DIAGNOSI 2.0: software di supporto per diagnosi

di | Aprile 13, 2021

Oggi vi parlo di DIAGNOSI 2.0 l’innovativo software, ideato dal sottoscritto e sviluppato dalla Società Qualità srl, che aiuta i medici, i farmacisti e gli operatori del settore salute e benessere (Fisioterapisti, Osteopati, Personal Trainer ecc) a stilare una diagnosi e proporre una terapia efficace per le problematiche muscolari, osteo-tendinee, vascolari e articolari.

Dopo ben 5 anni dalla data in cui pensai di iniziare a svilupparlo, con orgoglio vi comunico che siamo in dirittura di arrivo e a breve sarà online.

Il termine diagnosi è prevalentemente, ma non esclusivamente, usato in campo clinico per indicare il procedimento mediante il quale il medico cerca di stabilire il tipo di malattia che affligge un determinato paziente. In questo senso, si può dire con un grande clinico dell’inizio del secolo, A. Murri, che il procedimento diagnostico consiste nel ri-conoscere nel paziente un quadro morboso già noto, piuttosto che nel venire a ‘conoscere’ cose nuove.

In termini diversi, ma sostanzialmente equivalenti, la diagnosi è la classificazione di un malato entro uno schema nosologico noto.

Ma quali sono gli strumenti di cui il clinico si avvale per “fare diagnosi”? 

  • Colloquio,
  • Osservazione
  • Raccolta anamnestica
  • Esami obiettivo
  • Visite specialistiche

Poniamo l’attenzione sulla fase della raccolta anamnestica: la raccolta dei dati anamnestici è una delle fasi più delicate dell’iter diagnostico poiché il paziente è costretto a interpretare i segni di sofferenza, malessere, fastidio e il clinico è impegnato nell’interpretare ciò che viene detto.

Il processo diagnostico può essere descritto come uno scambio bidirezionale che richiede partecipazione attiva dei soggetti coinvolti: è un lavoro impegnativo per entrambi, clinico e paziente. È inoltre fondamentale e necessaria una competenza specifica da parte del professionista per poter svolgere questo tipo di lavoro.

Perché il software Diagnosi 2.0?

Per effettuare una diagnosi avanzata e precisa del paziente sono necessarie notevoli competenze teoriche, grande esperienza pratica, e spesso anche il consulto con un collega per avere più certezza rispetto a quello che è stato ipotizzato. Da questo presupposto nasce il software Diagnosi 2.0.

In 15 anni ho personalmente trattato più di 20000 persone tra persone comuni e atleti di ogni livello. Ho pensato a come poter essere d’aiuto a colleghi e altre figure sanitarie, condensando l’esperienza accumulata nel campo delle patologie muscolo-scheletriche e vascolari.

Così insieme al mio team di lavoro dei Centri Kinesis Sport, costituito da fisioterapisti e medici, abbiamo iniziato a sviluppare il software. Ho ipotizzato che un clinico potesse trovare nel software uno strumento di grande aiuto per la formulazione della diagnosi. Ed è ancor più vero per professionisti che non possiedono le competenze specialistiche nelle patologie per le quali il software è stato concepito.

A quali figure è d’aiuto Diagnosi 2.0?

  • Medici di base e i farmacisti. Il software aiuta ad interpretare i sintomi della persona per formulare una completa ed accurata diagnosi su problematiche di cui non si ha una completa padronanza e competenza; fornisce inoltre suggerimenti sulla terapia, su come agire e su quali farmaci potrà decidere di somministrare.
  • Operatori del settore: fisioterapisti, osteopati, massoterapisti, preparatori atletici. Il software permette di avere un riscontro immediato del problema sul quale si è già fatta una ipotesi di diagnosi.
  • Sportivi e non solo. Diagnosi 2.0 permette di individuare e ottenere dei riferimenti in merito alla problematica in essere, a quale specialista rivolgersi, a quali azioni intraprendere e come affrontare, fin da subito, il disturbo fisico.

Diagnosi 2.0 non ha l’intento di sostituirsi, ma è la soluzione i punti deboli delle figure menzionate.

Come funziona Diagnosi 2.0?

Il software Diagnosi 2.0 tramite un algoritmo interno basato su domande a risposta multipla, guida e aiuta la figura professionale a elaborare la diagnosi della problematica del paziente.

Oltre alla diagnosi, offre accesso a

  • approfondimenti sul web
  • suggerisce consigli di intervento per stilare il piano terapeutico
  • propone eventuali visite specialistiche di accertamento connesse alla patologia riscontrata.

Per maggiori informazioni riguardo costi e usabilità puoi scrivermi da qui.