LA CONTRATTURA MUSCOLARE COS’È E COME TRATTARLA

di | 24/04/2020

In questo articolo affrontiamo la contrattura muscolare cos’è e come trattarla; una situazione che interessa tutti noi.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla. Vediamo insieme quali sono le terapie più adatte al tuo caso

La contrattura muscolare, cos’è e come trattarla è un argomento d’interesse generale. Non c’è nessuno, infatti, che non abbia avuto una contrattura dolorosa o fastidiosa. In alcuni casi si tratta si un dolore passeggero, mentre in altri casi, invece è una condizione di malessere molto più debilitante.

Sebbene si tratti di una condizione benigna, che non ha risvolti patologici importanti e che non sia grave, si tratta nondimeno di una situazione meritevole di attenzione e di trattamento, anche perché il dolore e la tensione limitano a volte in modo determinante la vita quotidiana.

Definizione della contrattura muscolare

Affrontiamo dunque subito il discorso della contrattura muscolare e partiamo col definire che cos’è...

La contrattura muscolare è una contrazione muscolare dolorosa e involontaria che può interessare diversi muscoli ed essere localizzata in varie parti del corpo. Non sempre si tratta di una condizione dolorosa in modo spontaneo.

Ci sono, infatti, delle contratture che si evidenziano solo nel momento in cui vengono valutate da manovre specifiche.

Al tatto il muscolo si presenta ipertonico, e le fibre muscolari che lo compongono sono apprezzabili al tatto.

Le contratture, qualora siano presenti per molto tempo, possono evolvere in senso doloroso e, in alcuni casi, diventare anche crampi muscolari. Questo accade specialmente nelle persone che utilizzano la muscolatura in modo sbagliato, oppure la sollecitano in maniera costante e ripetuta come per lo sport.

Per quanto sia fastidiosa, comunque non si tratta di una condizione in cui è presente una lesione anatomica del muscolo. Quindi non preoccuparti perché riuscirai a risolvere il problema.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla? Vediamo adesso insieme quali possono essere le cause.

Ecco, appunto, una domanda alla quale non è facile dare risposta. Infatti, la causa che sottostà alle contratture muscolari non è completamente chiarita.

Possono essere presenti dei fattori predisponenti di tipo metabolico o psicologico perlopiù, però, la maggior parte delle volte si tratta di una situazione che trova la sua causa in altri contesti, di natura funzionale e pertinenza fisioterapica.

  • Alterazione della postura
  • Allenamento eccessivo senza detensione muscolare
  • Iperlavoro non abituale
  • Movimenti improvvisi con reazione di difesa muscolare
  • Traumi diretti su muscolo

Cediamo insieme, quindi, quali sono i sintomi che caratterizzano una contrattura muscolare.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: quali sono i sintomi principali

Una prima sensazione che puoi avere in caso di contrattura muscolare è il dolore associato alla tensione muscolare.

La condizione dolorosa è di solito modesta e non tale da compromettere l’attività fisica o sportiva, come ad esempio nel caso del crampo muscolare. Tuttavia, ogni volta che recluti il muscolo, ad esempio proseguendo l’attività sportiva, puoi avvertire un dolore sul ventre muscolare e una resistenza nello stiramento.

Una sensazione associata al dolore, infatti, è la mancanza di elasticità.

Qualora venga forzata o sollecitata, il muscolo tende ad avere una reazione di difesa eccessiva. La sua prima reazione è quella di aumentare la contrazione per utilizzarla come difesa per un eventuale dolore.

Puoi avere anche una situazione dolorosa più definita, con alcuni punti del muscolo che si presentano particolarmente dolorosi al tatto. Infatti, in non rare occasioni, puoi trovare una zona che, qualora sia testata in un certo modo da un terapista esperto, provoca molto dolore: sia localmente sia in modo più diffuso. Si tratta dei trigger point.

Sono punti specifici muscolari dove si inserisce il nervo di pertinenza.

Vediamo insieme quali possono essere le terapie più adatte per una contrattura muscolare…

Addentriamoci ora nel discorso sulle terapie adatte al trattamento della contrattura muscolare.

  • Riposo e miorilassanti
  • Massoterapia
  • Trattamento trigger point
  • Terapia fisica: TENS e ionoforesi
  • Stretching

Vediamo insieme una per volta queste terapie che ti proponiamo. Spesso, infatti, sono sufficienti ad affrontare al situazione in modo risolutivo.

