Laurea in scienze motorie e sbocchi professionali

In cosa consiste la laurea in scienze motorie? e quali sono le opportunità di lavoro?

In questo articolo parleremo del rapporto che c’è tra laurea in scienze motorie e sbocchi professionali.

In cosa consiste la laurea in scienze motorie?

I corsi universitari in Scienze Motorie sono strutturati con un triennio di base (laurea triennale) a cui segue il biennio di specializzazione (laurea specialistica).

Le materie e le discipline studiate nei dipartimenti di Scienze Motorie sono varie e spaziano dall ’anatomia, alla biologia, alla fisiologia, alla chimica, alla biochimica e solo infine i corsi dedicati all’esercizio fisico.

Non solo sport, ma anche materie molto impegnative e complesse per fornire allo studente un percorso di studi completo che non esclude nessun ambito delle scienze motorie. Tra differenti indirizzi tra cui scegliere per il percorso magistrale ci sono:

  • preventivo;
  • economico-manageriale;
  • scientifico-tecnico.

Laurea in scienze motorie e sbocchi professionali

Un laureato in scienze motorie deve acquisire delle conoscenze finalizzate alla:

  • Prevenzione e per l’educazione motoria finalizzata a soggetti di diverse esigenze ed età.
  • Insegnamento;
  • Organizzazione e la gestione delle diverse attività e delle diverse strutture sportive;

C’è possibilità di lavorare in Italia dopo la laurea in Scienze Motorie?

Quali sono gli sbocchi professionali per un laureato in Scienze Motorie? Ce ne sono di disponibili o il futuro è poco rassicurante? Spesso si pensa che la laurea in scienze motorie possa spianare la strada al solo lavoro in palestra o all’insegnamento dell’educazione fisica a scuola, ma si tratta di luogo comune.

I laureati in scienze motorie possono aspirare non solo all’ insegnamento a scuola, ma anche alla ricerca e all’ insegnamento all’ università oltre che ai vari lavori nelle palestre o nelle strutture sportive.

Chi consegue la Laurea in Scienze Motorie può avere anche la possibilità di lavorare per gli enti pubblici e privati e anche nelle associazioni e nelle società sportive. Un laureato in scienze motorie può lavorare come:

  • insegnante;
  • educatore nella prevenzione e nella promozione della salute;
  • consulente per società ed organizzazioni sportive;
  • gestore di club sportivi, centri benessere, gestore di palestre;
  • personal trainer;
  • allenatore di squadra;
  • allenatore individuale;
  • istruttore sportivo nei villaggi turistici;
  • impiegato in giornali, radio o televisioni interessati alle pubblicazioni e/o alla comunicazione sportiva.

Secondo i dati Almalaurea oltre il 40% dei laureati in scienze motorie trova lavoro subito dopo la laurea. Non si tratta di una situazione rosea, ma nemmeno di una situazione decisamente drammatica.

Il problema sorge quando si parla di retribuzioni, un insegnante può contare su uno stipendio di circa 1500 euro al mese, mentre un personal trainer viene retribuito a seconda della richiesta. A seconda del settore in cui si sceglie di operare si percepirà un compenso molto diverso.

Leggi anche: Diventare imprenditore nel campo della salute o benessere?

Se invece vuoi accedere ai primi video gratuiti su come costruire la sua solida realtà imprenditoriale nel settore salute&benessere vai su www.imprenditoredazero.com

Se vuoi ricevere una prima consulenza gratuita, o semplicemente maggiori dettagli scrivimi cliccando QUI

Dott. Fabio Marino