FISIOTERAPIA PER LA MANO: COME E PERCHÉ
INFORMAZIONI E STRATEGIE OPERATIVE

di | 29/03/2019

FISIOTERAPIA PER LA MANO 

FISIOTERAPIA PER LA MANO, QUANDO, COME E PERCHÉ!

Fisioterapia per la mano

La mano uno degli organi più complessi e affascinanti del corpo umano.

La mano è una parte del corpo molto complessa e delicata motivo per cui il trattamento fisioterapico delle, innumerevoli, patologie che la riguardano deve essere mirato e specifico.

Ogni volta che un trauma, un periodo di immobilizzazione o una patologia alterano il suo equilibrio, la mano risponde con delle reazioni totalmente diverse da qualunque altro distretto corporeo.

La fisioterapia della mano prevede, che non ci si fermi alla rieducazione della stessa ma che si proceda, quindi,con un lavoro”globale” di tutto l’ arto superiore.

Come vi ho anticipato, la mano è un organo molto complesso, per questo motivo, prima di cominciare a parlare della fisioterapia per la mano farò un piccolo digressione sulla sua anatomia e sulle sue patologie più frequenti.

La mano è l’estremità di ogni arto superiore.
Inizia con il polso e termina con cinque dita: il pollice, l’indice, il medio, l’anulare e il mignolo.

Fisioterapia per la mano

La mano con le sue cinque dita.

E’ una struttura, che comprende numerose ossa, articolazioni, legamenti, muscoli e tendini. La mano è costituita da 27 ossa divise i tre grandi categorie:

  1. Le ossa carpali,
  2. Le ossa metacarpali,
  3. Le falangi.

Le ossa del carpo:

sono 8, tutte di forma irregolare, formano la regione del polso e sono disposte su due file: una vicina alle ossa dell’ avambraccio (ulna e radio), e una che confina con le ossa metacarpali.
Le ossa della prima fila sono: lo scafoide, il semilunare, l’ulnare e il pisiforme; lo scafoide e semilunare sono molto importanti, perché con il radio ( che abbiamo detto essere un osso dell’ avambraccio) formano l’articolazione del polso.
Le ossa della seconda fila sono il trapezio, il trapezoide, il capitato e l’uncinato.

Le ossa metacarpali o metacarpi:

appartengono alla categoria delle ossa lunghe e in tutto sono 5.
Ogni metacarpo è composto da tre parti:

  • Una centrale chiamata corpo,
  • Una prossimale chiamata base,
  • Una distale chiamata testa.

Le falangi:

sono in tutto 14 e rappresentano le ossa che costituiscono le dita della mano; tutte le dita possiedono 3 falangi, tranne il pollice che è formato da 2 falangi.

Fisioterapia per la mano

Le ossa della mano: divise per ossa del carpo, metacarpo e falangi.

ARTICOLAZIONI DELLA MANO

Non mi soffermerò molto su questo argomento, ma per semplificare la descrizione delle molte articolazioni della mano, pensato di suddividerle per settori, quindi ci saranno: le articolazioni delle ossa del carpo, le articolazioni delle ossa metacarpali e le articolazioni delle falangi; vi basti sapere questo.

 

LEGAMENTI DELLA MANO

Partiamo con il definire cosa è un legamento:

è una formazione di tessuto connettivo fibroso che collega due ossa o due parti dello stesso osso.

Nella mano sono presenti moltissimi legamenti, ne elencheremo alcuni, ma non andremo a vederli nello specifico, li dividerò per zone in modo da rendere più facile l’ identificazione della loro posizione.

Nella zona tra l’articolazione del polso e le ossa del carpo i legamenti più importanti sono: il legamento radio-ulnare, il legamento radio-carpale dorsale, i legamenti intercarpali prossimali ( più vicini al centro del corpo) e i legamenti intercarpali distali (più lontani al centro del corpo).

Tra ossa del carpo e del metacarpo, i legamenti più importanti sono: i legamenti carpo-metacarpali e i legamenti intermetacarpali e  altri due legamenti che coinvolgono l’ osso Pisiforme.

MUSCOLI DELLA MANO

Fisioterapia per la mano

Muscoli e movimenti della mano

La funzionalità della mano dipende da muscoli che sono solo nella mano e da muscoli che per la gran parte sono nell’avambraccio, ma che, si connettono allo mano per mezzo di tendini ( che è una formazione simile al legamento, ma che collega un osso ad un muscolo).
Gli studiosi di anatomia  li identificano in due categorie:

i muscoli intrinseci,quelli presenti solo nella mano,

i muscoli estrinseci, quelli che si inseriscono sulle eminenze ossee della mano ma che originano nell’ avambraccio.

