Rieducazione funzionale post-fisioterapica
Per riportare l'atleta alle capacità fisiche che aveva acquisito pre-infortunio

di | 21/12/2018

Rieducazione Funzionale

Quello di cui gli atleti necessitano per superare qualsiasi infortunio

La rieducazione funzionale è specifica per atleta e per tipo di sport.

Spesso l’infortunio è l’avversario più temibile per ogni atleta. Quando si presenta, senza preavviso, impone all’atleta una resa al suo volere compresa l’accettazione incondizionata del suo evento e dei suoi tempi. Spesso significa modificare intere preparazioni, sviluppare immediatamente piani di recupero e stabilire i tempi di rientro. 

L’atleta vive l’infortunio focalizzando tutte le sue attenzioni sul tempo necessario al rientro e alle sue condizioni di vita da infortunato

Infortunio

Gli infortuni: peggior nemici degli atleti

RIABILITAZIONE SPORTIVA: RIEDUCAZIONE FUNZIONALE

In questo percorso si passa dalla riabilitazione alla rieducazione, l’atleta ormai stabilizzato, viene aiutato ad un completo recupero funzionale, in particolare del gesto atletico.

La rieducazione funzionale è l’ultima fase di un percorso che da riabilitazione fisioterapica, si trasforma in rieducazione chinesiologica.

Prima di ricominciare l’attività agonistica, l’atleta deve aver recuperato le funzionalità lese con l’infortunio, gli schemi motori, e la gestualità sport-specifica; le capacità condizionali devono essere ri-adeguate al livello competitivo di appartenenza. Si è visto che non è possibile accelerare la guarigione ma è possibile evitare il ritardo dei processi riparativi se si agisce idoneamente con la riatletizzazione funzionale. 

La rieducazione funzionale può essere proposto anche come momento preventivo nei periodi di transizione o quelli immediatamente precedenti la competizione agonistica per prevenire eventuali infortuni. 

La moderna scienza dell’esercizio fisico applicata alla traumatologia sportiva si sta evolvendo moltissimo negli ultimi anni, e ciò ha permesso un aumento degli studi e delle casistiche per programmi specifici di prevenzioni infortuni. Da questa scienza nasce l’idea infatti di un atleta multifunzionale, che oltre alle capacità tecniche sport-specifiche, abbia anche diverse capacità fisiche che favoriscono la prevenzioni degli infortuni quali: mobilità, forza muscolare, elasticità e potenza.

L’infortunio potrà essere sempre dietro l’angolo per la natura stessa di numerosi sport di contatto, ma atleti con le caratteristiche sopra descritte reagiranno meglio e recupereranno più velocemente. Da non dimenticare oltre alla dimensione fisica una dimensione altrettanto importante: quella mentale. L’atleta infortunato deve possedere una buona resilienza per affrontare in modo positivo l’evento traumatico e per non trasformare il dolore fisico in dolore psicologico. Sempre di più sono le società professionistiche che si avvalgono di un mental coach.

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Rieducazione Sportiva

La rieducazione funzionale può essere utilizzata per prevenire infortuni

Troppo spesso si ha fretta di rimettere in gara l’atleta, senza tener conto che, a seguito dell’infortunio, ha perso le sue capacità atletiche. Il recupero fisico, atletico e tecnico, è possibile se si contempla un’adeguata progettazione da parte delle varie figure specializzate redatta con modalità, contenuti e tempistiche funzionali.

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