In ogni caso, nel caso in cui nonostante le terapie proposte il dolore e la contrattura dovessero ripresentarsi con insistenza, oppure non dovessi risolvere il problema, è indispensabile tu faccia riferimento al medico per approfondire la situazione.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: il riposo è la prima arma a disposizione

Chiaramente, nel momento in cui una contrattura diventa dolorosa in modo tale da doversene prendere cura, il riposo è la prima cosa che si consiglia. Spesso, nel giro di pochi giorni, la contrattura si risolve e la situazione, quindi, torna alla normalità. Il medico può, in questo caso anche consigliare l’uso di miorilassanti oppure pomate apposite.

Spesso, però, per una semplice contrattura si possono adottare delle altre strategie: il primo esempio che ti facciamo è la massoterapia.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: la massoterapia decontratturante

Come hai visto, la contrattura è una condizione benigna, ancorché fastidiosa e dolorosa. Un modo che hai a disposizione per trattarla in maniera efficace è l’utilizzo di massaggi.

Esistono vari tipi di massaggi che vengono fatti da personale esperto in modo differente a seconda dei casi e delle situazioni. Hai pertanto a disposizione diverse tecniche che ora descriviamo brevemente.

  • Massoterapia di sfioramento
  • Massaggio d’impastamento
  • Massoterapia profonda
  • Trattamento trigger point
  • Tecniche di scollamento fasciale

Chiaramente, non possiamo vedere insieme qui tutte le tecniche a disposizione. Ce ne sono tante, infatti, oltre a quelle che abbiamo nominato.

Vediamole però un po’ più dettagliatamente.
Massaggio profondo della muscolatura delle scapole

La massoterapia di sfioramento, quindi, è la tecnica con cui iniziare a trattare una contrattura muscolare. Si tratta appunto di un massaggio estremamente delicato, perlopiù atto a riscaldare i tessuti, per poi applicare tecniche di massaggio differenti e più incisive.

È anche un momento in cui la persona si inizia a sentire curata e in rapporto con il terapeuta.

Questa tecnica, infatti, è di solito seguita da massaggi più intensi e quindi di per se un po’ più dolorosi.

La tecnica del massaggio, quindi, diventa maggiormente profonda per andare a trattare i tessuti sempre più in profondità fino ad arrivare al muscolo.

Il trattamento della porzione muscolare può allora avvenire con un massaggio di impastamento seguito, eventualmente, da un massaggio profondo che vada a influire in modo diretto sule fibre muscolari.

 Per capire la contrattura muscolare cos’è e come trattarla bisogna pensare, infatti, che è il muscolo nella parte più profonda ad essere interessato in modo diretto.

È necessario, pertanto, nella maggior parte delle volte, arrivare in profondità per poter risolvere il problema.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: la tecnica del trigger point

Una tecnica molto specifica per il trattamento di queste affezioni è l’approccio sui trigger point.

Si tratta di punti in cui il muscolo incontra il nervo che lo comanda. In questo punto la palpazione risulta particolarmente dolorosa e spesso si verifica un fenomeno che in termine tecnico si chiama irradiazione del dolore.

Ti può essere già capitato, infatti, che la palpazione dal parte di un tecnico di un punto doloroso ti faccia percepire una sensazione dolorosa anche ben lontana dal punto estato.

È come se quel punto fosse un interruttore che accende il dolore in una zona anche lontana.

Questi punti, laddove esistano, è necessario trattarli con tecniche specifiche. Abbiamo già trattato l’argomento in un altro articolo sui trigger point, pertanto ti rimando a quello nel caso in cui tu voglia approfondire.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: parliamo ora dello scollamento fasciale

Ti parliamo ora di una altra tecnica che ha particolare effetto sui risultati a lungo termine del trattamento delle contratture muscolari.

È lo scollamento fasciale. La sua finalità è quella di rendere indipendenti i movimenti tra le fasce e i muscoli. Infatti, la porzione del muscolo è avvolta da tessuto connettivo; la fascia appunto.

Quando una contrattura perdura per lungo tempo, queste due entità, peraltro differenti, rischiano di comportarsi in modo unico perché tra loro lo scorrimento reciproco è diminuito.

In questo caso, allora, è importante trattare anche questa porzione con una tecnica specifica in modo tale da favorire la decontrazione duratura del muscolo.

