CHI È IL PERSONAL TRAINER?

di | 24/07/2020

Di cosa si occupa? come viene impostato il suo lavoro? come si può formare? e quali sono i suoi sbocchi professionali?

Personal Trainer: chi è?

Il Personal Trainer è una figura sempre piu’ presente nei Centri fitness. Come dice la parola stessa esso è un preparatore personale (o allenatore e convenzionalmente indicato dalla sigla PT) che deve essere in grado di seguire, correggere e motivare il cliente quando si presenta il bisogno di farlo. Il Personal Trainer ha il compito di seguire l’utente in toto, elaborando programmi di allenamento mirati e di elevata efficacia, spronandolo e supportandolo nel raggiungimento di obiettivi prefissati.

L’abilità principale del Personal Trainer è la sua capacità di adattare le conoscenze generali in ambito fitness al singolo cliente e alle sue caratteristiche fisiche specifiche. Inoltre il Personal Trainer deve fornire tutto il supporto necessario, anche motivazionale, perché vengano raggiunti gli obiettivi precedentemente individuati.

Come viene impostato il lavoro da parte di un Personal Trainer?

Solitamente il primo incontro con un Personal Trainer è dedicato ad una sorta di anamnesi. Con quest’ultimo termine si intende una raccolta di dati, come se si trattasse di un incontro medico-paziente, per raccogliere una serie di informazioni sul cliente, non solo anagrafiche.

Il Personal Trainer infatti deve valutare:

  • Lo stato di salute del cliente;
  • La sua storia sportiva;
  • Deve capire le motivazioni e gli obiettivi che si prefigge il cliente;
  • Inoltre deve individuarne la disponibilità in termini di frequenza di allenamenti.

A questo fine sono molto utili i test di valutazione generale e di composizione corporea e altri test specifici, come il test di resistenza muscolare, necessari per verificare l’efficienza fisica della persona che viene allenata.

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Grazie a questi dati, il Personal Trainer è in grado di stendere un piano personalizzato di allenamenti che possa portare il soggetto a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Un buon piano di allenamento deve essere sostenibile nel tempo, produrre gli effetti desiderati, ed essere compatibile con la situazione fisica del cliente.

Dove può lavorare un Personal Trainer?

luoghi di lavoro per eccellenza del Personal Trainer sono palestre, centri fitness e club sportivi, dove ha a disposizione tutti gli attrezzi (come panche, manubri, bilancieri, tapis roulant) necessari per svolgere la propria attività. Tuttavia è possibile svolgere la professione anche come Personal Trainer a domicilio e lavorare presso il cliente stesso oppure in spazi aperti (come parchi). In questo caso si privilegiano esercizi a corpo libero o allenamenti che richiedono l’utilizzo di attrezzi facili da avere in casa (manubri, cavigliere, corda, elastici).

Quali competenze sono richieste per fare il Personal Trainer?

Le competenze più richieste nelle offerte di lavoro per Personal Trainer sono:

  • Conoscenza del fitness e delle discipline sportive;
  • Capacità di elaborare programmi di allenamento specifici ed efficaci;
  • Competenze nel campo della salute e della corretta alimentazione;
  • Capacità comunicative e relazionali;
  • Forma fisica adatta a spiegare e poter svolgere gli esercizi della scheda da consegnare al cliente.
Personal
American concept Personal Trainer

Dal punto di vista culturale, il personal trainer deve possedere conoscenze in diversi ambiti. La conoscenza dell’anatomia è alla base del suo lavoro. Inoltre altre materie fondamentali per diventare un Personal Trainer preparato sono la biologia, la biochimica, passando per la fisiologia, teoria dell’allenamento e per i diversi metodi di valutazione.

Sicuramente un buon Personal Trainer oltre ad avere ottime basi riguardanti le materie teoriche deve avere anche una buona esperienza pratica. Inoltre soprattutto chi lavora nell’ambito del benessere e della salute, a contatto con le persone, deve amare il proprio lavoro e ciò che fa. Oltre a questo deve anche avere un’ottima capacità empatica, per poter lavorare a stretto contatto con i suoi clienti.

Come diventare Personal Trainer?

La figura del Persona Trainer è costantemente a stretto contatto con le persone e si occupa del benessere fisico dei suoi clienti attraverso degli esercizi mirati e personalizzati per ciascuna persona. Proprio per questo il percorso per diventare Personal Trainer richiede sicuramente tanta passione per lo sport e il rapporto umano, ma non solo…

Esistono diversi corsi per diventare Personal Trainer, ma c’è da sottolineare che non tutti sono idonei e validi. Infatti, alcuni corsi proposti sul mercato hanno una carenza di ore di formazione. Proprio per questo non danno una buona capacità applicativa e non hanno riconoscimenti di base, che darebbero una sicurezza in piu’ in campo lavorativo.

