FISIOTERAPIA PER SCHIENA
La fisioterapia per schiena aiuta a trattare il dolore a tutta la colonna vertebrale

di | 07/10/2019

La fisioterapia per la schiena..

FISIOTERAPIA PER SCHIENA

La fisioterapia per schiena è una risorsa indispensabile per diminuire, risolvere e gestire il dolore alla colonna.

FISIOTERAPIA PER SCHIENA

Fisioterapia per schiena: una risorsa indispensabile per diminuire i dolori alla colonna.

Un libro, uscito anni fa, aveva per titolo “il mal di schiena il male del secolo”.

È proprio vero che il male alla schiena è un tipico dolore che ognuno di noi ha avuto l’occasione di sperimentare in uno o più momenti della propria vita. Non è stato certo un incontro di quelli che si ricordano piacevolmente e il dolore alla colonna è una compagnia della quale si vorrebbe tranquillamente fare a meno, anche se è di breve durata e con un comparsa occasionale.

Il dolore alla colonna ha la particolarità di potersi localizzare in varie sedi e la sua acuità (cioè la sua intensità) può variare da un leggero fastidio passeggero, a una perenne condizione di impossibilità nell’esecuzione delle più piccole attività della vita quotidiana.

Può presentarsi in modo silenzioso e lento, con dei fastidi iniziati dopo una giornata di particolare impegno funzionale, oppure manifestarsi in modo improvviso e acuto. In alcuni casi l’esordio è talmente improvviso da impedire movimenti ulteriori rispetto alla posizione assunta, che di solito è in flessione.

Questo è il tipico colpo della strega, condizione che, in modo un po’ irrisorio, viene attribuito in maniera vagamente beffarda al sesso femminile. La condizione del blocco articolare acuto però, con buona pace di tutti, è una situazione presente anche, e spesso, negli uomini.

Quindi, per alleggerire una condizione che di certo non ha nulla di piacevole, sappiamo che, quando il colpo della strega capita agli uomini, ci si può beffar di loro, oltre che per la condizione di immobilità, anche per l’impropria attribuzione di un’affezione che ha connotati descrittivi tipicamente del gentil sesso.

In ogni caso, lasciando l’ironia da parte, il dolore alla colonna non è mai una condizione piacevole. La fisioterapia per schiena si occupa proprio di tentare di alleggerire il dolore e la rigidità della colonna con strumenti e mezzi che le sono propri e la cui efficacia è documentata e approvata.

Perché la colonna fa male?

La domanda che il professionista si pone sempre nel momento in cui giunge all’osservazione un paziente che necessita di fisioterapia per schiena è quella di capire la ragione per cui il dolore si manifesta. 

Non è una domanda alla quale è sempre semplice rispondere. Anzi, se si va a fare una ricerca sulle cause della lombalgia se ne possono trovare in una innumerevole quantità.

La ragione risiede nel fatto che la colonna vertebrale è la struttura portante dell’intero sistema posturale dell’essere umano.

Qualsiasi attività venga svolta, in qualsiasi condizione posturale, sia essa sdraiata, seduta, in piedi, camminando oppure correndo, la colonna in toto è sempre sollecitata. Con essa anche tutte le strutture che la sostengono e le permettono la mobilità.

  • Le articolazioni
  • I muscoli
  • I tendini
  • Le fasce
  • L’innervazione
  • I collegamenti con gli organi interni
  • La respirazione
  • Tutte le attività legate alla vita di relazione 
  • Le tensioni nervose
  • La vista o l’occlusione
  • La pratica sportiva o la ripetizione di movimenti propri di ciascun lavoro

Veramente potremmo proseguire con altri esempi e riempire pagine intere di possibili cause del dolore alla colonna, anche solo riferendoli alla vita quotidiana. Se poi diamo credito alle informazioni che possiamo trovare su qualsiasi rotocalco settimanale, anche in quelli che si occupano in modo divulgativo di argomenti che non hanno a che fare con aspetti sanitari, le opzioni di scelta sulla possibile causa del mal di schiena si moltiplicano enormemente.

…e tutto questo senza avere neanche ancora parlato degli aspetti francamente patologici e degenerativi. Per questi è necessaria una conoscenza specifica e specialistica per poter dirimere la situazione nella maniera migliore e più competente possibile.

Per fare degli esempi:

  • Artrosi
  • Spondilite
  • Erniazioni discali
  • Lussazioni o fratture
  • Condizioni di patologia ossea 
  • Disordini metabolici
  • Disturbi di accrescimento
  • Patologie di origine genetica o ereditaria

Tutto questo elenco, seppur minimo e volutamente incompleto, deve rendere l’idea di quanti aspetti la fisioterapia per schiena debba prendere in considerazione. Sono molto specifici e variano in base alla persona.

