L’attività fisica e le scarpe: come fare la scelta giusta?
Può sembrare banale ma anche questa è prevenzione!

di | 24/09/2018

L’attività fisica e le scarpe…

L’attività fisica e le scarpe: quali scegliere per praticare il nostro sport preferito?

l'attività fisica e le scarpe

Quale scarpa sceglieresti tra queste per fare attività fisica?

Tranquilli, non sarà un semplice elenco tipo: cosa mi serve per andare in palestra, a correre o a giocare a calcio? Ma una vera e propria riflessione su come prevenire infortuni o eventuali patologie date da un binomio errato tra l’ attività fisica e le scarpe non idonee.

 

Quindi la prima cosa che faremo sarà analizzare:

Come sono i nostri piedi?

l'attività fisica e le scarpe

Prima di scegliere le scarpe, analizzare come sono i nostri piedi

Estremamente importante è conoscere che tipo di appoggio il nostro piede ha al suolo,per non sovraccaricare le articolazioni degli arti inferiori, con tutte le conseguenze del caso.

 Le alternative sono tre:

  Appoggio neutro
✅  Pronato
✅  Supinato

  1. Nel primo caso le suole delle vostre scarpe mostreranno usura seguendo uno schema a S, partendo dal tallone per arrivare sino all’alluce.
  2. Quando, invece, il piede è pronato la rotazione sarà verso l’interno.
  3. Quando è supinato, la rotazione sarà verso l’esterno.

    l' attività fisica e le scarpe

    Differenti appoggi del piede.

Nella scelta della scarpa si dovrà dunque tenere presente anche la struttura fisiologica del piede quindi prima di acquistarle, provatele e camminateci sopra: non devono essere né troppo strette, né troppo larghe e dovranno adattarsi perfettamente alla forma del vostro piede.

ALLENARSI A PIEDI SCALZI?

“Camminare a piedi nudi è molto salutare”.

  • Nei bambini risulta addirittura indispensabile per la stimolazione sensoriale della pianta dei piedi,  per lo sviluppo della propriocettività (la capacità di riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei muscoli anche senza il supporto della vista) come per la strutturazione dell’arcata plantare; diventa quindi essenziale per il corretto sviluppo delle cavità dei piedi, della postura e della colonna vertebrale.
  • Per gli adulti, invece, contribuisce a mantenere quanto acquisito da piccoli.
    Da adulti inoltre si presentano tutta una serie di possibili problematiche, come l’alluce valgo, dolori alla schiena e alle ginocchia e praticare il barefooting (camminata a piedi scalzi) appena possibile rappresenta un buon esercizio da seguire.
 Sconsigliato invece nel caso siano presenti particolari patologie del piede come la fascite plantare, la tallonite o la spina calcaneare.

Ma veniamo a noi, il più delle volte l’unica vera spesa che dobbiamo affrontare per fare attività fisica sono appunto le scarpe, poiché la pratica di una attività sportiva necessita l’uso di calzature adeguate, che siano in grado di attutire l’impatto con il suolo, proteggendo sia le articolazioni che la schiena.
I criteri su cui si deve basare la scelta della calzatura sono essenzialmente tre:

la disciplina praticata,
 la frequenza degli allenamenti
 la conformazione dei piedi.

AD OGNI SPORT LA SUA SCARPA ?

Direi proprio di si!

l' attività fisica e le scarpe

Quale scarpa scegliere per praticare la nostra attività fisica preferita?

Non è corretto correre con scarpe da tennis, né giocare a tennis con scarpe da fitness.

Vediamo insieme quali caratteristiche devono avere le calzature in funzione dell’attività fisica svolta.

 Come prima cosa ti sarà utile sapere che le scarpe da corsa si dividono solitamente in 7 categorie principali:

1. Minimaliste A0

Scarpe estremamente leggere,  e  progettate per favorire il movimento naturale delle articolazioni del piede. Garantiscono una posizione biomeccanica ottimale del piede e contribuiscono a correggere alcuni problemi di postura.

2. Superleggere A1

Pesano meno di 250 gr. , sono indicate per gare e allenamenti a ritmo sostenuto grazie alle doti di flessibilità e ritorno elastico. Consigliate a runner veloci e leggeri senza problemi di appoggio.

3. Intermedie A2

Modelli di peso compreso tra 240 e 295 gr. , garantiscono in generale un buon livello di ammortizzamento. Utilizzabili in allenamenti veloci o in gare dal ritmo moderato, possono presentare leggeri stabilizzatori mediali per il controllo della pronazione.

4. Massimo ammortizzamento A3

Calzature dal peso che supera i 300 gr. in grado di offrire il massimo comfort grazie all’elevato potere ammortizzante. Molto diffuse come scarpe da allenamento, sono normalmente utilizzate da runner con appoggio neutro o supinato o da chi usa plantari personalizzati.

5. Stabili A4

Scarpe create appositamente per correggere i problemi di eccessiva pronazione, pesano generalmente oltre i 300 gr. e garantiscono ottime doti di sostegno, protezione e stabilità. Consigliate per pronatori e atleti pesanti.

