Riatletizzazione: il completo recupero delle capacità
L'ultima fase della riabilitazione sportiva

di | 22/10/2018

La riatletizzazione

Qual’è l’ultima fase della riabilitazione sportiva?

La riatletizzazione viene definita come l’ultimo step del processo riabilitativo da infortunio, una sorta di test prima di rientrare in campo.

Dopo aver superato le fasi di riposo, mobilizzazione, e recupero della forza è finalmente arrivato il momento per l’atleta di testare il gesto sportivo specifico.

Riatletizzazione atleta post fisioterapia

Obiettivo della riatletizzazione recupero del gesto sportivo post fisioterapia

RIABILITAZIONE SPORTIVA: RIATLETIZZAZIONE

Corrisponde all’ultima fase del percorso riabilitativo, nella quale, sfruttando i principi dell’allenamento sportivo, si raggiunge il completo recupero delle capacità condizionali.

La riatletizzazione consiste nel provare il gesto sportivo e valutare le sensazioni oltre che i risultati di test specifici dell’atleta, che dopo un periodo, più o meno lungo, di stop riprova ad eseguire i movimenti principali dello sport.

Facciamo l’esempio di un calciatore: il soggetto in questa fase sarà sul campo ad allenarsi con e senza palla. Ecco un esempio più specifico del ritorno in campo dopo distorsione alla caviglia.

Test per la riatletizzazione…

Quali tipi di test vengono effettuati?

Una serie di esempi di test funzionali da somministrare all’atleta prima del suo rientro in campo:

  • Analisi forza nei salti: misura della forza esplosiva degli arti inferiori.
  • Test soglia anaerobica: stima della capacità di sostenere una soglia prolungata per un lungo periodo.
  • Valutazione isocinetico: test massimale per valutare parametri di forza e accertare eventuali squilibri.
  • Test di Mongoni: valutazione condizioni aerobiche dell’atleta.
  • Yo Yo Test: per valutare la capacità di effettuare ripetitivamente fasi di lavoro prolungate.
  • Calcolo VO2max: valore che indica la massima quantità di ossigeno utilizzabile.
  • Test forza massimale arti inferiori/superiori: massima carico che l’atleta riesce a sollevare per una sola ripetizione.

La valutazione della performance nella riatletizzazione, prima che l’atleta torni in campo, è fondamentale per capire se appunto l’atleta è pronto o meno a rientrare sul campo da gioco. Esistono quattro settori di valutazione principale:

  1. Anamnesi clinica
  2. Analisi fisiologica
  3. Test soglia aerobica
  4. Valutazione delle forze

Quando il soggetto esce da quest’ultima fase, significa che è pronto a tornare in campo. Sia fisicamente tramite test ma anche psicologicamente il soggetto ha dimostrato di poter reggere un eventuale ritorno agli allenamenti e alle partite. L’atleta ha raggiunto il completo recupero delle capacità condizionali e delle abilità sport-specifiche.

Il ritorno in campo

L’ultima parte del percorso di riatletizzazione

è quella dedicata alla riatletizzazione con il recupero del gesto specifico, della forza e della coordinazione oltre che del ricondizionamento metabolico.

Riatletizzazione

La riatletizzazione consiste nel provare il gesto sportivo e valutare le sensazioni oltre che i risultati di test specifici dell’atleta

Il ritorno all’attività agonistica non coincide con la fine della fase di riabilitazione, ma le moderne conoscenze hanno imposto di programmare e attuare un periodo di riatletizzazione prima del ritorno incondizionato all’attività agonistica dell’atleta che necessita non solo di recuperare le funzionalità perse con il periodo di stop ma anche il gesto sportivo adeguato al livello competitivo nel quale rientrerà poi l’atleta.

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