La condizione del dolore deve sempre essere valutata e affrontata da una equipe di medici, fisioterapisti e altre figure tecniche riabilitative che siano preparate e abbiano una solida esperienza nella cura e nel trattamento delle affezioni della colonna vertebrale. Senza cercare delle soluzioni che non siano avallate in ambito sanitario.

Affidarsi a personale medico sanitario

Provate ad andare in cartoleria e prendere una qualsiasi rivista.

Se la sfogliate, non è poi così difficile che troviate articoli, pubblicità, presentazioni di rimedi o approcci tra i più vari. Propongono, ma nella maggior parte dei casi promettono, risultati straordinari per la cura definitiva dei dolori che vi affliggono.

Ci sono le erbe per tutti i tipi di mal di schiena: da quello cervicale, dorsale o lombare, a quello che compare in certe stagioni o in alcune occasioni particolari. Oppure in giorni o ore particolari, oppure durante la settimana. Ci sono anche tantissime creme che hanno potenzialità curative estremamente disparate e la cui applicazione promette risultati portentosi.

Se poi ci addentriamo nell’immenso mondo delle terapie alternative a quelle sanitarie, ecco che si apre una vetrina dove tutto si può dire, così come il contrario di quello che si appena sentito.

In questo capitolo non ci vogliamo neanche entrare per sbirciare dall’apertura della porta. Reputiamo che non sia cosa seria attribuire importanza a condotte che non hanno alcun rilievo tecnico scientifico validato in nessun modo e che mirano, per lo più, a fare esercizio di pratiche che dopo poco tempo passano di moda. 

Del resto il mercato della falsa sanità, o della “cura” da pare di persone non qualificate, ora sembra stia prendendo il sopravvento rispetto alla preparazione di personale medico sanitario che, con preparazione certificata e cognizione di causa, affronta un problema di certo non facile soluzione, ma con la serietà e la formazione proprie di un percorso universitario riconosciuto a livello internazionale.

La fisioterapia per schiena. Un problema non facile da affrontare.

Quindi il problema del dolore alla schiena non è facile da capire e non è neanche facile da trattare.

Anche se le esperienze sono molto differenti tra i vari operatori, non è inusuale trovare delle persone che giungono allo studio di fisioterapia per una osservazione e una valutazione, che hanno già fatto innumerevoli giri di medici e terapisti e non sono ancora riusciti a risolvere il loro problema.

A volte, bisogna sapere che non è possibile farlo. Non è possibile eliminare la sintomatologia in modo definitivo.

Questo va detto al paziente. In questi casi vanno cercate le soluzioni più adatte per impostare un piano di trattamenti che possano anche essere eseguiti a domicilio. Devono tenere in considerazione le condizioni di base e la  possibilità di limitare il dolore con presidi specifici e l’aiuto di farmaci che il medico indicherà.

Ci sono infatti delle condizioni patologiche o croniche che non permettono una risoluzione del problema. Sta alla onestà della persona che avete davanti essere chiaro nelle spiegazioni e nell’impostazione del trattamento.

Quando sottoporsi a fisioterapia per schiena

È ovvio che non tutte le volte che ci viene un dolore alla lombare, oppure ai muscoli della schiena, sia necessario sottoporsi a un trattamento. Non è neanche però pensabile che il dolore che si presenta nelle forme e modalità più varie di cui abbiamo accennato, possa andare via da solo. Specie se è presente già da molto tempo.

Possiamo individuare delle condizioni che indicano la necessità di un approfondimento:

  • Presenza dello stesso dolore in diverse condizioni
  • Dolore presente senza causa apparente, oppure senza avere fatto degli sforzi tali da giustificarne la presenza e la persistenza
  • Il dolore non passa con le normali accortezze  messe in atto: il ghiaccio o il riposo…
  • La presenza di un dolore che non risponde ai farmaci che il medico ha prescritto

Diciamo che tutte le condizioni che lasciano supporre che il dolore abbia sempre le stesse caratteristiche, la stessa insorgenza, sia legato ad attività che poco sollecitano la funzione della zona interessata, sono tutte avvisaglie che necessitano di approfondimento diagnostico e terapeutico.

Facciamo un esempio

Per meglio comprendere le cose di cui abbiamo parlato non c’è modo migliore per fare un esempio.