6. Trail Running A5

Scarpe di peso leggero, molto traspiranti e spesso impermeabili, con suole specifiche per affrontare tracciati sconnessi e di montagna, in grado di assorbire al meglio gli impatti con il terreno e garantire la massima tenuta in discesa e in frenata.

7. Chiodate – Specialistiche A8

Questa categoria include i modelli da campestre e quelli utilizzati nelle diverse specialità su pista. Caratterizzati da volumi e pesi ridotti e da chiodi sull’avampiede (6 mm; 9,5 mm, 12 mm) a seconda dell’utilizzo.

 Se invece la nostra disciplina è il fitness, inteso come aerobica, step e quant’altro, dobbiamo orientarci verso calzature leggere e comode, che proteggano soprattutto la caviglia durante gli spostamenti laterali. La parte rinforzata, in questo caso deve essere quella anteriore, cioè quella che per prima tocca il suolo.

Le scarpe utilizzate per il tennis devono aderire perfettamente al terreno e garantire stabilità, per permettere gli spostamenti continui che questo sport richiede e dove caviglie e ginocchia sono molto sollecitate.

 Quelle per il trekking, oltre ad assicurare un’ottima aderenza al terreno, qualsiasi esso sia, dovrebbero essere impermeabili e garantire grande stabilità a piedi e caviglie, per questo motivo meglio scegliere quelle alte che quindi vanno a coprire la caviglia.

 Per danza moderna le calzature devono essere molto leggere, morbide ed elastiche, in modo da offrire una grande liberà di movimento.

 Se si è calciatori, il fattore più importante da prendere in considerazione è il terreno in cui si va a giocare.

Abbiamo analizzato alcune attività fisiche e le scarpe da utilizzare ovviamente tenete in considerazione che vi sono scarpe speciali  anche per la boxe, la scalata, la danza classica, il basket, il volley, la pallamano … insomma, ogni sport esige la sua scarpa.

Attività fisica e scarpe…

…Grande diatriba sulle scarpe da utilizzare per il body building!

⇒ Scarpe con suola piatta per squat e stacchi.
⇒ Scarpa stile anfibio per body building.

Ma una persona che si allena in sala pesi farà mai solo squat e stacchi?

No e quindi ?

Personalmente con la suola piatta soffro tantissimo a livello del tendine d’ achille, per cui preferisco usare una scarpa con un minimo di tacco ammortizzato; una versione fitness un po meno rinforzata nella parte anteriore.

Purtroppo, non ho trovato studi che diano delle indicazioni precise, come per altri sport….

Un’ altro domanda fondamentale da porsi è:

QUANTO CI ALLENIAMO?

 Le scarpe possono essere di qualità più o meno buona e il loro prezzo è estremamente variabile, specie se volete scegliere a tutti i costi una scarpa di marca che però non sempre, anzi quasi mai, ha le caratteristiche giuste. Ebbene, il più delle volte non è assolutamente necessario. Esistono, infatti, calzature di ottima qualità, anche non firmate, e con un prezzo decisamente inferiore.

Se siete all’ inizio della vostra esperienza sportiva optate su scarpe che possiedono le caratteristiche necessarie alla pratica del vostro sport, tenendo presente che le scarpe sportive si consumano facilmente e di conseguenza, occorre cambiarle spesso. In seguito, nel momento in cui la frequenza degli allenamenti sarà maggiore, come la loro intensità, sarà bene orientarsi verso scarpe di migliore qualità.

 MAI L’ATTIVITÀ FISICA E LE SCARPE A DONDOLO

Si tratta di calzature oggi tanto di moda, che hanno la parte posteriore della suola convessa. Certamente una buona soluzione per tonificare le fasce muscolari, che aiutano a sostenere la colonna vertebrale e in particolare il tratto lombare, ma ciò avviene se si ha una muscolatura già tonica.

l' attività fisica e le scarpe

Esempio di scarpe a dondolo

Sono due le ricerche spagnole, pubblicate sulla rivista European Journal of Physician Rehabilitation and Medicine, a confermarlo. Se, tuttavia, i muscoli non sono sufficientemente allenati, specie quelli del core, ovvero gli stabilizzatori della colonna, gli addominali e l’ileopsoas, è facile andare incontro al mal di schiena, in quanto chi le indossa è costretto a mantenere sempre una sorta di equilibrio.

Il dondolamento è antifisiologico, perché altera l’armonia di appoggio-spinta del piede, che nell’uomo ha la parte centrale incavata – precisa il dottor Maurizio Fornari, responsabile di Neurochirurgia dell’ospedale Humanitas – non è un caso, infatti, che il piede dell’uomo abbia un pad per appoggio del tallone, una struttura ultraelastica in mezzo e un pad di spinta anteriore. In pratica, la struttura base di tutte le scarpe da runner”.

Se vuoi una valutazione posturologico finalizzata allo sport, o per trattare le patologie del piede dovute alla tua attività fisica, ti ricordo che nei miei Centri Kinesis Sport, siamo specializzati nel trattamento degli sportivi. Puoi scrivermi cliccando QUI

Dott. Fabio Marino

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