KINESIO TAPING: QUANTO SI PUÒ TENERE SULLA PELLE?
QUALE DOVREBBE ESSERE LA DURATA DEL KINESIO TAPING? E PERCHÉ?

di | 16/03/2018

KINESIO TAPING: In questo articolo, prima di vedere il video, ti consiglio quanto puoi tenere addosso il kinesio taping e perché è giusto toglierlo anche se rimanere ancora ben adesso alla pelle…

Applicazione di kinesio taping sulla pelle

Il kinesio taping è un cerotto elastico in cotone, che non rilascia alcun tipo di principio attivo e viene applicato per trattare una serie di problematiche come:

  • edemi ed ematomi sottocutanei
  • tendiniti,
  • artrosi cervicali
  • contratture e tensioni muscolari
  • riabilitazione

Ormai è diventato uno strumento molto utilizzato nel trattamento di patologie e ci tengo particolarmente a precisare che l’applicazione del kinesio va eseguita da un professionista formato con che le conoscenze necessarie per applicarlo al meglio. Spesso le applicazioni sono associate ad un trattamento fisioterapico specifico e dovrebbero servire per aumentarne l’efficacia di un trattamento, ma.. un cattivo utilizzo potrebbe tardare il buon esito della terapia o nel caso peggiore compromettere il trattamento. (Se hai dubbi sulle applicazione al termine dell’articolo trovi alcuni articoli con video che potrai visionare)

La prima domanda da farsi e che tutti i pazienti fanno al proprio fisioterapista è:

QUANTO LO DEVO TENERE SU QUESTO CEROTTO?

A molti pazienti viene detto di tenere il nastro attaccato alla pelle finché non si stacca (più o meno 4/5 giorni)

Personalmente ritengo che sia completamente inutile tenere il cerotto attaccato alla pelle per un periodo di tempo così lungo.

E vi spiego perché:

Il kinesio taping è un nastro di cotone, e come tutti i materiali fatti di cotone, dopo 2/3 giorni tende a perdere di elasticità e di conseguenza anche la sua efficacia va a scemare. (PERDE LA CAPACITÀ DI RITORNO ELASTICO)

quindi a questo punto la domanda è:

HA SENSO TENERLO ATTACCATO?

Logicamente la risposta è NO. Non sortisce più alcun effetto se non, per alcuni pazienti, una certa “sicurezza psicologica”.

Inoltre bisogna ricordare che in soggetti anziani un kinesio taping  con poca elasticità potrebbe provocare con il movimento, irritazioni e in alcuni casi anche lacerazioni della pelle.

Bisogna prestare molta attenzione anche quando il kinesio taping viene rimosso.

Assicurarsi  che la pratica avvenga con attenzione e lentamente per evitare irritazioni o danni alla pelle.

È possibile farlo in diversi modi:

Se il paziente sopporta la pressione sulla zona interessata, tenere la pelle con una mano e rimuovere lentamente il nastro con l’altra nel senso di crescita della peluria.

Nel caso il paziente sia un bambino (oppure un soggetto con la pelle sensibile):

Bisogna grattare il nastro con una sostanza oleosa e lasciare che si impregni bene, successivamente rimuovere con calma e attenzione il kinesio taping.

Da quando si rimuove il nastro, bisogna aspettare 2 giorni prima di effettuare un ulteriore trattamento sulla stessa zona, questo per permettere alla pelle di riposare e di non andare incontro a patologie.

Se vuoi ricevere più dettagli a riguardo della tecnica di applicazione del kinesio taping scrivimi cliccando QUI

Dott. Fabio Marino

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