Come tutti gli esempi, non può essere preso a modello, ma il personale che abitualmente ha a che fare con i disturbi dolorosi lo può facilmente incontrare.

Un paziente arriva in studio perché soffre di dolori alla parte destra della schiena. Questi si manifestano in modo occasionale, specialmente nelle situazioni di tensione, ma quando sono presenti hanno le caratteristiche di essere molto invalidanti e dolorosi.

Dal consulto medico fatto precedentemente, non risultano patologie di rilievo. Il paziente assume al bisogno dei farmaci che gli migliorano la sintomatologia, senza però a volte riuscire a determinare una condizione di benessere totale.

A seguito quindi di un’autonoma presa di decisione dopo la visione di un programma televisivo sulla salute, il paziente si mette a fare della ginnastica.

Inoltre, ha anche consultato una rivista specializzata nel benessere, a seguito della quale prende delle tisane, delle erbe, oppure o delle gocce tutti i giorni per favorire la remissione dei sintomi.

Nei momenti di maggiore tensione lavorativa o emotiva il paziente assume delle gocce o fa degli esercizi di respirazione, piuttosto che adottare delle tecniche  svariate di autocontrollo.

Oltre a questo ci sono anche gli amici e le amiche che offrono le soluzioni più disparate che per loro condizione sono state di aiuto.

Il dolore intanto magari peggiora e non si presenta più solo in un a zona specifica, ma a volte è presente maggiormente da un lato, oppure è localizzato in altre sedi.

Il nostro paziente ha già quindi girato mezzo mondo e consultato tutte le conoscenze che aveva a disposizione tra i conoscenti, le riviste e la televisione.

Non resta che una cosa allora per documentarsi sulla fisioterapia per schiena.

Fare una bella ricerca su internet, possibilmente sui siti che danno le risposte che noi cerchiamo.

È un momento in cui non si capisce più a niente e la causa dei nostri problemi sembra sempre più sfuggire di mano alla comprensione. Sembra sempre più che la condizione di dolore sia dovuta a delle cause interne che neanche noi possiamo sapere bene quali possano essere.

Infatti in tutte le situazioni in cui siamo sotto pressione, ecco che il nostro dolore tende ad acutizzarsi oppure a presentarsi in modo più evidente.

Da ultimo il consulto da un operatore del benessere ha confermato le intuizioni del paziente con il tempo ha maturato in merito alla causa sicura del proprio mal di schiena.

È LO STRESS!!

Ecco che il paziente è giunto alla conclusione di auto infliggersi il dolore alla schiena, che avrà un significato sicuramente legato a condizioni pregresse di vita che devono essere sondate. Anche qui, anziché rivolgersi alla fisioterapia per schiena, il paziente si mette a cercare su internet tutte le possibili relazioni psicosomatiche possibili e immaginabili.

Risultato?

Le trova! E ne trova di ogni tipo!

C’è solo l’imbarazzo della scelta.

…E con queste trova le soluzioni più creative per la poro risoluzione.

Ma per ora non abbiamo neanche ancora fatto un esame funzionale o una valutazione strumentale della schiena.

Come orientarsi in presenza di  dolore alla schiena?

Quando siamo in presenza di dolori che sono inusuali e particolarmente forti, e in tutte le situazioni di sospetto, l’unica soluzione è rivolgersi per prima cosa al medico curante  e successivamente al tecnico della riabilitazione per fisioterapia per schiena.

Che cosa succede alla prima visita dallo specialista di fisioterapia per schiena?

Un approccio serio e competente per la valutazione della colonna vertebrale e dei dolori della schiena correlati, non può prescindere da alcuni elementi fondamentali che, in tutto il percorso di cui abbiamo parlato fino ad ora, vengono saltati.

  • Valutazione
  • Trattamento
  • Verifica dei risultati del trattamento

Nella valutazione delle fisioterapia per schiena viene fatta una anamnesi, cioè una raccolta dei dati salienti del paziente che possano o meno essere correlati al dolore locale o alla condizione di base della persona.

Un professionista sanitario, già dalla prima fase di scambio di informazioni con il paziente, può avere un’idea delle condizioni che hanno la necessità di essere valutate in modo più specifico, delle patologie di rilievo e della necessità o meno di indicare una visita ulteriore da uno specialista della colonna piuttosto che un’altra figura medica.

Si visionano gli esami e se è il caso si indica al paziente di fare degli accertamenti ulteriori che devono essere vagliati e prescritti dal medico.

Contestualmente, il fisioterapista effettua una valutazione tramite osservazione sia della postura che della qualità e quantità del movimento dei distretti del corpo maggiormente interessati dalla sintomatologia.