Il fisioterapista, pertanto, farà una valutazione specifica e individuerà l’opportunità o meno di trattare anche questa parte.

Anche in questo caso le tecniche fasciali sono varie. Alcune inizialmente sono un po’ dolorose, comunque dopo poco il dolore passa e si avverte un senso di leggerezza e liberazione.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: l’uso delle terapie fisiche

Ecco un’altra possibilità che hai per trattare le contratture muscolari. Invece di utilizzare delle terapie manuali puoi fare uso delle terapie con energia fisica. Alcune di queste, cime abbiamo già detto possono essere utilizzate anche a casa, come la TENS. (se vuoi prendere un buon elettrostimolatore da uso domestico, spendendo poco, ma funzionale, ti consiglio questo della I-TECH. Lo faccio comprare ai miei pazienti con ottimi risultati).

Applicazione della TENS sui muscoli del collo

Si tratta, certamente, di un ausilio ottimo per il trattamento di cui hai bisogno.

Uno dei programmi contenuti nell’elettrostimolatore, più efficace per le contratture muscolare, è il programma TENS. Presente in molti elettrostimolatori.

Infatti, la TENS funziona attraverso l’erogazione di una corrente elettrica a bassa soglia, in grado di fare reagire il muscolo in modo da rilassarlo, anche in profondità.

Si tratta, quindi, di una terapia che si adatta perfettamente alle contratture muscolari.

La sua applicazione è molto semplice, sebbene vada impostato il giusto programma che è diverso in termini di durata e intensità, in base alle condizioni.

Qualora questa terapia non dovesse esserti utile, hai comunque a disposizione l’erogazione della ionoforesi. Attraverso lo stesso macchinario, infatti, puoi agire sulla modalità di impostazione della corrente.

Quando, infatti, la corrente è impostata in modo continuo, hai la possibilità di fare passare un farmaco all’interno del muscolo. In questo caso, chiaramente, hai bisogno del parere del medico per la sua applicazione, quindi chiedi sempre al tuo personale sanitario di fiducia qualora dovessi usare questa terapia.

Da qui puoi rivedere l’elettrostimolatore che ti consiglio da utilizzare a casa: I-TECH

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: lo stretching

Sei arrivato a un modo per trattare le contratture muscolari molto efficace. Sebbene sia sempre meglio fare dello stretching in seguito ad altri trattamenti, è comunque efficace anche fatto in modo autonomo.

Il muscolo che è contratto, infatti, è in una condizione perenne di accorciamento, pertanto, tutte le tecniche che possono portarlo in allungamento sono utili.
Esercizio di stretching del quadricipite

Ovviamente, è necessario farlo in modo adeguato e progressivo, senza creare dei danni per inesperienza. In ogni caso, se sei attento e rispettoso della sintomatologia che hai, difficilmente puoi fare dei danni.

Sii quindi attento perché a volte ci si può fare più male di quanto beneficio si ottiene. Specialmente se sei uno sportivo che è abituato alle sollecitazioni dolorose, ti consigliamo di non esagerare e di procedere in modo progressivo.

Sebbene, comunque, sia una tecnica molto efficace il suo esclusivo utilizzo spesso non risolve il problema, quindi puoi utilizzarla come primo approccio per poi farti trattare con altri sistemi.

La contrattura muscolare cos’è e come trattarla: lo stress ha una influenza importante, specie per le contratture alla zona delle spalle.

Per affrontare il discorso sulle contratture muscolari abbiamo bisogno di fare accenno alle tensioni derivanti dallo stress. Sebbene non sia tra le cause principali di questa condizione va preso in considerazione.

La zona di elezione delle contratture derivanti dallo stress è la quella delle spalle.

I muscoli trapezi, in particolar modo, sono i protagonisti indiscussi della tensione nervosa.

Quando sei stressato, infatti, tendi a tenere le spalle sempre sollevate, pertanto a fine giornata senti delle tensioni molto importanti su tutta la zona del collo, delle spalle e della parte anteriore del petto.

A volte può addirittura localizzarsi  in centro al petto e somigliare a una sintomatologia più grave.

Se, quindi, riconosci che la condizione di stress fa parte importante della tua vita e ti porta ad accumulare tensioni alle spalle, devi fare delle terapie di rilassamento per poterne venire a capo.