INNERVAZIONI

Fisioterapia per la mano: innervazione

Immagine del nervo mediano, protagonista della sindrome del tunnel carpale.

I nervi che innervano la cute e i muscoli della mano sono tre: il nervo mediano, il nervo ulnare e il nervo radiale; rientrano nella categoria dei cosi detti nervi misti, in quanto possiedo sia una parte di fibre nervose sensitive (collegate alla cute), che una componente di fibre nervose motorie ( collegate ai muscoli).

FUNZIONI

La mano ha svariate funzioni, per esempio ci permette di afferrare gli oggetti, ci permettono di comunicare con il linguaggio dei segni, ci aiutano nella deambulazione quando da bimbi gattoniamo e cosa molto importante è il nostro organo tattile per eccellenza.

MOVIMENTI

I movimenti principali della mano sono :

  • la flessione,
  • l’ estensione,
  • la circonduzione,
  • l’ adduzione, ovvero il movimento di portare la mano verso l’ interno,
  • l’ abduzione che è il movimento opposto, cioè quello di portare la mano verso l’ esterno.

Ora che abbiamo capito come è fatta la mano al suo interno, passiamo ad elencare le patologie più frequenti che possono colpirla. (Sono davvero tante non me ne vogliate se non le elenco tutte)

  • Dito a scatto
  • Malattia di Dupuytren
  • Sindrome del tunnel carpale
  • Sindrome di De Quervain
  • Fratture ( carpali, metacarpali e falangee)
  • Cisti dorsali, dei tendini estensori o del polso
  • Artrite reumatoide
  • Dito a martello
  • Rizoartrosi del pollice
  • Lesione dei tendini flessori
  • Distorsioni del polso
  • Artrosi della mano
  • Frattura dello scafoide

FISIOTERAPIA PER LA MANO

Fisioterapia per la mano

Fisioterapia per la mano: come, quando e perché?

Possiamo affermare che, per tutte le patologie qui sopra elencate, una buona fisioterapia della mano è fondamentale, per attenuare il dolore o per riprendere la funzionalità nel caso di fratture o intervento chirurgico.

Partiamo dal presupposto che mezz’ora di fisioterapia al giorno, non è sufficiente per ottenere dei risultati ottimali, il compito di un bravo terapista sarà quello di insegnare al paziente l’ esecuzione degli esercizi.

Questo sarà utile per due motivi:

  1. Il primo quello di evitare di compiere movimenti errati o di tenere la mano immobile per paura di farsi male,
  2. Il secondo per ottimizzare i tempi di guarigione.

Fortunatamente si è compreso che rendere il paziente più autonomo nel gestire la terapia, dimezzava i tempi di recupero e i risultati erano estremante positivi rispetto al passato.

Che tipo di fisioterapia per la mano potrebbero proporvi?

Ovviamente questo dipende da diversi fattori, che possono essere:

  • Il tipo di patologia da cui si è afflitti
  • Dal tipo di intervento che si è subito
  • Dal tipo di apparecchio che è stato applicato ( apparecchio gessato, bendaggio, doccia di gesso, tutore mobile, etc.).

In generale, possiamo dire che le tecniche fisioterapiche più utilizzate sono:

  • Gli esercizi di mobilizzazione
  • Le tens
  • La laser terapia
  • La t.e.c.a.r. terapia
  • L’ applicazione del taping
  • Gli ultrasuoni
  • L’ utilizzo della pressoterapia medicale per gli edemi post operatori
  • I bagni in acqua calda con il sale (diminuiscono le difficoltà motorie e aiutano nei processi infiammatori)
  • La terapia manuale (massoterapia per drenare)
  • Il trattamento delle cicatrici per evitare la formazione di aderenze e cicatrici cheloidee.

Ovviamente il programma riabilitativo verrà programmato dal chirurgo o dal fisioterapista a seconda del caso.

Ma andiamo a vedere un pochino più da vicino le terapia sopra elencate.

Gli esercizi di mobilizzazione:

Possono essere di tipo attivo o passivo; quelli di tipo passivo saranno svolti con l’ aiuto del terapista che guiderà in toto il movimento. Questo tipo di fisioterapia per la mano sarà di fondamentale importanza nel primo periodo dove, la rigidità dovuta all’ immobilità, dovrà essere contrastata per raggiungere un range di movimento sempre più ampio, per esempio fino alla estensione o flessione completa.

fisioterapia per la mano

Esercizi di fisioterapia: mobilizzazione attiva della flesso estensione della mano che si può fare anche a casa.

Gli stessi movimenti, saranno poi eseguiti in modo autonomo,. (esercizi di tipo attivo).