Considerata la vastità della materia sportiva, dei mezzi di allenamento, della combinazione di strumenti e risultati, della profonda diversità nelle tecniche di allenamento per i due sessi, anche nel settore del personal training è possibile individuare professionisti specializzati in apposite direzioni. Ad esempio PT con una formazione volta prevalentemente all’attività in palestra, o alla preparazione atletica per discipline sportive specifiche, al recupero funzionale (da non confondere con la riabilitazione), al dimagrimento maschile e femminile, all’allenamento femminile (assai più complesso di quello maschile perché con più varianti).

I percorsi formativi che con certezza danno una base sicura su cui lavorare e trattare le persone sono due:

  1. Laurea in Scienze delle attività motorie;
  2. Corsi per diventare Personal Trainer che assicurino almeno trenta ore di formazione e che rilascino un attestato CONI. Da qui puoi visionare il programma del mio personale corso di Personal Trainer riconosciuto.

C’è da sottolineare che, così come in tutte le attività, sono fondamentali corsi di aggiornamento e specializzazione per poter offrire sempre ai propri clienti il massimo della prestazione e delle opportunità.

Laurea in Scienze delle attività motorie

Questa laurea ha la durata di tre anni e prepara alla professione di insegnante di Scienze motorie, Preparatore fisico, Operatore in palestre società o centri sportivi, mediatore nella prevenzione del rischio per la salute, Operatore dell’informazione tecnico-sportiva, Organizzatore di attività per il tempo libero. Gli obiettivi specifici del corso di laurea in Scienze motorie, sport e salute sono quelli di fornire competenze concernenti la comprensione, progettazione, organizzazione, conduzione e gestione di attività motorie e sportive nelle strutture pubbliche e private. Questo tipo di attività può essere svolta a livello individuale e di gruppo, finalizzate allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacità motorie e del benessere psicofisico ad esse correlato nonché la valutazione delle attività motorie e sportive in vari ambiti. Nello sport di competizione, sport sociale, sport per diversamente abili e del recupero post riabilitativo.

Successivamente ai tre anni utili a ottenere la Laurea Triennale in Scienze delle attività motorie, è possibile proseguire gli studi iscrivendosi alla magistrale. L’obiettivo del Corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata è di formare specialisti dell’attività motoria e del benessere con la capacità di avviare soggetti di ogni età a programmi di attività sportiva e motoria.

Tali obiettivo sarà raggiunto attraverso lo studio delle discipline biomediche del movimento, dei principi di fisiopatologia delle malattie croniche che beneficiano dell’attività motoria e delle discipline psicopedagogiche e sociologiche. La durata del corso magistrale è di due anni, durante i quali sarà richiesta la partecipazione a lezioni pratiche e la frequenza dei tirocini.

Alla fine del percorso, gli studenti saranno in grado di guidare soggetti di diversa età e stato di salute a corretti stili di vita che includono l’attività fisica e sportiva.

Saranno inoltre in grado di valutarne le capacità funzionali e di proporre e condurre programmi di attività motoria di gruppo o individuali finalizzati alla prevenzione delle malattie, al rallentamento della loro progressione e al miglioramento della qualità della vita.

Corsi di preparazione per Personal Trainer

Come scegliere il corso piu’ completo e riconosciuto?

Il rischio è sprecare tempo e denaro, due risorse preziosissime che devono trovare il giusto investimento. Nell’azzardare una scelta piuttosto che un’altra il pericolo di restare insoddisfatti, intraprendendo un corso assolutamente non all’altezza delle proprie aspettative, è davvero molto alto. Proprio per questo motivo al fine di fare la scelta migliore è bene valutare le caratteristiche del corso, cosa ci offre, quali riconoscimenti può offrirci e quante ore di formazione prevede.

E’ quindi fondamentale, prima di iscriversi a corsi potenzialmente non riconosciuti, assicurarsi che abbiano un riconoscimento CONI con almeno trenta ore di formazione.

E’ interessante sapere e prendere in considerazione corsi di formazione online per diventare Personal Trainer. Questi corsi, se validi, solitamente prevedono non meno di trenta ore di formazione online con appositi video di spiegazione ed un test finale, che certifichi le competenze del professionista per rilasciargli un attestato rilasciato da un ente riconosciuto dal CONI. Tutto gli altri corsi, di durata inferiore, o che non rilasciano un attestato con riconoscimento CONI sarebbe meglio evitarli se si vuole intraprendere questa carriera professionale.

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COME SCEGLIERE UN CORSO ONLINE DI PERSONAL TRAINER

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LAUREA IN SCIENZE MOTORIE E SBOCCHI PROFESSIONALI

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Dott. Fabio Marino

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