Tutti i trattamenti fisioterapici specifici che farai, infatti, in questo caso lasceranno poco spazio a risultati duraturi.

Esistono svariate tecniche di rilassamento; una di queste è molto semplice e applicabile in casa, l’abbiamo già descritta in un altro articolo al quale ti rimandiamo.

Anche le tecniche di respirazione possono altresì essere molto utili.

Abbiamo affrontato la contrattura muscolare cos’è e come trattarla…
…ora vediamo anche in breve quali sono i modi per evitare che compaia. Parliamo dunque della prevenzione nello sport.

La contrattura muscolare è, comunque, una condizione che può essere notevolmente prevenuta attraverso qualche piccolo accorgimento che ora ti diremo.  Spesso è sufficiente, infatti, prendere alcune precauzioni, specie per chi fa attività sportiva.

Le persone che sono più a rischio di contratture sono gli sportivi occasionali. Se sei uno di questi, e magari hai il desiderio di iniziare a fare attività in modo costante, segui il consiglio che ti diamo, in modo da potere essere sempre tutelato dalla comparsa di contratture.

Ecco quali sono i principali consigli.

  • Adeguato riscaldamento muscolare
  • Stretching al termine dell’allenamento
  • Rilassamento muscolare

Certo, il discorso sulla contrattura muscolare cos’è e come trattarla è importante, tuttavia la prevenzione è altrettanto fondamentale.

Fai un buon riscaldamento

La contrattura muscolare viene spesso provocata da un uso troppo intenso e sproporzionato della muscolatura rispetto alle tue reali capacità di momento.

Puoi essere appunto nella situazione di volere fare una partita a pallone con gli amici dopo molto tempo che non fai più sport. È un invito che ti hanno fatto i tuoi ex compagni di liceo a cui non puoi rifiutare.

Ricordati, allora, che prima della partita è necessario fare un po’ di riscaldamento. Cosa significa?

Vuol dire che devi iniziare lentamente a fare una piccola corsetta in modo lento e graduale. Prima con un’andatura regolare e successivamente facendo qualche scatto.

Fai i passi laterali, inizia a sollecitare il sistema cardio vascolare (senza andare in affanno prima dell’inizio dell’incontro!). Esegui quindi dei movimenti ampi con le braccia e le gambe; piega e fletti la schiena andando a toccare con le mani verso terra.

Certamente, queste indicazioni sulla contrattura muscolare non sono le uniche che puoi ricevere e non sono neanche complete. Questo è, appunto, solo un esempio per capire che, se affronti qualsiasi attività senza un adeguato riscaldamento muscolare i rischi sono le contratture, i gli stiramenti, i crampi e le elongazioni.

È meglio quindi prepararsi e evitare questi eventi!

Prima di arrivare a chiederti della contrattura muscolare cos’è e come trattarla, segui questa regola d’oro se inizi a fare sport o attività fisica, inizia con il riscaldamento e termina con lo stretching.

Questo ti permette di evitare che a fine della partita i muscoli siano ancora in uno stato di attività e tensione e provochino delle contratture involontarie. Lo stretching finale dopo un’attività fisica, permette di allungare il muscolo, di fare in modo che ritorni alla condizione di riposo allungando le sue fibre in una condizione in cui si trova già riscaldato.

Infine per prevenire la formazione di contrattura muscolari, ti consiglio di fare un po’ di rilassamento muscolare.

Puoi farlo anche da solo. Proseguendo l’esempio della partita che hai terminato con  gli amici della scuola, mettiti seduto a terra con le gambe piegate e quindi inizia a muovere velocemente le ginocchia da dentro a fuori. È un modo per fare “sballottare” i muscoli e per indurre uno stato di rilassamento.

Fai la stessa cosa dalla posizione in piedi scuotendo le gambe alternativamente in avanti, come per dare un calcio a un pallone immaginario. Il muscolo ora interessato è quello della coscia.

L’effetto che provochi quindi si localizza sul muscolo quadricipite.

Abbiamo fatto, finora, l’esempio della contrattura muscolare cos’è e come trattarla e prevenirla sugli arti inferiori. Evidentemente però, lo stesso ragionamento puoi farlo nel momento in cui fai un allenamento per le braccia o per gli addominali.

Fatti consigliare dal tuo fisioterapista.

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Dott. Fabio Marino

Autore: Dott. Giorgio M.

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