferite aperte, e valuterà la conduzione nervosa e la fornitura di sangue per la gamba traumatizzata e per il piede.

Trattamento chirurgico o non chirurgico?

Una frattura del piatto tibiale può essere trattato chirurgicamente o non chirurgicamente. Ci sono i benefici e i rischi associati a entrambe le forme di trattamento. La decisione di sottoporsi ad intervento chirurgico è una decisione congiunta da parte del paziente, della famiglia, del Medico curante e dell’Ortopedico. Il trattamento migliore viene deciso in base al tipo di frattura ed alle condizioni generali del paziente.

Quando si pianifica il trattamento, l’Ortopedico prenderà in considerazione diversi fattori, tra cui, oltre ovviamente al tipo di frattura, le vostre aspettative, lo stile di vita, e la condizione di salute generale.

In un individuo attivo, quasi sempre è opportuno ripristinare l’anatomia dell’articolazione attraverso la chirurgia perché solo così è possibile ricostruire tutti i pezzi della frattura e stabilizzarli per far muovere subito l’articolazione: questo riduce il rischio di rigidità e minimizza il rischio di artrosi futura.

In altri individui, tuttavia, la chirurgia può essere di beneficio limitato. Problemi medici generai o problemi agli arti pre-esistenti al trauma, riducono le probabilità che l’individuo potrà beneficiare di un intervento chirurgico. In tali casi, il trattamento chirurgico può esporre solo questi individui ai relativi rischi (anestesia e infezione, per esempio).

Trattamento non chirurgico

Il trattamento non chirurgico consiste in un gesso oppure un tutore, oltre alle restrizioni di movimento e di carico sull’arto infortunato. Il vostro medico pianificherà delle radiografie in gesso durante il recupero per controllare se le ossa stanno guarendo bene. Attività di movimento e di carico parziale inizieranno appena il trauma ed il metodo di trattamento prescritto lo consentiranno.

Trattamento chirurgico della frattura tibiale

Quasi sempre queste fratture necessitano della chirurgia. Le fratture con affondamento del piatto tibiale superiore ai 2 mm valutate in TAC andrebbero ridotte chirurgicamente anche se comunque verranno valutate dall’Ortopedico caso per caso.

Il Recupero e la fisioterapia

Il medico deciderà quando è meglio iniziare a fare la fisioterapia per la frattura del piatto tibiale al fine di prevenire la rigidità. Questo dipende da come i tessuti molli stanno guarendo e quanto la frattura dopo la fissazione è stabile.

Una frattura operata in modo corretto e stabilizzata in modo adeguato, consente di iniziare da subito la fisioterapia con le mobilizzazioni passive, (obiettivo principale della fisioterapia è infatti il recupero della mobilità articolare). Questo é fondamentale per cercare di ottenere un risultato soddisfacente. La fisioterapia per la frattura del piatto tibiale può iniziare anche con la ginnastica passiva: un fisioterapista professionista muoverà delicatamente il ginocchio per voi, oppure il vostro ginocchio può essere collocato in una macchina per il movimento passivo continuo (kinetec) che lo piegherà e lo estenderà automaticamente. Se il vostro osso era fratturato in molti pezzi oppure era debole, potrebbe richiedere più tempo per guarire, oppure il medico può tardare più a lungo prima di consigliare l’inizio delle mobilizzazioni.

Carico post frattura piatto tibiale

Per evitare problemi, è molto importante seguire le istruzioni del medico prima di mettere peso sulla gamba traumatizzata.

Sia se il trattamento della frattura sia stato mediante la chirurgia oppure no, il vostro ortopedico probabilmente non concederà il pieno carico sull’arto traumatizzato fino a quando l’osso non comincia a guarire. In genere possono essere necessari fino a 3 mesi o anche più prima che il carico completo possa essere concesso in modo sicuro. Durante questo periodo, avrete bisogno di stampelle o un deambulatore per muovervi. Spesso è utile anche indossare una ginocchiera per un ulteriore sostegno.

Il vostro ortopedico programmerà regolarmente delle radiografie a distanza di un mese l’una dall’altra per controllare la guarigione dell’osso. Se la vostra frattura è stata trattata con un gesso, queste radiografie mostreranno al medico se l’osso sta cambiando posizione, cioè si sta scomponendo. Una volta che il medico ha deciso che la frattura non è più a rischio di spostamento, si può cominciare a mettere più peso sulla gamba. Anche se viene concesso più carico sulla gamba, a volte si può ancora aver bisogno di stampelle.

Fisioterapia per la frattura del piatto tibiale

Quando ormai il processo di guarigione dell’osso è in fase avanzata e il medico ha concesso il carico sull’arto malato, è normale sentire la gamba debole, instabile, e rigida. Anche se questo è previsto, assicuratevi di condividere le vostre preoccupazioni con il fisioterapista. Un piano di riabilitazione sarà progettato per aiutare il vostro ginocchio a riguadagnare più funzione possibile.

Il fisioterapista dovrà guidare nel processo di riabilitazione. L’impegno nella fisioterapia e nel fare scelte sane può fare una grande differenza nella qualità del recupero. Per esempio, se siete fumatori, il medico o il fisioterapista può raccomandarvi di smettere. Alcuni medici ritengono che il fumo può ritardare o impedire la guarigione di un osso fratturato.

Aspettative realistiche

Le fratture del piatto tibiale sono fratture a volte gravi e molto complesse da trattare. Qualora esse coinvolgano la superficie articolare, il ripristino mediante il trattamento chirurgico della normale anatomia è assolutamente doveroso ma è anche molto complesso.

Quindi è importante affidarsi a Centri dove vi sia esperienza nel trattamento di queste complesse fratture per raggiungere un risultato soddisfacente.

In definitiva, poiché le fratture del piatto tibiale coinvolgono il ginocchio che è un’articolazione sotto carico, in un individuo attivo ci sono alcune preoccupazioni a lungo termine. Queste includono la perdita del movimento del ginocchio e la sua stabilità, così come la probabilità di sviluppare l’artrosi precoce.

Se ti è interessato l’articolo Fisioterapia per la frattura del piatto tibiale ti consigliamo di leggere anche: fisioterapia per il ginocchio

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Dott. Fabio Marino

FISIOTERAPIA GINOCCHIO OPERATO

 

FISIOTERAPIA PER GINOCCHIO

Il ginocchio nella massoterapia e osteopatia

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