Come ultima fase della visita di fisioterapia per schiena c’è la esecuzione di test specifici, sia manuali che strumentali.

Fisioterapia per schiena: la valutazione deve essere accurata

Fisioterapia per schiena. La valutazione deve essere accurata

Possono essere dei test clinici, oppure funzionali che sono in grado di indirizzare sia il trattamento successivo, sia la necessità di porre un’indicazione di approfondimento diagnostico.

Anche i test strumentali sono fondamentali per individuare degli squilibri in grado di influire sul dolore alla colona.

Si possono effettuare esami di valutazione dell’appoggio plantare, della postura in statica e in dinamica, dell’evoluzione del passo e della deambulazione. Si può valutare il carico plantare, con una pedana stabilometrica piuttosto che un podobaroscopio.

La situazione della colonna ha degli strumenti appositi di valutazione molto precisi.

La capacità di contrazione o di forza muscolare è considerata con strumenti appositi e molto sensibili, come ad esempio il macchinario di terapia isocinetica.

Insomma la fisioterapia per schiena, già nella prima fase di valutazione e osservazione, ha a disposizione degli strumenti molto validi, concreti e efficaci. Si può così iniziare a capire come si possa affrontare il problema e quali possano essere le indicazioni di approfondimento diagnostico e gli strumenti fisioterapici adatti.

La fisioterapia per schiena e gli strumenti terapeutici a disposizione

Facciamo allora un breve disamina delle potenzialità terapeutiche delle fisioterapia per schiena e degli strumenti a disposizione. Possiamo dividere in grandi aree gli strumenti operativi della riabilitazione.

  • La terapia manuale 
  • La terapia strumentale 
  • Ginnastica e rieducazione 

La terapia manuale nella fisioterapia per schiena

Tra le molte possibilità terapeutiche in essere troviamo la terapia manuale.

Fisioterapia per schiena: la terapia manuale nel trattamento della schiena

Fisioterapia per schiena: la terapia manuale nel trattamento della schiena a diverse altezze

Si tratta di una serie di valutazioni e trattamenti atti a lenire il dolore e a ripristinare la mobilità articolare e muscolare. Esistono delle tecniche riferite ai muscoli in modo prioritario, oppure maggiormente indicate per la componente tendinea o capsulare.

A seconda delle indicazioni e della valutazione del professionista, ogni terapista adotterà la tecnica di fisioterapia per schiena più adatta e mirata per il paziente.

La terapia fisica

La terapia fisica adotta invece dei macchinari che erogano degli stimoli che hanno un preciso effetto biologico sui tessuti. Possono essere delle stimolazioni luminose, elettriche, magnetiche, sonore.

I macchinari a disposizione della fisioterapia per schiena nell’ambito della terapia strumentale sono: la TENS, la tecarterapia, la laserterapia, gli ultrasuoni per indicare solo i principali.

La fisioterapia per schiena e gli esercizi di rieducazione posturale e propriocezione

L’ulteriore possibilità operativa che il terapista può dispiegare per il trattamento delle sindromi dolorose è la esecuzione di specifici esercizi. Sono mirati alla possibilità di riequilibro dei muscoli, sia durante la loro contrazione congiunta per effettuare le normali funzioni della vita quotidiana, così come per la pratica di uno sport ad alto livello.

Si tratta di terapie rieducative specifiche come la rieducazione posturale oppure della pratica di esercizi di propriocezione e presa di coscienza del corpo che ogni volta sono modulati in base al paziente alla sua condizione patologica e personale.

…e poi si verificano i risultati 

Quindi abbiamo visto che la possibilità d’intervento della fisioterapia per schiena  nell’ambito della riabilitazione offre un ventaglio molto vario e personalizzato di tecniche.

In ogni caso, dopo la valutazione e la terapia è necessario rifare una valutazione obiettiva, soggettiva e strumentale in modo da tarare la terapia nella maniera più efficace e modularla in base ai risultati.

Ognuno degli aspetti di cui abbiamo parlato può essere approfondito nel dettaglio attraverso i link a disposizione.  Il nostro consiglio è comunque sempre di rivolgersi al personale medico sanitario di vostra fiducia, senza cercare delle facili soluzioni che troppo spesso sono offerte da personale non qualificato.

Il dolore alla schiena non è da sottovalutare ed è da affrontare con serietà.

Se vuoi ricevere più dettagli riguardo alla fisioterapia per schiena o per prenotare una valutazione fisioterapica in uno dei Centri Kinesis Sport, scrivimi cliccando QUI.

Dott. Fabio Marino

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