Tens: 

acronimo di stimolazione elettrica nervosa transcutanea, in parole povere è una tecnica medica complementare che utilizza il passaggio di corrente a bassa tensione per inibire le terminazioni nervose che ci fanno percepire il dolore.

Fisioterapia per la mano: l'elettrostimolatore

Generatore elettrico utilizzato per le Tens. Ancora molto usato in fisioterapia

Laser:

Amplificazione della luce attraverso l’emissione stimolata di radiazioni; il laser in fisioterapia viene utilizzato ad intensità basse e non lesive: in pratica si tratta del posizionamento di un manipolo da cui viene proiettata luce infrarossa che punta in un raggio di azione specifico. La durata in termini di tempo è di circa 10 minuti e le sedute consigliate vanno da 6 a 8.

Fisioterapia per la mano

Fisioterapia per la mano: utilizzo della laser terapia sulla mano.

La tecar terapia:

 Tecarterapia sta per = Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo. E’ una terapia moderna che utilizzando un condensatore, una piastra e un manipolo determina lo spostamento di cariche elettriche; queste vanno a stimolare i tessuti che producono calore dall’interno, stimolano il processo di vasodilatazione e  quindi un conseguente afflusso di sangue nella zona che si sta trattando.

Grazie all’ afflusso di sangue, con la tecar, si aumenta l’eliminazione dei prodotti di scarto del metabolismo cellulare e dei prodotti dell’infiammazione (es. l’istamina) che sono la causa della percezione del dolore, inoltre, come conseguenza dell’ aumento della vascolarizzazione  vi è un aumento di ossigeno e di sostanze nutritive che aiutano la guarigione del tessuto (muscolare, osseo, tendineo o nervoso).

Fisioterapia per la mano e tecarterapia

Esempio di trattamento di Tecarterapia alla mano.

Applicazione del KinesioTaping:

Fisioterapia per la mano e kinesiotape

Applicazione di kinesio taping: drenaggio della mano.

E’ una tecnica che favorisce il processo di guarigione naturale del corpo applicando un bendaggio elastico in grado di riattivare il sistema neurologico e il sistema circolatorio (il bendaggio è privo di medicinali). Questa tecnica consente ai muscoli di riconoscere il loro  compito e di come si devono muovere e contemporaneamente esercita un’ azione che favorisce la circolazione dei fluidi venosi e linfatici.

L’ immagine qui sopra è un classico esempio di applicazione drenante che contribuisce all’eliminazione  di edema e/o emorragia tra la pelle ed il muscolo.

Gli ultrasuoni:

Sono onde acustiche non udibili all’orecchio umano che penetra nel sistema biologico dove verrà rilasciata l’onda.

Questo “rilascio” avrà diversi effetti sull’organismo ed utilizzato nella fisioterapia per la mano in quanto 

L’irradiazione ultrasonora, infatti, genera un effetto simile a un micro massaggio(pulsante meccanico) e anche un effetto termico, scaldando in profondità.

Il trattamento con ultrasuoni viene utilizzato in due modi: diretto e  indiretto.

Il metodo più per contatto diretto avviene applicando un gel conduttivo sul manipolo e sulla zona da trattare, mentre il trattamento a contatto indiretto, invece, si esegue in acqua.

Fisioterapia per la mano e ultrasuoni

Fisioterapia per la mano: in questa immagine possiamo vedere l’ esecuzione degli ultrasuoni in acqua, quindi per metodologia indiretta .

Terapia manuale:

la Terapia manuale o Massoterapia è una delle forme più antiche di massaggio terapeutico effettuato per apportare sollievo a zone del corpo dolenti, per rilassare la muscolatura o tonificare i tessuti. La terapia manuale, grazie alle manovre che si eseguono sulla cute del paziente, stimola il sistema circolatorio e il sistema linfatico, coadiuvando la vasodilatazione e l’eliminazione di tossine; non solo a seconda della tecnica utilizzata andremo a scollare dei tessuti, ad eliminare tensioni, ad eliminare edemi ed a stimolare  la produzione di endorfine che provocano un benessere a livello psico-fisico e una potente attività analgesica.

Fisioterapia per la mano e terapia manuale

Fisioterapia per la mano: esempio di massaggio per detensionare la muscolatura della mano e dell’ avambraccio.

Spero di avervi dato delle informazioni utili per comprendere meglio il tipo di fisioterapia che potrebbero prescrivervi in caso di problematiche alla mano, vi ricordo sempre che ogni terapista e ogni medico avrà un suo piano terapico stilato a secondo della patologia, comunque

Se vuoi  ricevere maggiori informazioni sulla Fisioterapia per la mano o per prenotare la tua visita fisioterapica con uno specialista Kinesis Sport scrivimi da QUI

Dott.Fabio Marino

AUTORE: Dott.sa Sabrina Giola

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