FISIOTERAPIA PER VERTEBRE FRATTURATE
Dall'immobilizzazione ad un ciclo di rieducazione motoria

di | 22/05/2019

FISIOTERAPIA PER VERTEBRE FRATTURATE

La frattura è l’interruzione della continuità di un osso. L’evento scatenante risiede in un’applicazione di una forza superiore rispetto alla norma, oppure in una debolezza ossea intrinseca.

Per le fratture vertebrali il trauma è solitamente da precipitazione, per cui la forza viene applicata lungo tutto l’asse della colonna.

Le fratture si classificano in base all’origine:

  • TRAUMATICHE: per la continuità delle sollecitazioni
  • PATOLOGICHE: a seguito di osteoporosi
  • CHIRURGICHE: come conseguenze post intervento chirurgico

La frattura si definisce completa se la rima coinvolge il diametro intero dell’osso. I segni clinici delle fratture sono di certezza quando si avvertono le crepitazioni e vi è una evidente impotenza funzionale; di probabilità quando i sintomi non sono chiari e vengono fatti riferire dal soggetto in questione.

Le complicanze di una frattura si presentano in base alla sede (locale o generale) del trauma e al tempo dall’evento scatenante. Quelle immediate sono relative alle lesioni nervose,viscerali  e vascolari vicino l’osso. Quelle tardive sono conseguenti all’allettamento.

A seguito di una frattura bisogna immobilizzare l’osso tramite il gesso o con la placca.

La lesione scheletrica può rivelarsi grave quando si accompagna ad un interessamento della zona midollare. Per comprendere la gravità che risiede in una frattura vertebrale, bisogna osservare da più vicino la struttura anatomica.

post-fisioterapia vertebre fratturate

A seconda del grado di frattura vertebrale, può insorgere un danno midollare

Prima di addentrarci nell’argomento inerente la post-fisioterapia per le vertebre fratture, dobbiamo sapere che ogni vertebra ha un corpo definito soma, con delle superfici superiore ed inferiore, per aderire ai dischi intervertebrali. Posteriormente  a ciascuna vertebra c’è un canale definito foro vertebrale, adibito al passaggio del midollo spinale. Dal soma dipartono dei peduncoli. Da essi emergono i processi trasversi. una lamina li collega al processo spinoso.

 

vertebra tipo

Nell’immagine è evidente l’anatomia vertebrale utile a comprendere le cause delle fratture vertebrali

 

 

 

Le vertebre diventano progressivamente più grandi procedendo verso il basso. Ogni porzione della colonna vertebrale ha delle funzioni precise:

  • Cervicale: E’ una zona di forte sostegno per il cranio e per il passaggio delle arterie vertebrali , che riforniscono sangue al cervello
  • Toracica: Sostiene la gabbia toracica che racchiude il cuore e i polmoni
  • Lombare: Assorbe i carichi
  • Sacrale: Protegge i nervi che proseguono nella regione glutea e degli arti inferiori
  • Coccigea: Rappresenta un punto di ancoraggio alla muscolatura del pavimento pelvico.

 

Le fratture cervicali avvengono per compressione e flessione anteriore del capo. Il pericolo subentra quando un frammento della vertebra posteriore intacca il canale midollare( frattura mielinica) o uno dei legamenti della colonna. Si riscontra rigidità del capo, torcicollo,  oltre al dolore. Il trattamento è con l’immobilizzazione per due -tre mesi, con apparecchio ortopedico gessato.

Le fratture dorso-lombari avvengono per traumi indiretti come per cadute in iperflessione del rachide. o per osteoporosi, con l’avanzare dell’età.  Possono interessare le zone del soma o dell’arco vertebrale. I sintomi sono quelli di rigidità, contrattura muscolare antalgica , deformità della colonna. Vi può essere l’eventuale comparsa di un gibbo. Tuttavia le complicanze sono temibili. Con l’intaccamento della zona nervosa, possono manifestarsi danni alla funzione motoria -sensitiva degli arti inferiori. Bisognerà quindi affidarsi a medici specialisti. 

Nel percorso di fisioterapia per vertebre fratturate bisognerà occuparsi della sintomatologia antalgica da ridurre, sulla postura,sulla stabilità, e sul rinforzo degli estensori del rachide.

Esiste un muscolo, l’erettore della colonna, che si estende dal cranio all’articolazione coxo-femorale ossia al bacino. Questo muscolo deve essere rieducato al funzionamento del mantenimento della postura e dell’estensione e flessione laterale della colonna. Anche il lunghissimo  del dorso, del collo e della testa sono importanti per la salute del dorso. Il quadrato dei lombi e il multifido controllano il movimento della colonna.

lunghissimo del dorso

Nel post-fisioterapia per le vertebre fratturate bisogna conoscere l’anatomia e i componenti muscolari sopra descritti

L’intervento del periodo post-fisioterapia per le vertebre fratturate è composto essenzialmente da alcuni dei molteplici esercizi tra cui:

  • Posizione prona, vengono estese le braccia in maniera alternata, controllando il range articolare e dosando l’impegno muscolare.
  • Posizione prona vengono sollevate le braccia e le gambe da terra, e in questo modo la muscolatura del dorso sarà attivata
  • L’ideale sarebbe riprodurre gli stessi gesti, su piani instabili come una fitball.
esercizio

Un esempio di estensioni sulla fitball utili alla colonna vertebrale

  • Posizione prona sempre a terra, con due palle mediche piccole, vengono “disegnati” a terra dei semicerchi. Le mani spostano la palla dalla posizione di partenza, ossia vicino le prime coste,verso l’alto e poi verso l’esterno. In questa maniera verrà simulato l’esercizio del rematore con il bilanciere o con la macchina isotonica, a terra.

In itinere bisognerà valutare i progressi, per cui a lungo andare l’intensità dell’esercizio prevarrà durante il percorso di rieducazione motoria.  Ciò significa che gli stessi esercizi potranno essere svolti dalla posizione eretta e con la flessione anteriore del busto di 45°.

Il chinesiologo deve persuadere il paziente ad avere consapevolezza del proprio corpo, di modo tale che possono essere ridotte le casistiche di cadute o di ipotonicità  muscolari interessate.

Se vuoi ricevere più dettagli riguardo alla fisioterapia per vertebre fratturate, o ricevere una prima consulenza scrivimi cliccando QUI.

Dott. Fabio Marino

Autrice:Laura Santomieri

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